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Venerdì 9 febbraio 2018 ore 21,30, la Live Music del Joy’s Pub presenta la cantautrice marchigiana Serena Abrami. Il 9 dicembre 2016 è uscito il suo secondo album “Di imperfezione”. serena_acustica_banner_evento Dopo l’anteprima streaming dell’album su Ondarock, il primo singolo “Credo” finisce nella compilation di dicembre di Rockit, mentre il video del secondo singolo “Di imperfezione” viene pubblicato in anteprima su Rockerilla. Il video del terzo singolo “Forse è culturale” è uscito il 2 luglio in esclusiva su Coming Soon, mentre il video del remix dell’inglese Howie B in esclusiva su Rockit.

Le nuove undici tracce sono state registrate tra il Nufabric Basement di Fermo ed il Panic Botton Studio di Londra sotto la guida del fonico Steve Lyon (Cure, Depeche Mode) e masterizzate da Pete Maher (The Rolling Stones, U2). L’ indirizzo sonoro è curato da Serena e dal chitarrista Enrico Vitali, a cui si aggiungono Mauro Rosati (synth e pianoforte) e Marcello Piccinini (batteria) per le fasi di scrittura, arrangiamenti e registrazione.

L’attuale suono della band mescola atmosfere BritPop e Folk Rock. Tra le influenze: Joni Mitchell, Feist, Beth Gibbons e Smoke Fairies, senza dimenticare i grandi cantautori italiani.

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Con un’intensa attività live alle spalle e sul palco sin da piccola, Serena ha collaborato con diversi artisti italiani come Fiorella Mannoia, Max Gazzè, Cristina Donà, Gnu Quartet, Musica Nuda, Paola Turci, Marina Rei, Perturbazione, ed internazionali (Suzanne Vega, Terra Naomi); ha partecipato a trasmissioni televisive tra cui “Top of the pop’s”, “Quelli che il calcio, “Music Box e radiofoniche nazionali (“Barbarossa Social Club”, “StudioMax”, “Rai Internazional”, “Notturno Italiano”, “Start!”, “Via Asiago live”, “Radio Italia”…).
Serena esordisce discograficamente con “Lontano da tutto” (EMI – 2011); l’album contiene “Tutto da rifare” scritta da Ivano Fossati (pezzo inserito a sua volta in “Pensiero Stupendo – Le canzoni più belle e famose di Ivano Fossati interpretate dai più grandi artisti italiani) e “Lontano da tutto”, brano scritto e pensato per lei da Niccolò Fabi, con la quale partecipa al Festival di Sanremo 2011 nella categoria “Nuove Proposte” classificandosi quarta. In seguito viene pubblicato il videoclip diretto da Rocco Papaleo e che vede la partecipazione del giovane attore Paolo Briguglia.
Lo stesso anno duetta con Max Gazzè nel singolo “Scende la pioggia (da un’ora)” e nel 2012 incide il singolo “Ottobre” insieme a Tommaso Cerasuolo, voce della band Perturbazione, sotto la produzione di Luca “Vicio” Vicini dei Subsonica.

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Ingresso libero

Consigliata la prenotazione

Nuovo disco, nuova band, nuova musica per l’artista salentino Tobia Lamare che venerdì 3 marzo 2017 alle ore 21,30 in concerto sul palco naturale del Joy’s Pub di Bari, torna dopo quattro anni con un nuovo disco e un nuovo tour “Summer Melodies” che ha come coordinate stilistiche il soul, le chitarre della Highway61 e le buone vibrazioni della west coast. summermelodies

Tobia Lamare, da vent’anni figura di spicco della cultura alternativa in Salento,è musicista e dj a 45 giri, nei suoi party ha ospitato rockstar internazionali e artisti underground come, tra i tanti, Dave Rowntree dei Blur, Mike Joyce degli Smiths, Eddie Piller, Perry Louis, SnowBoy e Dean RudlandHa composto musiche per il teatro (Induma, Ca’ Foscari, Nasca, Gran Teatrino) e per installazioni (Michelangelo Pistoletto, Alice Pedroletti, Paolo Guido). Ha aperto, inoltre, i concerti di band come Kings Of Convenience e Iggy Pop & the StoogesÈ stato in giro per l’Italia e l’Europa in lunghi tour, suonando in grandi club, librerie, festival come lo Sziget a Budapest, in Irlanda tra Dublino e le big wave della costa atlantica, per agricoltori ubriachi a Nashville o nei folk club di Londra e BarcellonaLa sua etichetta e casa, Lobello Records, si trova nella campagna salentina diventando, negli anni, un piccolo network europeo di artisti legati al mare, in particolar modo alla surf culture. Dal 2008 Tobia ha prodotto artisti locali e internazionali, realizzato documentari e residenze artistiche con l’obiettivo di costruire connessioni tra la musica e le onde

Il mare, le onde, la vita, gli amici, l’amore, la natura sono gli elementi principali che si incastrano per dare vita alle canzoni che compongono l’album. Il nuovo lavoro prende corpo e anima dal progetto 54songs. Nel 2014, dopo due dischi e lunghi tour, Tobia apre un blog che egli stesso definisce un “diario sonoro” lungo 54 settimane e 54 canzoni. Settimanalmente il musicista pubblica un nuovo brano legato a una storia che spiegasse il senso della composizione. Durante tale “maratona” Tobia trova nuova linfa e ispirazione, sperimentando in lo-fi e registrando con altri musicisti confrontandosi così con il suo songwriting.

Come dice Tobia: “Scrivere canzoni è stato sempre il rimedio per molte delle mie paure, la celebrazione delle felicità più grandi, la via di uscita nei momenti più scuri. Dovevo comporre nuove melodie per trovare idee, riscoprire suoni e ampliare lo sguardo su altri strumenti come ad esempio i fiati.” Nella seconda parte di questo viaggio nasce l’esigenza di un album in studio, così raccoglie le nuove canzoni e forma una nuova band che potesse aiutarlo ad esprimere al meglio il concept dei nuovi brani.

tobialamareslider SummerMelodies: il concept – L’estate come stato mentale, come conduttrice di vibrazioni positive, di esperienze, di amore, di calore. Le “SummerMelodies” hanno un suono caldo e nascono da un mare trasparente, agitato nel Salento dai forti venti di scirocco e tramontana. L’estate di Tobia è una stagione senza fine, che inizia in autunno e continua per tutto l’inverno, per poi riaccendersi in primavera. Proprio come nel famoso documentario surf degli anni ’60 Endless Summer, dove due surfer americani girano per tutto il mondo e per tutto l’anno alla ricerca dell’onda perfetta anche per Tobia la ricerca delle buone vibrazioni non finisce mai.

I testi. Jungle Book prende in prestito il testo da una poesia presente nel Libro della giungla di Kipling: “the miracle of Purun Bhaga”, parla del rapporto uomo e natura, dell’amore che riceviamo da madre terra ma che non riusciamo a comprendere. La natura, il mare e le onde sono argomenti ricorrenti e tornano in Summer Melody e Singing On Water, mentre la ballata Rescue Me, cantata insieme alla songwriter inglese Mara Simpson, è una camminata tra i sentimenti che legano indissolubilmente gli amici. Altri ospiti li troviamo nella track Superlady, dove le canadesi Random Recipe regalano un rap su una base super funky. Il lato ironico di Tobia si svela nelle tracce Veggie Blues e ShaveAll The Hipsters. Mentre  Second Hand Market è un’istantanea di un pomeriggio a Camden Town di fine anni ’90, che racconta di anime alla ricerca di dischi, di amore e di se stessi. Morning Song è una ballata soul che cerca ispirazione nel sud degli Stati Uniti e lascia spazio al romanticismo che troviamo anche in Thank you, ballata acustica dedicata alla persona che prima di tutte ha spinto il musicista salentino a scrivere le sue canzoni.

Musicisti e special guest – In studio di registrazione hanno suonato Roberto Pisacane (ex – BoomDaBash/No Finger Nails) al basso, Francesco Pennetta alla batteria, Alessandro dell’Anna alla tromba, Emanuele Coluccia (Banda Adriatica) al Sax, Antonio Candido Jr (già con Tobia nei The Sellers) all’armonica di Veggie Blues, Mauro Tre (Intensive Jazz Quartet, Muffx, Opa Cupa) all’hammond di Superlady, Sofia Brunetta su SummerMelody, Mara Simpson (Brighton – U.K.) su Rescue Me e le Random Recipe (Montreal – Canada) con il loro rapsu Superlady. Tobia Lamare voce e chitarre.

Il disco è stato prodotto durante il 2016 tra i Laboratori Musicali di Trepuzzi e la Masseria Lobello. Il mastering è stato fatto al Sage Studio di Nashville. La copertina è opera del writer salentino Frank Lucignolo. Le foto sono di Antonino De Blasi.

“Summer Melodies” è stato anticipato a giugno dal video di Singing On Water. Riprese e montaggio sono opera di Angelo Stamerra Grassi (www.mati.network), surfer e videomaker salentino, che ha saputo interpretare al meglio l’atmosfera del disco. Il brano parla di una glassy sunday: una domenica dove non c’è vento ed il mare ti regala centinaia di onde lisce, lunghe e perfette. Una giornata in cui vuoi rimanere in acqua con gli amici fino a sera, una giornata che aspetti per tutta la settimana. Una giornata in cui abbandoni le tensioni giornaliere sulla spiaggia e ti fai curare dal mare. L’album è disponibile su tutti gli store digitali dal 24 ottobre e in vinile e musicassetta da gennaio 2017.

 Il video di Singing On Water

 

SUMMER MELODIES TOUR 2016-17

28 ottobre 2016 – Whealans – Dublino (IRL)

29 ottobre – Harbour Bar – Bray (IRL)

30 ottobre – Chasing Bull – Bundoran (IRL)

01 ottobre – Mac Mahons – Maynooth (IRL)

02 ottobre – the Globe – Dublino (IRL)

10 dicembre – Villanova – Taranto

15 dicembre – Mainsten Cafè – Berlino

16 dicembre – Hauser Republisxche Democratik – Berlino (D)

19 gennaio 2017- Sparwasser – Roma

15 febbraio – Amarcord – Grottaglie

17 febbraio – Road 66 – Lecce

03 marzo – Joy’s Pub – Bari

21 aprile – Circolo Arci Hoibo – Milano

22 aprile – Dynamo – Bologna

Ingresso libero.

Start ore 21.30

info 0805542854

Contatti e booking : lobellorecords@gmail.com +39 3803119429

Il giovedì sera a Bari è al pub con la musica tradizionale irlandese e la Irish Session Live del Joy’s Pub alle ore 21,30 per tutta la stagione 2016 2017. Dedicato agli amanti delle melodie di Irlanda ed ai musicisti che amano fare musica, la Session è uno spazio assolutamente informale, irish session live joy's pub bari 2016 rilassato e conviviale, sia per i musicisti che per gli ascoltatori; in compagnia di una buona birra e buoni amici si possono vivere momenti sicuramente piacevoli.
Un appuntamento dedicato ai musicisti e a tutti coloro che amano la musica irlandese
Cos’è una session di musica tradizionale Irlandese ?
Una session (seisiùn in lingua Irlandese) è un incontro tra musicisti che eseguono musica tradizionale Irlandese. Sebbene il termine possa facilmente trarre in inganno, non si tratta di una jam session: lo scopo di una session di musica tradizionale Irlandese è suonare i brani della tradizione musicale Irlandese, detti in gergo “tunes”, quindi non sono bene accette forme di improvvisazione o esecuzione di altri generi musicali. I tunes , vengono eseguiti uno di seguito all’altro formando i cosiddetti Set.
L’atmosfera della sessions è assolutamente informale, rilassata e conviviale, sia per i musicisti che per gli ascoltatori. Affinchè ciò possa verificarsi, occorre ovviamente rispettare una serie di regole note come “Session etiquette”. Questo aiuta a creare un buon ambiente sociale, e migliora notevolmente anche la qualità della musica eseguita in session.
Le sessions sono solitamente guidate da uno o più leader stabili il cui compito è di animarle, spesso suggerendo i tunes da eseguire, e di aiutare i meno esperti ad avvicinarsi agli incontri nel miglior modo possibile. Nelle sessions per principianti, in particolare, è solitamente messo a disposizione un tunebook contenente le partiture dei brani più spesso eseguiti.
SESSION ETIQUETTE. L’etichetta della session di musica tradizionale Irlandese
Avvicinarsi alla session
• Se sei nuovo alla session prenditi un po’ di tempo per ambientarti: siediti, gusta una birra ed osserva senza suonare.
• Siediti al tavolo dei musicisti solo se hai intenzione di suonare.
• In una session Irlandese si suonano soltanto gli strumenti in uso nella tradizione (cornamuse, violino, flauti, organetto, fisarmonica, concertina, banjo, mandolino, bouzouki, mandola, cittern, chitarra acustica, bodhràn, bones…) qualsiasi altro strumento non è ben accetto.
• Sentiti libero di fare domande ai musicisti, ma soltanto durante le pause.
• Solitamente le sessions sono condotte da un piccolo gruppo di musicisti esperti: prova ad imparare i tunes che loro propongono.
• Inizia un tuo set solo dopo che quello precedente sia finito, e lascia sempre trascorrere un po’ di tempo tra un set e l’altro.
• Nelle Sessions Irlandesi è buona norma suonare ogni tune tre volte. Se l’umore dei musicisti è particolarmente buono durante l’esecuzione, un quarto giro non guasta.
• Se non conosci un tune, all’inizio non suonarlo, ma ascolta, è così che tutti impariamo.
• Ad una session Irlandese si suona musica tradizionale Irlandese. Chiedere di suonare altri tipi di musica è assolutamente fuori luogo.
• La velocità di esecuzione di un set di tunes è stabilita da chi lo inizia, Mai tentare di cambiarla strada facendo.
• Se non partecipi alla session, rispetta i musicisti abbassando la voce mentre suonano.
• Se suoni uno strumento ritmico / armonico accertati di conoscere l’armonia del tune che accompagni e cerca di seguire la regola d’oro: una chitarra e un
bouzouki / mandola per volta.
Per il resto c’è solo da seguire il buon senso e l’educazione. Ma non farti intimorire. Frequenta spesso la session, potrai suonare buona musica e farti degli ottimi amici.

MUSIC HISTORY TOUR – Il martedì sera la storia della musica al pub, raccontata attraverso le canzoni, i video, i racconti, le curiosità che hanno segnato le varie decadi musicali. Dal Gospel al Beat, dagli Anni 70 alla New Wave, la dance ed il rock dei 90 per arrivare alle ultime innovazioni artistiche.

La storia della musica raccontata al Joy's Pub

La storia della musica raccontata al Joy’s Pub

Racconteremo come la musica si è trasformata e perché, con la conduzione di Carlo Chicco (Responsabile Controradio) e Marco Protano (Joy’s Pub) ed ovviamente senza farci mancare il supporto del pubblico che potrà raccontare le proprie esperienze o semplicemente interagire con noi!

Il primo appuntamento lo abbiamo dedicato alla nascita del Rock’n’Roll! Il Jazz e Blues, il Gospel, dalla “race music” degli anni 30 al primo pezzo rock della storia. Ma la musica americana degli anni 50 arriva anche in Inghilterra, si diffondono molti Club che suonano il Blues, quello classico, ma il rock’n’roll crea i suoi proseliti anche qui creando di fatto due linee musicali diverse, la tradizione e l’evoluzione. I Rolling Stones da una parte ed i Beatles dall’altra. Negli anni 60 vengono coniati i principali sottogeneri del rock, per la prima volta si crea il paradigma tra “musica alternativa” e quella “pop”! Tra aneddoti, la musica ed i video di tutti i protagonisti di questa decade ritorniamo ad incontrarci al Joy’s per passare una piacevole serata insieme! Vi accompagneremo alla riscoperta di una delle decadi più interessanti e significative della storia della musica! Vi aspettiamo!

Graphic by Paola Pagone

Giovedì 10 novembre 2016 alle ore 21,30 la Irish Session del Joy’s Pub ospita il DUO LAUTARI composto da Katharina Pesch, Violino e Paolo Di Massimo, Chitarra, Mandolino, Banjo. Nasce 35 anni fa, quando Paolo e Katharina si incontrano ed uniscono le loro vite suggellate dall’ amore comune per la Musica.

Duo Lautari

Duo Lautari

Musica che dopo varie esperienze converge nella Musica Tradizionale Irlandese. Collaborano con la cantante Kay Mc Carthy, nel cui gruppo militano per due anni ( 94-95), Ma è soprattutto nel ’97, dopo un viaggio in Irlanda, che apprendono la vera natura della musica trad. Irlandese partecipando alle Session nei pubs ed iniziando ad affinare lo “stile”. Musica fatta per danzare (reels, jigs, hornpipes, slides ecc.) e musica per toccare l’ anima (slow airs, laments).
Nella session avviene un continuo scambio di tunes (brani ) ed è in questo scambio tra i musicisti che si arricchisce il repertorio è composto da migliaia di tunes.
I viaggi in Irlanda si sono ripetuti più volte culminando con l’ “Arts Festival” di Westport nel Settembre del 2005 dove sono invitati e suonano nello storico Pub di Matt Molloy, registrando un Live dell’ evento. I Lautari hanno partecipato a diversi Festival in Italia come “Irlanda in Festa” a Firenze, “Trigallia” ad Argenta di Ferrara,”Harvest Home Festival” a Roma di cui hanno curato l’ organizzazione e la direzione Artistica. Suonano abitualmente al Pub “The Fiddler’s Elbow” a Roma.

E nel rispetto della tradizione Irlandese anche il Joy’s Pub ogni giovedì sera ospita la Irish Sessiòn con Pino Porsia che la fa da ospite in compagnia di tutti gli amici che amano fare musica.

Il piacere conviviale della session è di casa al Joy’s Pub. Vi aspettiamo

Martedì 21 giugno 2016 alle ore 21,30 in occasione dell’annuale Festa Europea della Musica , il Joy’s Pub organizza il concerto di Nick The Freak che in acustico ed accompagnato dai suoi fidati musicisti vi accompagnerà nei meandri dei suoi pensieri musicali. NICO

“Nick the Freak è un fuoriuscito musicale, un progetto di anni nato in un pomeriggio, un suono che diventa una storiella, l’idea di un attimo che si trasforma in canzone”

Suona, canta e scrive musiche sin da quando è bambino.
Nel 2000 inizia la sua prima e più importante esperienza musicale con un gruppo, i Modaxì, con i quali pubblica 2 ep e un disco, suona in Italia e in Europa, come chitarrista partecipa alla composizione di numerosi brani della band.
Da allora ha suonato e collaborato con numerosi musicisti pugliesi e non….The Big Ska Swindle Band, gli Hobo, il Kif, Diego Perrone, i Drops, Sextensions e altri.
Dal 2005 fa parte del progetto The Good Ole Boys, in cui dà sfogo a tutta la sua passione per il r’n'r e il blues, per la musica “vintage”, dagli anni ’50 in avanti. Con loro organizza nel 2009 “Woodstock Bari” per celebrare i 40 anni di Woodstock, concerto a cui partecipano tanti ospiti locali, tra cui Caparezza (con cui lavora come backliner dal 2008).
Nel 2010 fonda il B.U.M. Bari Upbeat Movement, vera e propria orchestra ska/reggae, con cui suona sui più importanti palchi italiani tra cui il “GustoDopa al Sole” e arriva anche a suonare a Brixton, la culla del reggae londinese.
Nel 2013 finalmente da vita e suono a testi e musiche che ha composto negli ultimi 10 anni, e inventa Nick The Freak.

freak pugno Nelle sue canzoni contradditorio, sempre in lotta con se stesso, la voglia di fuga, il legame con la terra di appartenenza e la sua gente, Nick The Freak naviga tra rock duro e delicate atmosfere acustiche, ritmiche serrate si alternano a suoni in levare, le parole assumono importanza fondamentale nei pezzi (forse!).
Negli ultimi 3 anni si è esibito in tutta la Puglia, spesso come one man band, accompagnandosi con la chitarra, una batteria elettronica e l’armonica o in trio, preparandosi alla prima uscita discografica ufficiale, attesa in questo 2016.

La formazione è composta da:

Nick The Freak: voce e chitarra
Oberdan Piarulli: basso
Ventura Petrosino: percussioni

https://youtu.be/tC5Gmz5shzo
https://soundcloud.com/nick-the-freak
https://www.youtube.com/user/NickTheFreak79
www.facebook.com/nickthefreak79

Ingresso libero

Venerdì 13 maggio 2016 dalle ore 21,00 al Joy’s Pub di Bari sarà presentato in diretta radio, all’interno del programma The Persuaders, il romanzo Tra la panchina e il lampione di Roberto Gassi (WIP edizioni)roberto gassi

Un romanzo inedito, in cui il protagonista non ricorda perché si trova tra la panchina e il lampione e per quanti tentativi faccia non riesce ad allontanarsi. Ognuno dei personaggi che gli fanno visita porta con sé un pezzo di storia propria e condivisa che tassello dopo tassello gli permette di

colmare il vuoto nella sua testa. Ogni personaggio rappresenta una fase fisica e mentale della vita che ognuno di noi percorre, incarnandone dubbi, timori, gioie, sensazioni e situazioni fortemente attuali. Un finale imprevedibile che conferma quanto l’amore sia ancora l’unico rimedio a uno dei peggiori mali del nostro attuale tempo.

L’Autore: Vito Roberto Gassi è nato a Bari il 9 ottobre 1975. Attualmente lavora come impiegato per una multinazionale nel settore trasporti e logistica.

Presso la facoltà di Economia di Bari ha conseguito una laurea in Economia Aziendale e un D.p.u. in Economia e Amministrazione delle Imprese.

A luglio 2011 il suo primo romanzo La mosca bianca è opera vincitrice della terza edizione del concorso nazionale Narrando.

Tra la panchina e il lampione è il suo secondo romanzo.

The Persuaders è il programma radiofonico in diretta dal Joy’s Pub di Bari, su www.radioflo.it, dalle ore 20 alle 22 di ogni venerdì.
Ospita gli amici che vogliono condividere le proprie esperienze, chiacchierando un po’ di tutto con Luciana e Marco, con un pizzico di irriverenza e di malizia, ascoltando buona musica e divertendoci insieme

Start ore 20,00
ingresso libero

Info 0805542854

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