“Sapete com’è L’Avana nelle prime ore del mattino, quando i vagabondi dormono ancora contro le pareti delle case e non sono neppure apparsi i camion che portano il ghiaccio ai bar?…” questo è l’inizio del primo romanzo cubano di Hemingway e come tutti i suoi scritti profuma di rhum e danza al ritmo del Son, la tipica musica popolare. I colori e il calore dei ritmi e delle melodie della musica cubana tra Son, Guaracha, Bolero e Chachacha’.

Queste le atmosfere del prossimo appuntamento live al Joy’s Pub di Bari il 20 novembre alle ore 22:00.

I “Rico Son” sono tra quei pochi gruppi in Italia capaci di interpretare la musica popolare cubana nei suoi diversi stili: Son, Chachacha’, Bolero, Guaracha e Rumba.
Le particolari sonorita’ dei Rico Son sono dovute dall’uso degli strumenti tipici nel Son:
Tres, la chitarra a tre corde doppie, Contrabasso e tutte le percussioni tipiche come Congas, Bongos, Maracas e immancabile Clave: “..Sin clave non hay son..” .
Il Son suonato da questo quartetto è quello vecchio stile: soavi ritmi africani e canzoni di festa che si cantano in gruppo.
La musica popolare cubana, infatti, nasce agli inizi del 1900 come mera espressione di libertà: il ritorno dai campi, le feste popolari erano celebrate con danze e pranzi in cui la musica non mancava mai.
Quando i ritmi di rumba africana incontrano le sonorità delle musiche europee ascoltate di nascosto ai danzòn aristocratici nasce la perfetta fusione tra influenze ispaniche giunta sino ai giorni nostri.
La musica popolare cubana suonata dai “Rico Son” , infatti, è quella conosciuta in tutto il mondo grazie al “Buena Vista Social Club” e dai suoi grandi interpreti come Ibrahim Ferrer, Elias Ochoa, Compay Segundo, Pio Leiva e tanti altri che hanno regalato la poesia e la bellezza della musica tradizionale cubana.
Una musica che fa ballare e allo stesso tempo racconta la vita cubana con i suoi problemi e la sua infinita allegria.
Rtimi e atmosfere che hanno rapito anche il grande Vinicio Capossela:” ..e allora adesso c’ho Son, mi gratto al ritmo del Son, e non mi passa non mi passa il Son, …, e certamente me gusta el Son e che te pasa che te pasa che bonito el Son..”

Mariano Alterio: voce solista
Giuseppe Giancola: Tres
Vladimir Martinez: Contrabasso e coro
Vito Giacovelli : Percussioni e coro

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