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Venerdì 5 febbraio 2016 alle ore 20,00 il libro “Tutti possiamo volteggiare” di Caterina Bottalico, una testimonianza di esempio di mente aperta ai valori della inclusione sociale, sarà presentato durante la trasmissione radiofonica “The Persuaders”, condotta da Luciana e Marco, in diretta dalle 20,00 alle 22,00 dal Joy’s Pub di Bari e in onda su www.radioflo.it Tutti possiamo volteggiare

Il libro è autoprodotto dalla stessa autrice e per lei “non contano l’età, la razza, il sesso o la capacità di movimento. L’arte è dentro ciascuno di noi: alcuni scelgono di condividerla con il prossimo, altri preferiscono tenerla per sé. Dipende da noi il modo in cui decidiamo di comunicare la nostra vita e le nostre emozioni al mondo. La musica del corpo è la forma più profonda di autoespressione. Il cammino ci sfida a superare i nostri limiti, conoscendo la forza che ci portiamo dentro. Tutti possono camminare, muoversi, volteggiare e amare.”

L’intervista in onda dalle 21,00 alle 22,00 sarà accompagnata da una accurata selezione musicale scelta dalla stessa autrice che cercherà in questo modo di far entrare gli ascoltatori nel suo mondo .
The Persuaders, vizi privati in PUBbliche serate… Attenti a quei due” è il programma radiofonico online che ogni venerdì ospita gli amici che vogliono condividere le proprie esperienze, chiacchierando di un po’ di tutto con Luciana e Marco, con un pizzico di irriverenza e di malizia. Seguiteci in diretta su www.radioflo.it

Ingresso libero. Info: 0805542854   Start ore 20,00

http://www.fondazioneariel.it/le-famiglie-raccontano/tutti-possiamo-volteggiare-la-storia-di-caterina/

https://www.facebook.com/caterina.bottalico.5?fref=ts

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BIOGRAFIA AUTRICE

 

Caterina Bottalico ha 26 anni, vive a Bari. Ha una Paralisi cerebrale con una tetraparesi di grado severo ma questo non le ha impedito di studiare e realizzare molti dei suoi sogni. Ha già una laurea in Giurisprudenza e ora è al secondo anno di Psicologia. “Ho scelto Giurisprudenza su consiglio dei miei professori del liceo”, ricorda. “Mi dicevano sempre che avevo le potenzialità… e anche una buona parlantina! Psicologia, invece, è un po’ il mio mondo. L’empatia che provo per le altre persone e la mia condizione mi hanno portato a maturare il desiderio di intraprendere anche questo nuovo percorso di studio”. Con tanti progetti ambiziosi per il futuro, proprio come lei. “Mi piacerebbe dare vita a qualcosa di mio nel campo del sociale in Puglia, la mia terra, per creare servizi e opportunità per le persone con disabilità”.

Caterina bottalico Ha un carattere solare ed espansivo, molti amici e amiche con cui ama uscire e divertirsi. “Faccio le cose che fanno tutti i miei coetanei: vado al bar, giro per le vie del centro e con le mie amiche scattiamo un sacco di selfie!”. Eppure, non sempre i rapporti con gli altri sono semplici. “Oggi la società sembra andare sempre di corsa. E’ difficile riuscire a trovare un equilibrio tra i tempi di tutti. C’è bisogno di più ascolto tra le persone”.

Poco più di 2 anni fa, nell’ottobre del 2014, Caterina ha partecipato a un evento che le ha cambiato la vita: è stata invitata a parlare della sua esperienza a un convegno organizzato dall’ospedale di Bologna in cui esegue i suoi controlli. Dopo qualche piccolo tentennamento iniziale Caterina ha accettato la proposta. “Espormi in questo modo, per la prima volta, davanti a dei super esperti del campo è stato… inquietante!” e scoppia in una fragorosa risata. La sua grande voglia di comunicare ha poi fatto il resto. Approfittando dei legami e le amicizie coltivate nel tempo con le insegnanti dell’istituto comprensivo in cui ha studiato, Caterina ha voluto ripetere l’esperienza di raccontarsi e raccontare la sua vita con Paralisi cerebrale proprio in quella che era stata la sua scuola. E di nuovo è stato grande successo. Sono poi fioccati nuovi incontri nelle scuole del territorio e con essi Caterina ha acquisito sempre più sicurezza e motivazione. Fino a quando non ha preso la decisione di affidare alle pagine di un libro i racconti dei suoi incontri nelle scuole così come delle emozioni e i pensieri e le esperienze che ha vissuto nella sua vita. E così è stato.

Il Joy’s Pub condivide il progetto “La Nostra Casa” con l’Associazione Uniti Insieme e lo fa partecipando allo spettacolo di Simona Atzori il 15 aprile al Teatro Royal.
Vi giriamo l’invito ricevuto e vi chiediamo di supportare l’iniziativa:
Cari amici, ho il piacere di comunicarvi che l’Associazione Unitinsieme ONLUS, nell’ ambito delle iniziative finalizzate a sostenere il Progetto “ La Nostra Casa ”, ha organizzato - con la collaborazione della Parrocchia San Marcello di Bari - un evento di alto livello artistico e sociale. Domenica 15 aprile 2012, con inizio alle ore 18:00, presso il Teatro Royal di Bari, la nota ballerina Simona Atzori si esibirà in un eccezionale spettacolo di danza, accompagnata dalle giovani allieve delle scuole baresi Heron e Rossana.
Simona Atzori, conosciuta dal pubblico nazionale per la sua capacità di danzare pur non avendo le braccia, è giunta agli onori delle cronache per essere stata ambasciatrice per la Danza nel Grande Giubileo del 2000, nonché per essere stata protagonista della cerimonia di apertura delle Paralimpiadi di Torino 2006. Recentemente, il 17 febbraio scorso, è stata ospite del Festival di Sanremo, danzando sulle note di un brano dei Nirvana eseguite al violino da David Garrett; dal teatro Ariston, dove ha commosso e appassionato tutta l’Italia, ha dato in pochi minuti il suo messaggio struggente e pieno di vita: «Ce l’ho fatta io; potete farcela anche voi». 
 
L’ingresso al Teatro è ad invito; data la finalità della serata, l’Associazione Unitinsieme chiederà un contributo personale di 25 euro, con l’obiettivo di raccogliere fondi da destinare alla realizzazione del progetto “ La Nostra Casa ”.  
Come saprete, infatti, a metà ottobre scorso sono stati avviati i lavori di ristrutturazione dell’immobile, sito in Bari alla via Bruno Buozzi 46, ove la Comunità d’Accoglienza per persone disabili “ La Nostra Casa ” avrà sede; per cui, in questa delicata fase, è necessario reperire le risorse finanziarie necessarie per portare avanti il progetto. 
Vi invito, quindi, a partecipare alla serata del 15 aprile prossimo, unitamente ai Vostri amici e parenti, per condividere con noi un importante evento artistico e sociale, nonché per sostenere la realizzazione del progetto. “ 
Appoggiamo questa iniziativa ! 
Info Marco Joy’s Pub
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