Si chiama “Live Music IV” la rassegna di eventi musicali dal vivo che il Joy’s Pub ha organizzato a partire da novembre fino alla stagione primaverile. Il Joy’s, suggestivo e accogliente irish pub di Marco Protano, da sempre sensibile alle migliori proposte artistiche e socio-culturali, si conferma essere una cornice perfetta per gli appuntamenti con la musica.

La rassegna, di altissima qualità, intreccia diversi generi musicali, dentro e fuori dagli schemi più conosciuti. Sotto la direzione artistica di Umberto Calentini, il Joy’s Pub si trasformerà in una tela bianca pronta ad essere colorata di note e sonorità particolari.

Dopo il primo mese di rassegna all’insegna del divertimento e della musica di qualità, il prossimo appuntamento, fissato per il 7 gennaio è con “The BeatleManiacs”, tribute band dedicata ai Beatles. Antonio Tuzza e Simone Martorana (ex The Quarrymen) ripercorrono una selezione di brani dei quattro di Liverpool. Ingresso libero, info 328.711.00.49.

I BeatleManiacs nascono da una costola di The Quarrymen, pluri-premiata tribute band dedicata ai Beatles, tra le più note e acclamate in Italia. Simone Martorana e Antonio Tuzza, con chitarre e voci spaziano dalle canzoni più note a quelle meno conosciute e da intenditori. Il concerto de The BeatleManiacs passa dalle atmosfere più intime e acustiche, a quelle più ritmate e coinvolgenti. Musica di qualità e divertimento sono assicurati.

Simone Martorana comincia a suonare all’età di 6 anni. A 14 anni suona con i “Blues Condition”. Nello stesso periodo entra a far parte della celeberrima cover band dei Beatles: The Quarrymen, con i quali, tra le varie esperienze, è stato impegnato nel tour nazionale del musical “Eppy,l’uomo che ha costruito il mito dei Beatles”, e si è esibito in un concerto nel mitico Cavern Club, ottenendo una registrazione negli Abbey Road Studios. Conclusa la parentesi The Quarrymen, dal 2005 entra nell’organico dei Folkabbestia, partecipando a tour e dischi in veste di collaboratore.

Antonio Tuzza poliedrico musicista barese, sound designer e inventore di melodie, incrocia competenze ed esperienze diverse. Per 16 anni suona anch’egli con i The Quarrymen.Contemporaneamente partecipa come attore comprimario al film di Sergio Rubini “Tutto l’amore che c’è” e gli viene affidata la parte vocale della colonna sonora (Aimless Life). Tiene seminari di sound design in varie strutture tra cui l’Istituto Europeo di Design di Roma. E’ autore del saggio “On the road: musica e cinema pugliese nel nuovo millennio“, inserito nella raccolta “Ombre Sonore” (Edizioni dal Sud). Attualmente collabora anche con la webzine colonnesonore.net.

 

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