Articoli marcati con tag ‘Birra senza glutine’

“Restate A Madonnella” (RAM) è un progetto partecipato di cittadinanza attiva, realizzato grazie alla collaborazione

Restate a Madonnella

Restate a Madonnella

ed alla condivisione di intenti tra la Chiesa di San Giuseppe, il Joy’s Pub ed Associazioni ed organizzazioni di Promozione Sociale e territoriale. 

Per tutto il periodo estivo, dalle ore 20,00 in poi, saranno organizzati appuntamenti di musica, teatro, dibattiti, incontri, laboratori, presentazioni, workshop e proiezioni sul sagrato della chiesa di San Giuseppe in Largo Mons. Curi a Bari. Primo appuntamento 26 maggio 2017 FARAUALLA in concerto.
Sarà un vero e proprio work in progress. Seguiteci!
L’obiettivo è quello di avvicinare i cittadini alla conoscenza diretta di Associazioni ed organizzazioni a scopo sociale ed umanitario presenti sul territorio, sensibilizzarli alla partecipazione attiva e vivere lo spazio del nostro quartiere che più si presta alla condivisione.
Partecipano attivamente al progetto le seguenti Associazioni:
FRATRES – La Sensibilizzazione alla Donazione Organi
EMERGENZA SORRISI – I Bimbi affetti da labbro leporino
PENELOPE PUGLIA ONLUS – Le Persone scomparse
GENS NOVA ONLUS – Femminicidio e bullismo
EMERGENCY – Le Emergenze umanitarie
SAVE THE CHILDREN – Le Adozioni a distanza
UN SOLO MONDO – Il commercio equo solidale
REstate a Madonnella

Cruciverba per il Sociale

 INCONTRA – Vicini alla povertà

ORIGENS – Le multietnicità culinarie
AMORE PER VIVERE – Il benessere psicofisico
LEZZANZARE – La disabilità che promuove la società
GIRAFFA ONLUS – Il Telefono rosa
APS EDEN – La Salvaguardia di individui con disagio e a rischio di devianza
ANGSA – .Le Famiglie dei soggetti autistici
PALESTRA DELLA MENTE – La Consulenza psicologica
SCUOLA DELLA FELICITA’ – La felicità come scelta di vita
COLIBRI’ – Partecipazione attiva in Amazzonia
PLANAR – Lo Spazio Aperto
CHIESA SAN SABINO – Le comunità multietniche si promuovono
CENTRO PUGLIESE PER I DISTURBI ALIMENTARI – I Disturbi del comportamento alimentare
SIEN ART – La Promozione culturale sul territorio
VIAGGI E MIRAGGI – La Promozione del territorio
AFRIACA – Il Sostegno alla popolazione del Togo
SCOUT – L’Impegno civile nella comunità
MEST – La Comunità che si promuove a Regola d’arte
Questi gli obiettivi possibili che desideriamo sostenere e condividere:

RAM

RAM

1) EMERGENZA SORRISIRaccolta fondi a sostegno del progetto Labbro Leporino
2) AFRIACARaccolta fondi per la realizzazione borse di studio per bambini in Togo e la ristrutturazione del tetto di ospedale
3) COLIBRI’ – Raccolta fondi per la ricostruzione di una struttura ospedaliera nello stato di AMAPA (Amazzonia)
4) INCONTRARaccolta cibo per le persone disagiate a Bari
Il nostro ringraziamento va a tutti coloro che, seduti intorno ad un tavolo del Joy’s Pub in compagnia di una birra, hanno ideato, progettato e condiviso l’idea. Vogliamo inoltre ringraziare anticipatamente tutti coloro che parteciperanno spontaneamente alla migliore realizzazione della stessa.
Il programma  sempre aggiornato degli appuntamenti lo trovi su FACEBOOK
#ram #restateamadonnella #joyspub #bari #puglia #italia #cittadinanzaattiva #spaziaperti #estatesocial

Un appuntamento di grande valore quello di giovedì 13 aprile 201 al Joy’s Pub con la Irish Music Session che ospiterà due grandi musicisti, espressione della musica tradizionale irlandese. JASON O’ROURKE e MARCO FABBRI saranno insieme per la prima volta a Bari. jason-orourke

La musica di Jason O’Rourke è maturata nel corso degli anni in uno stile completamente coeso e finemente sintonizzato; ogni nota è eseguita con precisione millimetrica. In questo contesto, tra i suonatori di concertina in Irlanda e altrove, spicca per i suoi meriti e la sua musica trova piena maturità in questo eccezionale scenario.

Jason O’Rourke è un musicista di concertina irlandese, poesia e prosa proveniente da Belfast, Nord dell’Irlanda. Ha suonato musica tradizionale irlandese nella concertina per quasi trent’anni adesso. Fino ad ora ha scritto sei album completi, inclusi due progetti da solista. A dicembre 2014 ha ricevuto un premio ACES (Programma di potenziamento della carriera dell’artista) dal Concilio d’Arti dell’Irlanda del Nord per incidere il suo ultimo album che è chiamato The Northern Concertina.

Riguardo la scrittura ha deciso di farsi un regalo di compleanno nel 2012 ed ha iniziato a scrivere sul suo blog storie brevi sulla vita di tutti i giorni a Belfast. Da allora ha continuato a pubblicare racconti brevi per adulti e bambini e poemi. Alcuni di questi sono disponibili online, altri sono soltanto su carta stampata. E’ sempre interessato a collaborare con altri scrittori ed artisti ed ha un sacco di progetti per le mani.

Ha presentato il suo secondo album da solista il 27 febbraio accompagnato nell’album da Tim Edey (chitarre), Stevie Dunne (chitarre), Teresa Clarke (violino e piano) e Seonaid Murray (sassofono tenore).

jason-orourke-concertina Insieme alla musica tradizionale, il CD presenta quattro delle composizioni originali di O’Rourke e materiale recente di Andy Dickson, Eric Thézé e Fabio Colussi. La registrazione potrebbe contenere la prima combinazione nella musica irlandese di concertina e sassofono. E’ stato ideato da e coprodotto con Dònal O’Connor ai Redbox Recording Studios a Belfast. La copertina è dell’acclamato artista di Belfast Neil Shawcross.

The Northern Concertina’ è il seguito del primo progetto da solista di O’Rourke ‘The Bunch of Keys’ (2000). Jason suona concertina ormai da trent’anni e questo è il suo sesto album completo.

Marco Fabbri è presente sulla scena musicale irlandese e scozzese di musica tradizionale da oltre 30 anni, considerato tra i migliori violinisti del genere in Italia. Per approfondire lo studio dello stile e del repertorio nel 1985 si trasferisce a Belfast dove collabora con gruppi locali ed in numerosi tour in Europa. marco-fabbri

Rientrato in Italia, fonda nel 1992 a Roma, presso la Scuola Popolare di Musica di Testaccio, il “Laboratorio di Musica di tradizione orale”, attività didattica che prosegue ancora oggi con numerosi seminari in Italia ed Irlanda.

Nel 1995 dopo essere stato invitato al Fringe Festival di Edimburgo, si trasferisce in Scozia, dove esplora lo stile tradizionale locale.

Ha collaborato con musicisti e gruppi di altri generi musicali (rock e jazz) ed ha partecipato come ospite a diversi festival in Irlanda tra i quali: Fleadh Ceol na hEireann (2010), Belfast Open House Festival, Gig’n the Bann folk Festival, Ennis Traditional Festival, NYAH festival di Cavan 2013.

Start ore 21,30

Ingresso libero

Per la prima volta a Bari con il suo album “Via di fuga”, venerdì 31 marzo 2017 alle ore 21,30 la Live Music organizzata dal Joy’s Pub, c.so Sonnino, 118/d – Bari, ospita il cantautore salentino VINCENZO MAGGIORE in concerto. Booklet-Maggiore-STAMPA-page-001

Maggiore presenta il suo live acustico partendo dalle musiche e dalle storie raccolte nella sua prima produzione discografica “Via di fuga”, recensita positivamente su molte riviste nazionali di settore. Durante uno spettacolo musicale pensato appositamente per circoli, club, locali e piccoli teatri, fa capolino la “parola poetica”. Ai brani scritti di propria penna, Maggiore unisce un breve “viaggio” nel cantautorato italiano che, partendo dagli anni ’70, periodo nel quale nasce il fenomeno, e sviluppandosi negli anni ’80/’90 con i rock-cantautori, approda oggi a nuove forme artistico/musicali. Un piacevole momento di musica d’ascolto per ritrovare quella ironica e divertente “canzoncina” da canticchiare sottovoce; una melodia allegra, un testo impegnato, la giusta dose d’ironia, una parola sconosciuta o mal “digerita” a scuola.

Vincenzo Maggiore inizia nel 2005 la sua avventura in musica con la band “Prove a distanza” esibendosi in numerosi locali del sud Italia. Nel 2006 vince il concorso per gruppi emergenti “L’isola che non c’è” (Latiano, Br). Nel 2007 il gruppo pubblica l’Ep “Nessuno è perfetto”. Nel 2008 il gruppo è tra i quattordici finalisti del concorso nazionale “Sanremo Rock” sul palco del “People of Art” di Modena. Nello stesso anno apre il concerto dei Modena City Ramblers a Brindisi.

Nel 2011 intraprende la strada da solista.

Nel 2013 conclude positivamente il progetto di crowdfunding “3000 ragioni per una Maggiore soddisfazione” grazie al quale realizza il suo primo disco “Via di fuga”. L’album viene distribuito ai sostenitori in una tiratura di 600 copie nel 2014; viene pubblicato in versione ufficiale nel 2015 con il supporto della Cooperativa sociale onlus “Eridano” di Brindisi e il patrocinio di Puglia Sounds. Al lavoro in studio collaborano 26 musicisti tra cui alcuni nomi affermati del panorama nazionale come Camillo Pace, Giorgio Distante, Renzo Bagorda, Valerio Daniele e Raffaele Vaccaro.

Maggiore apre i concerti di Max Gazzè (Brindisi, 2016), di Zibba & Almalibre (Lecce, 2015), di Samuele Bersani (San Vito dei Normanni, 2014) e dei Nomadi (Ostuni, 2014).

Con la sua band accompagna il cantautore Mario Venuti durante lo Yeahjasì BPF 2016.

Partecipa alle fasi finali dei concorsi/festival:

“Musica contro le mafie” (2015)

“Premio Bruno Lauzi” (2016)

“Ugo Calise Festival” (2016)

“Premio Civilia alla canzone d’autore” (2016).

Crowdfunding Vincenzo Maggiore Dicono del disco VIA DI FUGA

“Il disco di Maggiore ha diverse frecce al suo arco: una musicalità ricca, sostenuta da una band dal suono solido che si muove con intelligenza e un pizzico di imprevedibilità intorno a melodie fresche e accattivanti; storie in cui è facile specchiarsi, colte da uno sguardo sensibile al dettaglio e rese in parole semplici che nei momenti più ispirati si illuminano di una delicata poesia del quotidiano a tinte pastello”. Alessandro Hellman (Rockerilla)

Il musicista brindisino attinge dalla tradizione cantautorale e dalle sue radici, contagiandole di rock, jazz e di qualche accento in levare. Si parla di incomunicabilità, di solitudine, di integrazione e convivenza tra etnie diverse, ma anche di amore. Il tono non è mai rassegnato, la scrittura è poetica, intensa e lavorando un po’ sulla dinamica dovremmo esserci”. Barbara Santi (Rumore)

“Estetica multi sfaccettata, malinconia elegante, luci/suoni intermittenti e pensieri in libertà per la stanza della vita: tutte queste definizioni per dire che Via di fuga – esordio del cantautore brindisino Maggiore (Vincenzo Maggiore) – è un viaggio sonoro pulito, in punta di piedi, pop e intimità cantautorale, quegli abbinamenti poetici che allargano l’ascolto e lo incalzano di atmosfere e mood trasparenti, radiofonici, caldamente raccomandabili”. Max Sannella

“L’album “Via di Fuga” di Maggiore è intenso e accattivante. Possiede melodie avvolgenti e parole talvolta dure, talvolta più dolci, ma mantenendo sempre un livello poetico molto alto. “Via di fuga” è un album poetico, riflessivo e carico di sensazioni spesso contrastanti ma che evidenziano i passi della vita, la delicatezza dei ricordi e che mettono in luce la passione per la musica e per la vita che permette di crearla. Un bel disco”. Daniele Mosca

“Una spanna su tutti il brano “Casa mia”, diverso dagli altri, più complesso, più swing, più cantautorale. Forse la vera casa?” Ciro Masciullo (qui Salento)

 Un appuntamento per gli amanti della musica cantautorale di grande prestigio.

Ascolta qui 

Start ore 21,30

Ingresso libero

Ospite della Live Music, organizzata dal Joy’s Pub di Bari, venerdì 10 marzo 2017 dalle ore 21,30 da Montecavolo (Emilia Romagna) in tour il bluesman STEFANO BARIGAZZI. Ste inizia la sua carriera musicale suonando la batteria, IMG_0266 dove conosce alcune delle icone più importanti della musica rock, viaggiando indietro nel tempo conosce e si innamora del blues e inizia a suonare l’armonica a bocca.
Dopo due anni di full immersion nel genere, trova l’apice della sua espressione nella chitarra e nel canto. Il suo repertorio spazia dai primi blues, gospel e soul, fino al folk americano. Chitarra resofonica, chitarra elettrica e acustica, accompagnano Ste in questo viaggio musicale.Il repertorio interpretato va dai blues più primitivi a pezzi inediti e cover del folk americano, con qualche sfumatura a tratti country, che combacia perfettamente con il repertorio live.

Stefano Barigazzi nasce a Reggio Emilia nel ’96.

Forma assieme ad Enrico Zanni i Poor Boys, band dai suoni elettrici che percorre le vie del blues meno tradizionale e più rustico. Nel 2016 danno vita a “Roots” , disco che rivisita appunto le radici musicali dei Poor Boys.

Sito https://www.poorboysblues.com/,

Ascolta qui

Ingresso libero

Start ore 22,00

Giovedì 12 gennaio 2017 alle ore 20,00 al Joy’s Shop Irish Pub, c.so Sonnino, 118/d – Bari, primo appuntamento con il programma radiofonico THE PERSUADERS, in diretta su www.radioflo.it che ha il piacere di ospitare in questa prima puntata della seconda stagione Vittorio Shiro Nacci che ci parlerà del suo libro d’esordio, “LA MANDRIA UMANA”. La Mandria Umana Joy's Pub Bari

L’OPERA

La Mandria Umana è una raccolta di racconti che trasporta il lettore, a poco a poco, ora nell’ombra ora nelle zone luminose delle relazioni umane. Le storie si adagiano in reti fittissime di sguardi e parole e il corpo è una metafora che scorre, che ringrazia, che cura, che attende. Oltre la superficie vi è la scoperta dell’esistenza, il cielo che si fa pioggia, la trasmutazione: da me a te. Per ogni crepa ci sarà sempre una mano che curerà una ferita. Da qui la Mandria umana, da qui l’umana ri-nascita. È questa la possibilità che Vittorio Nacci ci offre in questi racconti, di muoverci nelle vite selvatiche dei personaggi: ci permette di affezionarci a loro come facessero parte della nostra quotidianità, come fossero quel qualcuno a cui vogliamo bene, che conosciamo da sempre e che non vorremmo perdere mai.

L’AUTORE

Vittorio Nacci, classe 1985, autore, cantante e compositore di Monopoli, è stato frontman della band IOHOSEMPREVOGLIA, terzo posto nella sezione Nuove Proposte del 62° Festival di Sanremo con il brano “Incredibile” tratto dal primo disco uscito per Sony Music. Ha effettuato studi artistici fino a passare le selezioni e a entrare nel CET, la scuola per autori di testi fondata da Mogol nella quale successivamente ha ricoperto il ruolo di assistente alla docenza. Dopo l’esperienza sanremese, ha scritto come autore e compositore per Sony e Warner. Adesso lavora da indipendente producendo e seguendo i progetti di nuovi talenti.

Sperimentare la dimensione della sola scrittura, purificata dalle leggi del mercato discografico, è un desiderio che ha portato avanti con serietà e sperimentazione e che finalmente con “La mandria umana” diviene oggetto.

Ingresso libero

Info 0805542854

https://vittorionacci.com/

https://www.facebook.com/thepersuaderspublicradio/

 

Il giovedì sera a Bari è al pub con la musica tradizionale irlandese e la Irish Session Live del Joy’s Pub alle ore 21,30 per tutta la stagione 2016 2017. Dedicato agli amanti delle melodie di Irlanda ed ai musicisti che amano fare musica, la Session è uno spazio assolutamente informale, irish session live joy's pub bari 2016 rilassato e conviviale, sia per i musicisti che per gli ascoltatori; in compagnia di una buona birra e buoni amici si possono vivere momenti sicuramente piacevoli.
Un appuntamento dedicato ai musicisti e a tutti coloro che amano la musica irlandese
Cos’è una session di musica tradizionale Irlandese ?
Una session (seisiùn in lingua Irlandese) è un incontro tra musicisti che eseguono musica tradizionale Irlandese. Sebbene il termine possa facilmente trarre in inganno, non si tratta di una jam session: lo scopo di una session di musica tradizionale Irlandese è suonare i brani della tradizione musicale Irlandese, detti in gergo “tunes”, quindi non sono bene accette forme di improvvisazione o esecuzione di altri generi musicali. I tunes , vengono eseguiti uno di seguito all’altro formando i cosiddetti Set.
L’atmosfera della sessions è assolutamente informale, rilassata e conviviale, sia per i musicisti che per gli ascoltatori. Affinchè ciò possa verificarsi, occorre ovviamente rispettare una serie di regole note come “Session etiquette”. Questo aiuta a creare un buon ambiente sociale, e migliora notevolmente anche la qualità della musica eseguita in session.
Le sessions sono solitamente guidate da uno o più leader stabili il cui compito è di animarle, spesso suggerendo i tunes da eseguire, e di aiutare i meno esperti ad avvicinarsi agli incontri nel miglior modo possibile. Nelle sessions per principianti, in particolare, è solitamente messo a disposizione un tunebook contenente le partiture dei brani più spesso eseguiti.
SESSION ETIQUETTE. L’etichetta della session di musica tradizionale Irlandese
Avvicinarsi alla session
• Se sei nuovo alla session prenditi un po’ di tempo per ambientarti: siediti, gusta una birra ed osserva senza suonare.
• Siediti al tavolo dei musicisti solo se hai intenzione di suonare.
• In una session Irlandese si suonano soltanto gli strumenti in uso nella tradizione (cornamuse, violino, flauti, organetto, fisarmonica, concertina, banjo, mandolino, bouzouki, mandola, cittern, chitarra acustica, bodhràn, bones…) qualsiasi altro strumento non è ben accetto.
• Sentiti libero di fare domande ai musicisti, ma soltanto durante le pause.
• Solitamente le sessions sono condotte da un piccolo gruppo di musicisti esperti: prova ad imparare i tunes che loro propongono.
• Inizia un tuo set solo dopo che quello precedente sia finito, e lascia sempre trascorrere un po’ di tempo tra un set e l’altro.
• Nelle Sessions Irlandesi è buona norma suonare ogni tune tre volte. Se l’umore dei musicisti è particolarmente buono durante l’esecuzione, un quarto giro non guasta.
• Se non conosci un tune, all’inizio non suonarlo, ma ascolta, è così che tutti impariamo.
• Ad una session Irlandese si suona musica tradizionale Irlandese. Chiedere di suonare altri tipi di musica è assolutamente fuori luogo.
• La velocità di esecuzione di un set di tunes è stabilita da chi lo inizia, Mai tentare di cambiarla strada facendo.
• Se non partecipi alla session, rispetta i musicisti abbassando la voce mentre suonano.
• Se suoni uno strumento ritmico / armonico accertati di conoscere l’armonia del tune che accompagni e cerca di seguire la regola d’oro: una chitarra e un
bouzouki / mandola per volta.
Per il resto c’è solo da seguire il buon senso e l’educazione. Ma non farti intimorire. Frequenta spesso la session, potrai suonare buona musica e farti degli ottimi amici.

Venerdì 23 dicembre 2016 alle ore 21,30 al Joy’s Shop Irish Pub, c.so Sonnino, 118/d – Bari, l’appuntamento per gli auguri natalizi è con la musica live de le FARAUALLA in concerto che presentano il progetto di sole voci “Ogni male fore”. faraualla in concerto joy's pub bari

Il quartetto vocale barese Faraualla adesso composto da Loredana Savino, Gabriella Schiavone, Maristella Schiavone, Teresa Vallarella, rappresenta un ideale percorso nell’affascinante territorio della medicina popolare pugliese. Le formule di guarigione univano gli aspetti più pagani della cultura popolare ad una fervida religiosità, la pratica magica o taumaturgica ad una medicina legata alla reale conoscenza delle erbe curative in una unione che non risultava mai essere forzata. Il materiale relativo a questa ricerca è difficile da recuperare, in quanto nascosto in una parte della memoria popolare misteriosa e accessibile solo a pochi prescelti.

In ogni brano le formule rivivranno nel canto e nel suono delle Faraualla, in un ideale percorso verso la guarigione fisica e spirituale.

Il quartetto vocale FARAUALLA è nato nel 1995. Dopo aver approfondito singolarmente lo studio e la pratica della vocalità in ambiti musicali differenti, le quattro cantanti hanno trovato un interesse comune nella ricerca sull’uso della voce come “strumento”, attraverso la pratica della polifonia e la conoscenza delle espressioni vocali di diverse etnie e di periodi storici differenti.

Gli esiti di questo lavoro si ritrovano nel repertorio Faraualla, nelle composizioni originali come nei brani tradizionali.

Le suggestioni di un percorso attraverso culture tanto lontane fra loro si fondono in una sintesi originale in cui emergono con forza le radici culturali del gruppo.

La Puglia, per secoli terra d’incontro e di passaggio di popoli, è presente nel “suono” che connota la formazione barese, negli strumenti che accompagnano l’esecuzione, nello stesso nome del gruppo. FARAUALLA è una delle cavità carsiche più profonde presenti sull’altopiano murgiano, a nord-ovest di Bari.

Buon Natale a tutti voi

Start ore 21,30

Ingresso libero

http://www.faraualla.com/,

https://www.youtube.com/watch?v=F7tMmKM59QE,

This site is protected by WP-CopyRightPro