Articoli marcati con tag ‘joy’s pub’

Il suo nome è San Patrizio, ma pochi sanno che questo è il nome del Santo Patrono di Irlanda per il quale, Stampa ormai da secoli, si festeggia una giornata mondiale a lui dedicata: il St Patrick’s Day. E’ celebrato in tutto il mondo: USA, Canada, Australia, Francia, Argentina, l’isola caraibica Montserrat, Russia, Giappone. Tutte le comunità irlandesi nel mondo festeggiano questo appuntamento di integrazione e socializzazione  e come ogni anno, nel quartiere Madonnella di Bari, fervono i preparativi per un weekend all’insegna della socializzazione e del buon vivere .

E dunque il 17 marzo si festeggia il ST. PATRICK’S DAY ed il Joy’s Pub, la piccola comunità nel suo stile tipicamente Irish e come tutti i pub irlandesi che si rispettano nel mondo, a partire dal 14 marzo ha programmato una serie di appuntamenti che vi coinvolgeranno fino al 17 marzo. Musica, danze, ballate, costumi e maschere a tema con gadget e premi a suon di birra saranno i motivi per non perdere l’occasione di divertirsi e stare insieme all’insegna dello spirito di condivisione e amicizia che si vive in Irlanda. Tutti gli amici di sempre ed i nuovi approfitteranno dell’occasione per ritrovarsi e vivere in questo periodo dell’anno un momento di sano svago.

Guarda il video

Ecco il programma degli appuntamenti e degli eventi organizzati al Joy’s Pub.

social-sp19_cover-fb-solo17 CELEBRATION

#stpatrickinjoys

Dal 1 al 17 marzobanner_20190314_improshakespeare_2

GIVEAWAY – Concorso online a premi sulla pagina Facebook del Joy’s Pub. Premiazione sabato 16 marzo alle ore 22,00

Giovedì 14 marzo,  ore 21,00

SHAKESPEARE in BEER – Improvvisazione teatrale semiseria su San Patrizio organizzata in collaborazione con l’associazione teatrale Gli Improvabili. Partecipa alla festa indossando abiti colorati a tema e ti divertirai un mondo di più.

doppio-senso Venerdì 15 marzo, ore 21,30

DOPPIO SENSO - Live music acoustic rock  - Rosario Le Piane e Claudia De Palo ci racconteranno della musica rock in una vision musicale da Janis Joplin a Tracy Chapmann, Could Play, The Cramberries, Anouk, Nirvana e tanti altri ancora.

Sabato 16 marzo,

ore 13,30 – RUGBY SIX NATIONS: ITALIA FRANCIA. Apertura straordinaria a pranzo  e a seguire tutti gli incontri di Rugby dell’ultima giornata del SIX NATIONS 2019

ore 22,00 – GIVEAWAY – Le estrazioni dei premi in palio per il concorso online sulla pagina del Joy’s Pub

ore 24,00 – FIACCOLATA INAUGURALE  sul piazzale antistante il locale L.go Mons. Curi

Domenica 17 marzo                          gallo

ST. PATRICK’S DAY

dalle ore 17,30 – La grande festa della comunità Irlandese di Bari al Joy’s Pub. Musica, danze, ballate, birra, gadget e amici per condividere un momento di sana convivialità in compagnia della musica dei THE VINYL CIRCUS DJ, che come un vero e proprio circo vinilico itinerante ci faranno godere di un mix di sonorità provenienti da tutto il mondo.

Poi l’unica cosa che vi rimane da fare è …prendetevi un giorno di ferie lunedì 18 marzo perchè ne avrete bisogno !!!!!

Happy St. Patrick’s to everyone at Joy’s Pub !

 

Biografia del St. Patrick’s Day (www.irlandando.it) 

Sembrerà strano ma l’evento principale del calendario irlandese non nasce in Irlanda, ma vede i primi festeggiamenti a Londra e in America.
Per cominciare, la più remota testimonianza di un St. Patrick’s Day, celebrato fuori dall’Irlanda, è fornita daJonathan Swift, l’autore dublinese de Iviaggi di Gulliver.
Nel suo Diario a Stella lui annotava che nel 1713 il Parlamento di Westminster era chiuso perché era St. Patrick’s Day e che Londra era talmente piena di decorazioni da pensare che tutto il mondo fosse irlandese.
Approdando in America, invece, il primo incontro di irlandesi in onore di S. Patrizio risale al 17 marzo 1737 a Boston. Nonostante oggi la festa di San Patrizio sia strettamente legata ai cattolici, è bene precisare che allora i protagonisti dei primi festeggiamenti furono dei Protestanti irlandesi emigrati in America e che, nella maggior parte dei casi, i cattolici erano rigorosamente esclusi. Solo più tardi, tra il XIX e il XX secolo, i cattolici si unirono alle celebrazioni del St Patrick’s Day.

Gli irlandesi hanno rivestito un ruolo fondamentale nella storia americana. Durante la Guerra dei Sette Anni combatterono addirittura sia sul fronte inglese che su quello francese. Nel 1757 le truppe inglesi accampate a Fort Henry furono attaccate il giorno di S. Patrizio dalle truppe francesi. Il contingente francese era composto soprattutto da irlandesi. Questi pensarono che gli irlandesi nell’esercito inglese sarebbero stati i più deboli, vista la giornata di festa. Non considerarono, però, la furbizia del capitano irlandese, John Stark, il quale aveva dato ai soldati irlandesi una dose in più di liquore per festeggiare il St. Patrick’s Day!
I francesi furono così sconfitti! san_patrizio

La prima parata in onore di S. Patrizio si tenne a New York nel 1762: un gruppo di soldati irlandesi si stavano dirigendo a festeggiare il St. Patrick’s Day in una taverna, quando decisero di marciare dietro la loro banda e mostrare i loro stendardi reggimentali. Lo spettacolo deliziò a tal punto passanti e spettatori che da allora il 17 marzo vide sempre gli irlandesi d’America marciare a ritmo di melodie tradizionali irlandesi.

Anche durante la Guerra d’Indipendenza Americana furono portate avanti le celebrazioni del 17 marzo.
Il 17 marzo 1776 i Britannici liberarono la città di Boston e George Washington invitò i ribelli americani a prendere possesso della città, mentre nel 1778 l’esercito di Washington celebrò il St Patrick’s Day presso la Valley Forge.

Nel XIX secolo, durante la Grande Carestia che colpì l’Irlanda, milioni di irlandesi emigrarono in America per sopravvivenza e la mancanza di casa si trasformò presto in nostalgia. Perciò il St Patrick’s Day sembrò l’occasione perfetta per unirsi e celebrare la propria nazionalità. L’esempio militare aveva mostrato l’efficacia di marciare dietro a una banda al ritmo di ballate irlandesi, quindi nacque l’usanza di metter su una parata tinta di verde per alimentare lo spirito patriottico.

Nel XX secolo le nuove generazioni di irlandesi d’America sono ormai parte integrante della società americana e festeggiare il St Patricks’ Day non serve solo a vantare le propri origini, ma anche a celebrare l’integrazione di successo nella società ospite.

 

 

#stpatrick #stpatrickweekend #guinness #guinness #guinnesspub #beer #beerandfriends #beerparty #irishparty #irishpub #irish #greenparty #greenday #goodfriends #pub #joyspub #stpatrickinjoys #irishpubbari #stpatrickbari #stpatrickitaly #sanpatrizio #sanpatrizio2019 #birra #17marzo2019 #giveaway #vinyl #djset #leprechaun #gadgets #maschere

 

A San Valentino, prendi un programma radio/tv, Due Come Voi, mettilo in un irish pub. san-valentino-joys-pub-bari Prendi la coppia che conduce quel programma, una coppia nella vita e nel lavoro, e mettila a parlare di “Quando nasce un amore” proprio la sera di S. Valentino. Fai accompagnare la coppia da un signor musicista, condisci la serata con canzoni a tema, falle ascoltare, alcune falle eseguire dal vivo da tutti e tre. Manda tutto in diretta streaming sulle pagine del Joy’s Pub e del duo WilVa
Scrivi sotto la diretta facebook live,e manda loro messaggi, come se ascoltassi la radio.

DUE COME VOI – LIVE – SPECIALE S. VALENTINO
Tema della serata: QUANDO NASCE UN AMORE
Ai microfoni: William Volpicella e Valentina Gadaleta
Autrice: Silvia De Sandi
Chitarra: Rosario Le Piane

Sarà possibile prenotare il proprio tavolo SOLO IL GIORNO STESSO e SOLO a questo numero:+39 080 554 2854

Start ore 21,00

A vent’anni dalla scomparsa di Fabrizio De Andrè, bisogna partire da un presupposto fondamentale: per cantare De Andrè ci vorrebbe Faber. se-ti-tagiassero-a-pezzetti-fabrizio-de-andre

Premesso ciò, l’idea di fare una serata tributo, una cronistoria della musica e della vita di Faber, attraverso le sue canzoni, quelle dei suoi amici e anche dei suoi meno amici, era un’occasione che William Volpicella, attore, stimolato dal Deus Ex Machina del Joy’s pub Marco Protano, non voleva farsi sfuggire. “SE ti tagliassero a pezzetti è la citazione dovuta, utilizzata come titolo dell’evento, e perfetta per descrivere i tasselli della musica di Faber che saranno ricomposti. Quindi non vi aspettate un cantante, ma aspettatevi di cantare mentre, umilmente e col rispetto che si deve a De Andrè, un Chisciottesco attore e il suo inseparabile Sancho (Rosario Le Piane) viaggeranno assieme a voi tra le parole e le note di alcune delle più belle canzoni scritte nell’ultimo secolo dal paroliere genovese.

Ci vediamo l’11 gennaio 2019, al Joy’s Pub.

Ingresso libero

Start ore 21:00

Venerdì 4 gennaio 2019 al Joy’s Pub “Pino unplugged” proposto dai T.S.O. eventofb_tso_exe
Il T.S.O. duo nasce dall’incontro di due personalità ed esperienze, ovvero patologie profondamente diverse, talmente diverse che finiscono per assomigliarsi.
Loredana De Giglio e Davide Giaquinto, entrambi refrattari a trattamenti sanitari standard, hanno scelto la terapia d’urto affrontando da subito una delle più impegnative sfide letterarie e musicali possibile: Pino Daniele.
Nelle sue canzoni hanno trovato la forza di testi profondamente emotivi e poetici, matrimonio ideale con la sua musica impegnativa, articolata e mai scontata.
tso-foto
Il risultato è una rivisitazione acustica dei suoi brani storici, più rappresentativi e impegnativi del “lazzaro felice” più malinconico della musica italo/partenopea.
Con grande passione e con il timore reverenziale per ciò che Pino ha rappresentato, Loredana e Davide presentano il loro recital al Joy’s Pub.
Un momento di alta qualità con il rispetto per un grande artista  ad augurare a tutti Buona musica e Buon 2019!

Arriva domenica 9 settembre alle ore 20.30 al Joy’s Pub di Bari il tour letterario di “Facciamo che io ero”, l’ultimo romanzo di Federico Pacifici facciamo-che-io-ero edito da I libri di Icaro.

Sarà una presentazione “recitata” del romanzo “Facciamo che io ero” (Italo e Fernanda) con Federico Pacifici, attore e autore del romanzo “Facciamo che io ero”, e Totò Onnis, attore, che proveranno a vista, in senso teatrale, i personaggi di una piccola parte del romanzo. Senza rete e senza prove. Federico Pacifici interpreterà Italo, Totò Onnis Fernanda e altri due personaggi maschili, un baby pensionato e un poliziotto, così come due attori fanno quando studiano un testo e ancora non hanno individuato l’attrice ideale e gli altri interpreti. Ci riusciranno? Ci riusciremo? Venite e vedrete.
Il romanzo, la trama e i protagonisti:
Italo, ipotizza cosa sarebbe stata la sua vita se fosse stato diverso da sé. Formula cinque ipotesi, cinque variazioni e le intreccia. Un percorso in cinque variazioni sulla vita.Lo sforzo dei protagonisti, in particolare degli Italo, i cinque Italo, che vedono proiettata accanto a sé, la propria compagna Fernanda, di volta in volta diversa, è quello di sopravvivere in un paese che percepiscono a rotoli, in crisi totale di ideali, valori e prospettive.
L’autore prova a raccontare due solitudini incolmabili, moltiplicate per 5 solitudini di 5 coppie, sempre Italo e sempre Fernanda i protagonisti. Incolmabili ed incolmate anche dall’affetto degli animali che ciascuno si è scelto, un cane lui e una gatta lei, 5 cani e 5 gatte. A Roma, al Nomentano, intorno a Villa Paganini, sebbene piccola e triste, autunnale anche d’estate.
I protagonisti, tutti gli Italo e Fernanda, abitano il loro mondo piccolo e circoscritto che volge con disincanto al tramonto.
Federico Pacifici e Totò Onnis sono attori di Teatro, Cinema, Televisione, Radio. Entrambi Diplomati all’Accademia d’Arte Drammatica Silvio D’Amico a Roma , dove Federico ha studiato tra gli altri con l’amatissimo maestro Orazio Costa Giovangigli. Totò invece con Aldo Trionfo. Federico ha lavorato tre stagioni al Piccolo Teatro di Milano e, tra gli altri, con i registi Gianni Amelio, Marco Bellocchio, Daniele Vicari. Ha vissuto più di tre anni a New York lavorandoci come attore. Totò Onnis Ha lavorato con i registi Luca Ronconi ,Giuseppe Patroni Griffi e per tre anni allo Stabile di Torino con Mario Martone. E’ nato negli Stati Uniti ma la vita lo ha portato a Bari.
L’attore romano arriva in Puglia in occasione delle presentazioni ufficiali del suo libro che già alla sua prima uscita sta destando curiosità tra la critica e i lettori. La rassegna è realizzata in collaborazione con La Fabbrica dei sogni, Associazione Socio- Culturale Kronos, InventiamoEventi, I Quaderni del Bardo e Saratambula Associazione Culturale.

federico-pacifici

Federico Pacifici è attore di Teatro, Cinema, Televisione, Radio. Ha studiato tra gli altri con l’amatissimo maestro Orazio Costa Giovangigli. Ha lavorato tre stagioni al Piccolo Teatro di Milano e, tra gli altri, con i registi Gianni Amelio, Marco Bellocchio, Daniele Vicari. Ha vissuto più di tre anni a New York, lavorando anche come attore e tenendo libere conferenze in alcune università. Lì ha cominciato a scrivere il suo primo romanzo, tenero e catastrofico. Ha scritto per il Cinema, il Teatro, la Radio e la TV vari progetti, soggetti e sceneggiature, tra cui “Gangsters”, scritto con Claudio Lizza che è diventato un film. Ha diretto vari cortometraggi sperimentali, mirati allo studio del montaggio, scrittura e recitazione per il grande schermo. Ha pubblicato una collana di 4 DVD “Passione/Teatro”, anch’essi sperimentali sul lavoro in palcoscenico e sulla tecnica per filmare il Teatro. Il suo testo teatrale “Italo e Fernanda” è stato premiato nel 2011 al Calcante-SIAD e pubblicato su Ridotto. “Facciamo che io ero” è il suo secondo romanzo, un terzo è in progettazione.

Queste le date del tour in Puglia:
06 settembre ore 19 LaFeltrinelli, Via dei Templari, 9, Lecce
07 settembre ore 20 Giardini Casa Prato, Via San Giuseppe, Campi Salentina (LE)
08 settembre ore 18.30 Astoria Bar, Piazza Italia, 28 (Porta San Biagio), Lecce
09 settembre ore 20.30 Joy’s Pub, Corso Sonnino, 118/d, Bari
10 settembre ore 19.30, Villetta Guglielmo Marconi, Angolo Via Petracca, Neviano (Le)
11 settembre ore 19.30, Castello Baronale, Piazza Castello, Felline (Le)

Ingresso libero.

Per info:
I libri di Icaro
Mail: info@icarolibri.com
Tel. 371 1878199/ 327 6956111
www.icarolibri.com

Venerdì 20 aprile alle ore 21,30 la Live Music del Joy’s Pub presenta i POOR BOYS in concerto. Inizialmente il gruppo era un trio, dotato di armonicista. Sperimentando con vari bassisti, scelgono la strada del duo. Chitarra e batteria, così sui denti. Fu registrato un primo ep con il trio (sempre con il nome Poor Boys), poor-boys-1 disco che per un po di tempo ha visto il gruppo impegnato in giro per l’Italia.

Adesso le cose sono cambiate, e i POOR BOYS hanno buttato fuori un nuovo Ep “ROOTS“, che vede Ste Barigazzi ed Enrico Zanni picchiarsi, sporcando di sangue le tracce a cui hanno lavorato duramente. “ROOTS” rappresenta le radici musicale del duo. Contiene 8 tracce che spaziano dal blues di Robert Johnson, Muddy Waters e alcune ballate, tutte rivisitate in elettrico. In questi anni la band ha partecipato a vari Festival Blues come: Spiagge Soul, Italian Blues River, Blues Made in Italy, Rootsway, Bellinzona Blues Session, Ameno Blues, Sogliano Blues, Have Mercy Blues Festival, Malcesine Blues Festival, Capo d’Orlando Blues, Blues in Carrozzeria, Levico Terme Blues Festival.

ste-2 Biografie

Ste Barigazzi: Chitarra e voce. Inizia suonando la batteria, poi passa all’armonica a bocca, per poi trovare definitivamente la strada nel canto e nella chitarra, sia acustica che elettrica, dove maggiori opportunità di espressioni gli balzano davanti. Nato con il Blues, amante del Soul, del Reggae e della buona musica in generale. Musica bella che non ha nemmeno bisogno di essere “catalogata” nel concetto di “genere musicale”. Enrico Zanni: Batterie e percussioni. Inizia a suonare la batteria suonando Hard Punk, per poi cimentarsi in vari generi tra il Rock and Roll e il Rockabilly per molti anni. Studia Jazz e si avvicina al Blues, dove riesce a sperimentare in modo ottimo tutte le sue conoscenze. Ritmica della band, il motore incessante

https://www.youtube.com/watch?v=FUam-nrvTsc&t=45s

https://www.youtube.com/watch?v=g_2Jy-sy08o

Ingresso libero, ore 21:30

Venerdì 13 aprile 2018 alle ore 21,30 la Live Music del Joy’s Pub presenta in concerto in prima assoluta a Bari i VillaZuk, espressione della canzone cantautorale che si innesta di sfumature country, pop e reggae. I VillaZuk sono la fusione di caratteri stilistici variegati, villazuk-foto-logo-2018 mescolati in un calderone che ha ritmiche dinamiche, colori e tinte in levare, spiccato senso melodico e una scrittura immaginifica e dotata di innegabile espressività.

Ad aprile 2010 fanno la loro prima apparizione live e vincono il concorso nazionale Bsidemusicontest. A fine luglio dello stesso anno, arriva il loro primo album “…a colorare Libertà”. Il brano Fiorecrì viene scelto come sigla del video di presentazione del ConcertOne a favore del SI per il Referendum 2011, in Piazza del Popolo a Roma.

Il loro secondo album “Meno Male Robertino” esce a giugno del 2013. Co-produttore del lavoro è Angelo Sposato ed il suo Sud Studio. Il 16 ottobre dello stesso anno esce in anteprima esclusiva su Rockit il video di Tutt’uno, primo singolo estratto dall’album. I brani Fiorecrì e Tutt’uno fanno parte della compilation Meet’n’Radio, in rotazione su oltre 1000 tra Radio e WebRadio. Nello stesso anno i brani entrano nella classifica ufficiale Indie Music Like, la chart delle canzoni indipendenti più ascoltate in Italia.

Condividono palchi importanti con MANU CHAO, ALBOROSIE, GIULIANO PALMA, BRUNORI SAS, 24 GRANA, BANDABARDO’, PERTURBAZIONE.

Ad Agosto 2013 viene assegnato ai VillaZuk il Premio “San Francesco Saverio”, riconoscimento conferito ogni anno alle eccellenze Calabresi.

loc-variazione Nel 2014/2015 sono impegnati in un progetto, “La Musica per un nuovo inizio”, sulla musica e sulla scrittura delle canzoni, nella Casa Circondariale di Cosenza. Percorso, quest’ultimo, iniziato già nel 2011, dopo un corso di formazione a Zaandam in Olanda, nell’ambito del progetto Europeo PEETA, svolto nelle Case Circondariali di diverse nazioni e per la prima volta in Italia.

Dopo numerose date in tutto il Belpaese, i VillaZuk raggiungono la fase finale del concorso 1MFestival 2014, posizionandosi tra i primi 8 gruppi.  Vincono il “Premio della Critica Amnesty International – Voci per la Libertà 2014”. Nell’Ottobre 2015 vengono scelti da Radio3 Rai, MIUR e Accademia della Crusca come testimonial della Giornata ProGrammatica, durante la settimana della lingua italiana nel mondo. Ad ottobre 2016 viene assegnato ai VillaZuk il “Premio Ninfeo in Art”, per essersi distinti in Calabria nella categoria Musica.

A Luglio 2017 vincono la finale regionale del “Premio De Andrè”, premiati da Carlo Massarini. Ad Agosto 2017 partecipano poi alle semifinali nazionali del “Premio De Andrè” e vengono selezionati tra i 13 artisti che parteciperanno alla finale nazionale (marzo 2018). Ad Ottobre 2017 esce in anteprima su FanPage.it il video di Quando tutti dormono, singolo che si piazza subito nelle prime posizioni della classifica Indie Music Like e che anticipa l’uscita del terzo album della band, prevista nella primavera 2018.

Ingresso libero

Start ore 21:30

Guarda il video di Quando tutti dormono

www.villazuk.it

 

This site is protected by WP-CopyRightPro