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Giovedì 9 febbraio 2017, dalle ore 20,00 in diretta dal Joy’s pub di Bari, il programma radiofonico The Persuaders su www.radioflo.it presenta Sua figlia è intelligente ma non si applica (Pensieri sconnessi di senso compiuto) scritto da Vittoria Orlando. Quest’opera vuol essere un racconto immagine per evento di storie e comunicazione di esperienze: Vittoria Orlando è riuscita a delineare in chiave leggera e ironica parole e riflessioni che racchiudono il suo lessico interiore, ascoltando e guardando tutto ciò che la circonda e il mondo in cui sempre si è immersa, tuffandocisi incoscientemente. Ironia, la chiave. Ognuno di noi ha vissuto un momento ben preciso della propria vita in cui si è sentito distrattamente parte del tutto. Un’esperienza intuitiva e intuita in cui le notizie provenienti dal mondo esterno si mescolano con la nostra esistenza individuale tanto da lasciare tracce indelebili. Parole ed espressioni racchiuse in questa opera sono di densità tale da prendere carne e sangue nei fatti della vita, descritti in maniera così singolare; l’ironia, poi, è funzionale al ricalcolo continuo dell’esistenza e non soltanto al ricordo. Spesso si ricorda anche per ‘Ricordare’, ossia per ‘rimettere nel cuore’ ciò che è stato, per rivivere nel presente il passato dando al presente il valore di un cammino. L’irriverenza sarcastica ribalta e conferma; nello stesso tempo sconfessa meglio di una colossale, ed esplicita, smentita. Il lettore, anche e soprattutto quello più distratto (ma la distrazione è vitale per un simile gioco sottile: è vivere davvero) si soffermerà a riflettere su un titolo e uno stile di scrittura che non passerà inosservato. Molti di noi si sono sentiti dire: “Il bambino/a è intelligente, ha capacità, ma non le sfrutta”; ritornello che suona come una sentenza, cui si trova come unica soluzione l’incitamento ad una maggiore applicazione prospettando allettanti ricompense o, viceversa, elencando ‘terribili’ punizioni; esistere è, però, già applicarsi troppo. Dal libro si intravede anche una giovane Vittoria brillante e di carattere; in questa sua forza e concisione l’Autrice dimostra una chiara e versatile capacità, descrivendo l’arte ironica del vivere come fondamentale e primo ‘talento’ della vita.” (Vita Livia Bradascio)

Ingresso libero

Start ore 20,00

https://www.facebook.com/thepersuaderspublicradio/

Venerdì 3 giugno 2016 alle ore 21,00, in diretta dal Joy’s Pub di Bari (online su ww.radioflo.it), ospite del programma radiofonico The Persuaders, sarà l’autrice MALUSA KOSGRAN a presentare il suo romanzo “Banchi di nebbia “(ed. EPIKA). banchi di nebbia kosgran joy's pub bari

Banchi di Nebbia è una raccolta di racconti che affronta il tema della memoria. Nutrendosi di paure e insicurezze, l’Io narrante di ciascuna storia si spinge al confine fra reale e onirico, lo oltre­passa e i figuranti sono catapultati in dimensioni che non riconoscono. Per perdersi è sufficiente un attimo, e ogni attimo ha una durata relativa.

Banchi di Nebbia ti fa sedere in un luogo remoto, ti dà da leggere e ti porta con sé.

Autrice

Soggettista, sceneggiatrice di fumetto, autrice, scrittrice, illustratrice e bricoler. Nata a Milano, in provincia di Bari, come scrive sul suo blog. All’anagrafe Giustina Chiara. Per gli amici Giuppy. Dal 2013 Malusa, che è un gusto di gelato arancione. La Morellini Editore ha pubblicato il suo roman­zo d’esordio (La Prima Donna, collana Varianti), la GDS Edizioni un romanzo breve (Condominio Abominio), l’house organ di Marina Rinaldi tanti racconti. Disney, Giochi Preziosi, Editions Pa­quet, Edizioni BD moltissimi fumetti. Il Gioco di Leggere e il Gal Terre di Murgia due albi illustrati

The Persuaders – vizi privati in PUBbliche serate  è il programma radiofonico in diretta dal Joy’s Pub (online su www.radioflo.it) tutti i venerdì sera dalle ore 20,00 alle ore 22,00. Ospita gli amici che vogliono condividere le proprie esperienze, chiacchierando un po’ di tutto con Luciana e Marco, con un pizzico di irriverenza e di malizia, ascoltando buona musica e divertendoci insieme.

Start ore 20,00
Ingresso libero

Venerdì 13 maggio 2016 dalle ore 21,00 al Joy’s Pub di Bari sarà presentato in diretta radio, all’interno del programma The Persuaders, il romanzo Tra la panchina e il lampione di Roberto Gassi (WIP edizioni)roberto gassi

Un romanzo inedito, in cui il protagonista non ricorda perché si trova tra la panchina e il lampione e per quanti tentativi faccia non riesce ad allontanarsi. Ognuno dei personaggi che gli fanno visita porta con sé un pezzo di storia propria e condivisa che tassello dopo tassello gli permette di

colmare il vuoto nella sua testa. Ogni personaggio rappresenta una fase fisica e mentale della vita che ognuno di noi percorre, incarnandone dubbi, timori, gioie, sensazioni e situazioni fortemente attuali. Un finale imprevedibile che conferma quanto l’amore sia ancora l’unico rimedio a uno dei peggiori mali del nostro attuale tempo.

L’Autore: Vito Roberto Gassi è nato a Bari il 9 ottobre 1975. Attualmente lavora come impiegato per una multinazionale nel settore trasporti e logistica.

Presso la facoltà di Economia di Bari ha conseguito una laurea in Economia Aziendale e un D.p.u. in Economia e Amministrazione delle Imprese.

A luglio 2011 il suo primo romanzo La mosca bianca è opera vincitrice della terza edizione del concorso nazionale Narrando.

Tra la panchina e il lampione è il suo secondo romanzo.

The Persuaders è il programma radiofonico in diretta dal Joy’s Pub di Bari, su www.radioflo.it, dalle ore 20 alle 22 di ogni venerdì.
Ospita gli amici che vogliono condividere le proprie esperienze, chiacchierando un po’ di tutto con Luciana e Marco, con un pizzico di irriverenza e di malizia, ascoltando buona musica e divertendoci insieme

Start ore 20,00
ingresso libero

Info 0805542854

Venerdì 29 aprile 2016 dalle ore 21 sarà presentato in diretta radio, all’interno del programma The Persuaders, il primo volume della collana OIGO dal titolo The Third Island. The Persuaders è il programma radiofonico in diretta dal Joy’s Pub di Bari, su www.radioflo.it dalle ore 20 alle 22 di ogni venerdì. Ospita gli amici che vogliono condividere le proprie esperienze, chiacchierando un po’ di tutto con Luciana Manco e Marco Protano, con un pizzico di irriverenza e di malizia, ascoltando buona musica e divertendoci insieme. Pubblicazione2 2

OIGO, Osservatorio Internazionale sulle Grandi Opere, è la prima collana di libri prodotta da Planar Books. Indaga, attraverso gli strumenti dell’arte visiva e della ricerca scientifica, il significato materiale e immateriale, fisico e culturale delle Grandi Opere tentando una revisione dello sguardo e della convinzione comune e triviale del termine. OIGO attraversa ogni anno una diversa regione d’Italia, che presenta particolari fenomeni di trasformazione del paesaggio. Planar Books nasce con la collana OIGO – Osservatorio Internazionale sulle grandi Opere. Il primo volume di OIGO, The Third Island, nasce da una ricerca di fotografia documentaria presentata per la prima volta all’interno della sezione centrale Monditalia XIV Mostra Internazionale di Architettura – la Biennale di Venezia. La ricerca The Third Island nasce In virtù del 50° anniversario dall’avvio dei lavori di costruzione della Sa-RC, e del 20° anniversario dall’apertura del porto di Gioia Tauro.

OIGO ha scelto la Terza Isola, questo il nome che veniva dato alla regione Calabria prima della costruzione della SA-RC, come primo caso di indagine e racconto.

Planar Books è la casa editrice fondata e prodotta da Planar, centro per la fotografia il design e le arti visive con sede a Bari. Planar Books intende indagare con un approccio cross-disciplinare le relazioni esistenti tra il paesaggio, l’autorità, l’evoluzione tecnologica e la vita quotidiana.  Produce libri in lingua italiana, inglese ed araba ed è distribuita in Italia, Europa, Medio Oriente e US. Pubblicazione2

Da ottobre 2014 a maggio 2015 è stata realizzata in Calabria una rassegna di approfondimento e formazione; attraverso attività multidisciplinari che riguardano politica, geopolitica, economia, architettura e città. La rassegna è stata completata da una imponente campagna fotografica che ha attraversato tutto il territorio regionale.

La campagna fotografica è stata condotta da 11 fotografi e fotografe accompagnati nel loro lavoro da giornalisti, attivisti, imprenditori locali, durante un anno si sono alternati, percorrendo il territorio calabrese raccogliendo testimonianze, storie e paesaggi. Il volume raccoglie i complessi esiti di questa indagine visiva, per restituire un ritratto nuovo e sensibile del territorio calabrese, a partire da tutto ciò che è nato attorno alle Grandi Opere e che l’immaginario corrente della cronaca giornalistica spesso non ci restituisce.  Pubblicazione 2 1

Il libro è accompagnato da contributi di ricercatori, studiosi, architetti e giornalisti che hanno dato forma a questo racconto inedito: si tratta di brevi segmenti tematici rispondenti alla varietà degli elementi emersi  durante la ricerca in ambito antropologico, geografico, architettonico, politico e paesaggistico.

Il volume è completato da un breve dizionario analogico del termine Grande Opera, composto da undici saggi redatti da altrettanti studiosi e professionisti; scelti per la reciprocità della loro ricerca rispetto al tema da noi indagato, nonché per l’eccezionalità dei traguardi da loro fissati in ambito internazionale.

I testi inclusi nel volume sono in lingua italiana e inglese.

Biografia Antonio Ottomanelli

Nato a Bari nel 1982, Antonio Ottomanelli studia Architettura a Milano e Lisbona. La sua formazione lo porta a interessarsi alla fotografia come strumento per indagare il territorio, non tanto nei suoi aspetti paesaggistici o urbanistici, ma come indicatore delle dinamiche sociali e delle tensioni geopolitiche nelle aree di conflitto. Sempre alla ricerca delle motivazioni profonde delle problematiche che determinano gli equilibri globali o semplici fatti di attualità locale, Ottomanelli non fotografa gli eventi, che si tratti di guerre, rivoluzioni o manifestazioni, ma i segni tangibili delle tensioni alla loro base.

Il lavoro di Antonio Ottomanelli è stato presentato nell’ambito di numerosi festival e istituzioni internazionali a Berlino, Arles, San Paolo, Dallas, Holon e Amman. Ha esposto in mostre personali e collettive in Italia e all’estero. Nel 2013 la sua prima personale, Collateral Landscape è stata organizzata dalla Triennale di Milano, a cura di Joseph Grima. Ha partecipato alla XIV Mostra Internazionale di Architettura di Venezia e alla prima Biennale del Design di Istanbul. É curatore del volume The Third Island, pubblicato nel 2015 da Planar Books, primo di una serie dedicata all’osservazione dell’impatto delle grandi opere sui cambiamenti territoriali e sociali. A gennaio 2016, è stata presentata a Camera Torino – centro italiano per la fotografia la sua personale Kabul + Baghdad curata da Francesco Zanot. L’esposizione inaugura un ciclo di mostre dedicate ai giovani talenti italiani.

Start ore 20,00

Ingresso libero

www.ao-ph.com

www.planar.ph

https://vimeo.com/48551193

https://vimeo.com/38221432

http://planarbooks.bigcartel.com/product/o-i-g-o-n1-the-third-island

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Venerdì 8 aprile 2016 alle ore 21,00, in diretta dal Joy’s Pub di Bari (online su ww.radioflo.it), ospite del programma radiofonico The Persuaders sarà l’autore Marco Di Pinto a presentare il suo romanzo “Apologia del Porco”(ed. I Sognatori). Il romanzo narra le disavventure patite da un giovane lavoratore, Gianni Lovino, all’interno di un’azienda meridionale guidata dalla grottesca figura de “il Porco”: tipico imprenditore che assume personale per fare un “favore” alla gente e creare ricchezza (a suo esclusivo vantaggio), uno zotico arricchito, artificialmente arrogante fino ai confini della pantomima, parecchio cafone, idolatrato da una massa ottusa e ipocrita, convinta che egli sia un benefattore.  marco di pinto - apologia del porco
Non la pensa così il protagonista, che tra un diritto calpestato e un’amara riflessione sulle dinamiche che impediscono al Sud di cambiare lo status quo, troverà il modo per prendersi una beffarda rivincita.

“Apologia del Porco” è sostanzialmente una discesa all’inferno stemperata dall’innato senso dell’umorismo di Gianni, che diventerà occhi e orecchie dell’azienda, osservando le peggiori nefandezze compiute dal Porco e dai suoi compari, diventando (suo malgrado) il referente di segreti e confidenze della “varia umanità” che si sbatte – in nero – per 10 ore al giorno in quell’azienda: senza diritti, senza tutele, e senza nemmeno la consolazione di una prospettiva, se non quella di emigrare. Eppure sarà proprio questo insieme di fattori a permettergli di rialzare la testa, e di rigettare (in quanto pura e semplice farsa, per di più grottesca) l’apologia che un sistema ormai sclerotizzato fa di questi individui, visti come salvatori della patria ma nei fatti concause del problema, parassiti che approfittano della disperazione altrui per arricchirsi e accumulare potere. Ma come disse una volta qualcuno, ogni muro ha le sue crepe e fa presto a sgretolarsi.
Si sgretolerà anche quello del recinto in cui il Porco ha edificato la sua fortuna.

Consiglia a chi ama i romanzi che incrociano umorismo e “denuncia”, in modo da stemperare gli episodi – comunque indecorosi – narrati nel libro. A chi si è sentito almeno una volta nella vita, davanti alle ingiustizie che scaturiscono dall’ambiente di lavoro, furioso come Tom Joad o frustrato come Arturo Bandini.

The Persuaders – vizi privati in PUBbliche serate  è il programma radiofonico in diretta dal Joy’s Pub (online su www.radioflo.it) tutti i venerdì sera dalle ore 20,00 alle ore 22,00. Ospita gli amici che vogliono condividere le proprie esperienze, chiacchierando un po’ di tutto con Luciana e Marco, con un pizzico di irriverenza e di malizia, ascoltando buona musica e divertendoci insieme.

Start ore 20,00
Ingresso libero

Venerdì 4 marzo 2016 alle ore ore 21,00 il Joy’s Pub di Bari presenta il libro di Piero Sansò I CICLONAUTI durante l’appuntamento THE PERSUADERS, la trasmissione radiofonica in diretta online dal Joy’s Pub su www.radioflo.it condotta da Luciana Manco e Marco Protano copertina ciclonauti
“I ciclonauti” è un romanzo che miscela fantasy, fantastico e avventura. La trama è incentrata su una scoperta sensazionale compiuta da tre uomini di scienza amanti della passeggiate in bici: le corse compiute su due ruote – rigorosamente non inquinanti – sprigionerebbero energia positiva per la Terra, energia ridistribuita per il pianeta e catturata dai dolmen e dai menhir (o da altre strutture megalitiche) a beneficio di coloro che amano la natura e il cicloturismo. A un certo punto però i tre scopritori, che nel frattempo si sono ribattezzati come “I Ciclonauti” fondando una misteriosa setta segreta, scopriranno che l’energia accumulata nei menhir presenta dei risvolti negativi e a dir poco inquietanti. Nella volontà di scoprirne le origini, finiranno per imbarcarsi in un’avventura surreale e lontana, nello spazio e nel tempo…
CONSIGLIATO A
chi ama la narrativa in cui ambienti fantasy ed elementi fantastici si pongono come base per un’avventura ad alto tasso di divertimento, poi ai lettori che conoscono e apprezzano i romanzi e/o i racconti di gente come Terry Pratchett, Stefano Benni e Flavio Pagani, nonché le trovate fantascientifiche di Douglas Adams. Ovviamente il romanzo è destinato ai cultori della bicicletta, quindi a tutti quelli che (per citare il romanzo) hanno fatto “della pedalata un atto di preghiera”.

L’autore PIERO SANSÒ
Lavora nel settore Giustizia Minorile e si occupa anche di formazione per educatori di comunità.
Il suo background letterario è abbastanza eclettico. Non ricorda quasi mai i titoli dei libri che legge, non sa citare testualmente i suoi autori preferiti e talvolta non sa neanche pronunciare correttamente i loro nomi.
Predilige la letteratura fantastica. Il suo primo amore è stato, non a caso, Giulio Verne. A seguire ama autori classicamente horror come Lovecraft o rudi e misteriosi come Howard. Ha avuto una cotta adolescenziale per Jack London e una ubriacatura giovanile per la giallistica (da Conan Doyle, ad Agata Christie, da Ellery Queen a Simenon, da Edgar Wallace a Chesterton, etc.) e gli spionistici (da Ken Follet a Forsyth, passando per Ludlum).
Stephen King lo ha conquistato con It e Asimov e Dick lo hanno rapito durante gli anni dell’università.
Oggi legge con piacere anche Hornby, Doyle, Coe e Murakami Haruki. E apprezza anche molto Stefano Benni e Pennac.
Infine, dopo i 30 anni ha scoperto la poesia (da scrivere, da leggere).
Per un po’ di anni si è improvvisato blogger ed ha tenuto una webzine di musica e cultura dal nome “Citoplasma”, poi chiusa per fallimento del portale Splinder.
Parallelamente alla sua (molto accessoria) vita da scrittore ho fatto l’animatore per bambini, il clown ed il poeta da strada.
Nelle cose che scrive introduce sempre un elemento di “straordinarietà”. Forse perché intende la scrittura come una strada per evadere dalla limitatezza del mondo reale. La scrittura lo accompagna dal primo racconto scritto ad otto anni per scommessa alla macchina da scrivere di papà. Si intitolava “2025, come sarà il mondo tra 50 anni”. Praticamente ci siamo…
LA CASA EDITRICE I SOGNATORI
La casa editrice I Sognatori è nata nel 2006 a Lecce. È considerata una delle primissime case editrici italiane ad aver utilizzato internet come mezzo unico ed esclusivo per vendere i suoi libri, anticipando di anni l’attuale trend. Pubblica volumi cartacei e (dal 2014) anche ebook.
È ormai una delle realtà più longeve della piccola editoria nazionale, nota per la cura riservata all’aspetto estetico e contenutistico delle sue pubblicazioni, nonché per la forte presenza sul territorio: incalcolabile, ormai, il numero di eventi dal vivo organizzati in giro per l’Italia.
Dopo aver superato la breve fase sperimentale denominata “factory editoriale” (22 pubblicazioni in cartaceo e digitale, cui vanno aggiunte 23 ristampe), negli ultimi mesi del 2015 è tornata ad assumere e svolgere le funzioni di casa editrice tradizionale, mantenendo intatti gli obiettivi di sempre: fornire libri di qualità ai propri lettori, lanciare sul mercato scrittori e scrittrici di sicuro talento, offrire un’alternativa di qualità alle pubblicazioni della media e grande editoria.

Venerdì 5 febbraio 2016 alle ore 20,00 il libro “Tutti possiamo volteggiare” di Caterina Bottalico, una testimonianza di esempio di mente aperta ai valori della inclusione sociale, sarà presentato durante la trasmissione radiofonica “The Persuaders”, condotta da Luciana e Marco, in diretta dalle 20,00 alle 22,00 dal Joy’s Pub di Bari e in onda su www.radioflo.it Tutti possiamo volteggiare

Il libro è autoprodotto dalla stessa autrice e per lei “non contano l’età, la razza, il sesso o la capacità di movimento. L’arte è dentro ciascuno di noi: alcuni scelgono di condividerla con il prossimo, altri preferiscono tenerla per sé. Dipende da noi il modo in cui decidiamo di comunicare la nostra vita e le nostre emozioni al mondo. La musica del corpo è la forma più profonda di autoespressione. Il cammino ci sfida a superare i nostri limiti, conoscendo la forza che ci portiamo dentro. Tutti possono camminare, muoversi, volteggiare e amare.”

L’intervista in onda dalle 21,00 alle 22,00 sarà accompagnata da una accurata selezione musicale scelta dalla stessa autrice che cercherà in questo modo di far entrare gli ascoltatori nel suo mondo .
The Persuaders, vizi privati in PUBbliche serate… Attenti a quei due” è il programma radiofonico online che ogni venerdì ospita gli amici che vogliono condividere le proprie esperienze, chiacchierando di un po’ di tutto con Luciana e Marco, con un pizzico di irriverenza e di malizia. Seguiteci in diretta su www.radioflo.it

Ingresso libero. Info: 0805542854   Start ore 20,00

http://www.fondazioneariel.it/le-famiglie-raccontano/tutti-possiamo-volteggiare-la-storia-di-caterina/

https://www.facebook.com/caterina.bottalico.5?fref=ts

segue

BIOGRAFIA AUTRICE

 

Caterina Bottalico ha 26 anni, vive a Bari. Ha una Paralisi cerebrale con una tetraparesi di grado severo ma questo non le ha impedito di studiare e realizzare molti dei suoi sogni. Ha già una laurea in Giurisprudenza e ora è al secondo anno di Psicologia. “Ho scelto Giurisprudenza su consiglio dei miei professori del liceo”, ricorda. “Mi dicevano sempre che avevo le potenzialità… e anche una buona parlantina! Psicologia, invece, è un po’ il mio mondo. L’empatia che provo per le altre persone e la mia condizione mi hanno portato a maturare il desiderio di intraprendere anche questo nuovo percorso di studio”. Con tanti progetti ambiziosi per il futuro, proprio come lei. “Mi piacerebbe dare vita a qualcosa di mio nel campo del sociale in Puglia, la mia terra, per creare servizi e opportunità per le persone con disabilità”.

Caterina bottalico Ha un carattere solare ed espansivo, molti amici e amiche con cui ama uscire e divertirsi. “Faccio le cose che fanno tutti i miei coetanei: vado al bar, giro per le vie del centro e con le mie amiche scattiamo un sacco di selfie!”. Eppure, non sempre i rapporti con gli altri sono semplici. “Oggi la società sembra andare sempre di corsa. E’ difficile riuscire a trovare un equilibrio tra i tempi di tutti. C’è bisogno di più ascolto tra le persone”.

Poco più di 2 anni fa, nell’ottobre del 2014, Caterina ha partecipato a un evento che le ha cambiato la vita: è stata invitata a parlare della sua esperienza a un convegno organizzato dall’ospedale di Bologna in cui esegue i suoi controlli. Dopo qualche piccolo tentennamento iniziale Caterina ha accettato la proposta. “Espormi in questo modo, per la prima volta, davanti a dei super esperti del campo è stato… inquietante!” e scoppia in una fragorosa risata. La sua grande voglia di comunicare ha poi fatto il resto. Approfittando dei legami e le amicizie coltivate nel tempo con le insegnanti dell’istituto comprensivo in cui ha studiato, Caterina ha voluto ripetere l’esperienza di raccontarsi e raccontare la sua vita con Paralisi cerebrale proprio in quella che era stata la sua scuola. E di nuovo è stato grande successo. Sono poi fioccati nuovi incontri nelle scuole del territorio e con essi Caterina ha acquisito sempre più sicurezza e motivazione. Fino a quando non ha preso la decisione di affidare alle pagine di un libro i racconti dei suoi incontri nelle scuole così come delle emozioni e i pensieri e le esperienze che ha vissuto nella sua vita. E così è stato.

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