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Venerdì 6 aprile in prima assoluta a Bari la Live Music del Joy’s Pub presenta “Aborigeni italiani”, il secondo album ufficiale del cantautore “romantico insurrezionalistaKamal  (al secolo Carlo Bonomelli) accompagnato dalla violinista Mirela Isaincu. tour-aborigeni-italiani
Siamo di fronte a un disco molto vario. Le canzoni del cantautore, sempre in bilico tra il serio e il faceto, sono condite in varie salse che vanno da atmosfere country alla rumba passando per il rock gotico, il pop quasi commerciale, il folk “agreste”, il coro da osteria, il rockabilly, la taranta ipnotica, una psichedelia piuttosto casereccia e chi più ne ha più ne metta. È un vero e proprio viaggio tra parole, suoni, emozioni, teorie strampalate, slanci di vitalità e introspezioni megagalattiche.
Elegante ma senza troppi fronzoli, eccentrico senza però arrivare al ricovero psichiatrico, esuberante ma senza oltrepassare di troppo la soglia del pubblico decoro, sociale senza cadere nelle trappole ideologiche, mistico senza bisogno di troppi rituali obsoleti… insomma un disco tutto sommato piuttosto equilibrato! Un album figlio del suo tempo. Niente di più e niente di meno.
Difficilmente catalogabile ma facilmente godibile.

Un lavoro piuttosto sostanzioso (17 tracce) atto a celebrare i suoi primi 10 anni di carriera solista. Coprodotto con Marco Giuradei (che ha suonato gran parte degli strumenti presenti nel disco ovvero batteria, percussioni, basso, tastiere, fisarmonica, cori e alcune chitarre) che si è occupato anche della registrazione e dell’editing presso il suo “Taverna Studio” a Provaglio d’Iseo (BS). Un disco fatto “alla svelta” (in circa una decina di giorni di full immersion) per mantenere un certo sapore fresco ed immediato, senza troppi fronzoli e rifuggendo dal rischio di perfezionismo (molto lontano dall’indole decisamente mercuriana di Kamal). Hanno partecipato alla registrazione del disco anche altri personaggi come la cantante Cecilia Carta (voce femminile e cori in “La pillola anti crisi 2017”), il rapper-cantautore Diego “Drama” Ghenzi (strofa rappata, scritta da lui stesso, nel brano “Psychotarantadark”), la cantautrice-violinista Mirela Isaincu (violino in diversi pezzi e voce/cori in “La fine del mondo”) e il chitarrista Nicola Panteghini (chitarre soliste elettriche, acustiche e banjo in diversi pezzi), membro degli Sdang! .

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kamalindiaBiografia

Carlo Bonomelli, classe 1982, nato e cresciuto in Valle Camonica, è da sempre interessato all’espressione artistica, in particolare al disegno e alla pittura. La sua formazione scolastica è infatti legato alle arti visive avendo frequentato il Liceo Artistico a Lovere (BG) e successivamente l’Accademia di Belle Arti LABA a Brescia. Il suo interesse profondo per la musica nasce a metà degli anni 90. Dopo aver ascoltato la canzone Lust for life di Iggy pop inizia a sognare di suonare in una band (inizialmente la batteria, poi dopo aver scoperto gli Oasis inizia a sognare di suonare la chitarra e cantare). Di lì a pochissimo inizierà a strimpellare da autodidatta una chitarra classica abbandonata dal fratello minore. Nel frattempo scrive poesie, frasi, storielle. Alcune diventano fumetti, altri diventeranno poi col tempo delle canzoni. L’esordio sui palchi avviene nel 2001 come chitarrista/secondo cantante del gruppo ska-rocksteady Dr.Detroit & the pards (attivi dal 2000 al 2004). Nel 2002 fonda un’altra band dai suoni più duri e dall’attitudine più punk: The Catties (attivi dal 2002 al 2007) in cui oltre a scrivere il 90% delle canzoni (sia in italiano che in inglese) inizialmente suona la chitarra e canta, per poi passare nel 2004 alla sola voce, avendo esigenze di teatralità (molto in stile Alice Cooper) da portare sul palco. 

Nel 2007, oltre ad iniziare il suo progetto solista come cantautore (dopo una brevissima esperienza di duo cantautorale denominata Alfonso & Anacleto) organizza di tanto in tanto degli happening a metà strada tra il rock psichedelico e lo sciamanesimo, in cui canta improvvisando completamente tutto accompagnato da musicisti anche loro in fase di improvvisazione estrema. Questo progetto denominato DELIRIVM MAXIMVM EXTREMVM, seppur, fortunatamente, di brevissima durata, ebbe un grosso impatto sulla vita creativa di Carlo. Dopo un viaggio in Nepal, a fine 2007 Carlo Bonomelli inizia a fare i primi concerti come cantautore solista (chitarra-voce) utilizzando lo pseudonimo di Kamal detto anche Carlones (soprannome di ben più vecchia data, ispirato alla sua grande passione per la band Ramones) Kamal. Nella prima metà del 2008, dopo i primi concerti e l’incisione di un orribile demo casereccio (intitolato ironicamente Eh dai…c’è di peggio…(?)), se ne va a vivere per un po’ in Spagna, dove conosce Juanita, una chitarra spagnola che avrà un ruolo decisivo nell’evoluzione delle canzoni e del modo di suonare del cantautore. Qui ascolta tantissimo flamenco e flamenco-fusion e ne viene influenzato parecchio. Una volta rientrato in Italia, continua per un paio d’anni a fare concertini qua e là e incide un altro paio di CD demo: Eravamo un paese di poeti, santi e navigatori e Tre ballate (scostumate) per l’estate, stavolta abbastanza ben fatti, “pubblicati” (esclusivamente in circuti ultra underground) entrambi nel 2010. Nello stesso periodo fonda anche il duo avanguardista ultrasperimentale Fratelli Angoscia, progetto di breve ma intensa durata. Nel novembre del 2010 parte per l’Australia e non si fa più vedere alle nostre latitudini fino a metà febbraio del 2013. Torna, dopo aver visitato mezzo mondo, in Valle Camonica spaesato, confuso, estremamente incasinato. Piano piano riprende in mano le situazioni musicali italiane abbandonate qualche anno prima, le mischia con quelle maturate qua e là per il Mondo. A settembre dello stesso anno esce il suo primo disco ufficiale La bacchetta magica e altre storie… Realizza anche dei videoclip di canzoni provenienti dal disco ovvero Ma li sentite voi..? e La canzone di Biis Matino, visibili su youtube.

Nel 2014 entra in una crisi esistenziale profonda. Più volte pensa di abbandonare la musica. Tuttavia decide, seppur a stenti, di continuare. Nella primavera del 2015 torna in studio per registrare quattro nuovi pezzi: tre inediti più un remix, tutti in lingua inglese. Questi pezzi vedranno la luce il 12 giugno 2015 (ad esattamente trentatrè anni dalla nascita del cantautore) sottoforma di EP intitolato Don’t think too much. Del brano che da il titolo all’EP è stato realizzato anche un videoclip. Gli ultimi due mesi del 2015 li trascorre in Gran Bretagna con l’intento di trasferircisi definitivamente. A Liverpool oltre a lavorare in un ostello fa il musicista di strada e partecipa a numerose serate “open -mic” suonando alcuni suoi pezzi anche al celebre locale Cavern . Il grigiore del clima anglosassone e la nostalgia del sole (seppur nella sua Valle non è che abbondi poi chissà quanto…) lo convincono a rientrare in Italia giusto in tempo per festeggiare il capodanno 2016. Con l’arrivo del nuovo anno decide di abbandonare i vari nomi d’arte (percepiti come maschere) e utilizzare il suo nome di battesimo Carlo Bonomelli. Nella primavera dello stesso anno viene scoperto durante un concorso dall’etichetta milanese Palbert Music che gli produce il singolo/videoclip del brano La pillola anti crisi (visibile su youtube). 28276436_1154106858025826_2894159852366038920_n

Dopo aver pubblicato, sempre col suo nome di battesimo, a fine 2016, solo in digitale, un EP a tema natalizio intitolato Canzoni di Natale (poi ripubblicato nel 2017 come Kamal), con l’arrivo del 2017 Carlo fa pace il suo nome d’arte (ma non solo, dato che lo chiamano quasi tutti così anche nella vita privata…) KAMAL (che scopre non essere un maschera m bensì un demone che deve assolutamente esprimersi) ed entra in studio per realizzare il suo secondo album ufficiale, coprodotto con Marco Giuradei. L’album 2017. aborigeni italiani esce a maggio 2017 anticipato dal videoclip Psychotarantadark (visibile su youtube). Nell’estate 2017 oltre a partecipare al Festival “Dallo Sciamano allo Showman” (www.shomano.it) collabora con l’artista visiva Francesca Cocchi dando luce al progetto visivo-sonoro “Leggende della Valle Camonica”. L’8 gennaio 2018 esce il videoclip del brano Distanze. Ha aperto a concerti/spettacoli di Giuradei, Bugo, Alessandro Mannarino e Giorgio Montanini (attore comico).

Ingresso libero

Start ore 21:30

Fervono a Bari i preparativi per una delle grandi feste riconosciute anche a livello mondiale. Il 17 marzo si festeggia il ST. PATRICK’S DAY. E’ Celebrato in tutto il mondo: gallo_imm_prof USA, Canada, Australia, Francia, Argentina, l’isola caraibica Montserrat, Russia, Giappone. Tutte le comunità irlandesi nel mondo festeggiano questo appuntamento di integrazione e socializzazione ed il Joy’s Pub, nel suo stile tipicamente Irish e come tutti i pub irlandesi anche a Bari, a partire dal 16 marzo ha programmato una serie di appuntamenti che vi coinvolgeranno fino al 18 marzo. Musica, danze, ballate, costumi e maschere a tema con gadget e premi a suon di birra saranno i motivi per non perdere l’occasione di divertirsi e stare insieme all’ insegna dello spirito di condivisione e amicizia che si vive in Irlanda. Tutti gli amici di sempre ed i nuovi approfitteranno dell’occasione per ritrovarsi e vivere in questo periodo dell’anno un momento di sano svago.

Ecco il programma degli appuntamenti e degli eventi organizzati al Joy’s Pub.

CELEBRATION

#stpatrickinjoys

Dal 7 al 17 marzo – GIVEAWAY – Concorso online a premi sulla pagina Facebook del Joy’s Pub. Premiazione domenica 18 marzo alle ore 23,00

- Venerdì  16 marzo, ore 21,30 – THE LAND OF SAINTS AND SCHOLARS – Promossa in collaborazione con la My English School di Bari, la serata all’insegna dei colori e delle tradizioni Irlandesi. Partecipa alla festa indossando abiti colorati a tema.

17264246_10154949732166399_4500744845736586405_n - Sabato 17 marzo, ST. PATRICK’S DAY;

- dalle ore 13,00 – RUGBY SIX NATIONS: ITALIA SCOZIA. Apertura straordinaria a pranzo nel giorno di San Patrizio. In diretta tutto il Rugby dell’ultima giornata del SIX NATIONS 2018

- dalle ore 20,00 – La grande festa della comunità Irlandese di Bari al Joy’s Pub. Musica, danze, ballate, birra, gadget e amici per condividere un momemto di sana convivialità.

- Domenica 18 marzo – BAND HISTORY TOUR and GIVEAWAY AWARDS gallo

- ore 21,00 – BAND HISTORY TOUR Organizzato e promosso con la collaborazione di POP TV, inaugurazione dello spazio di promozione delle nuove tendenze musicali sul territorio! Il programma, condotto da Carlo Chicco e Marco Protano sarà in onda sul canale streaming di POP TV.

- ore 22,30 – GIVEAWAY – Le estrazioni dei premi in palio per il concorso online sulla pagina del Joy’s Pub ( PARTECIPA)

Poi l’unica cosa che vi rimane da fare è …prendetevi un giorno di ferie lunedì 18 marzo perchè ne avrete bisogno !!!!!

Happy St. Patrick’s to everyone at Joy’s Pub !

 

Biografia del St. Patrick’s Day (www.irlandando.it)

Sembrerà strano ma l’evento principale del calendario irlandese non nasce in Irlanda, ma vede i primi festeggiamenti a Londra e in America.
Per cominciare, la più remota testimonianza di un St. Patrick’s Day, celebrato fuori dall’Irlanda, è fornita daJonathan Swift, l’autore dublinese de Iviaggi di Gulliver.
Nel suo Diario a Stella lui annotava che nel 1713 il Parlamento di Westminster era chiuso perché era St. Patrick’s Day e che Londra era talmente piena di decorazioni da pensare che tutto il mondo fosse irlandese.
Approdando in America, invece, il primo incontro di irlandesi in onore di S. Patrizio risale al 17 marzo 1737 a Boston. Nonostante oggi la festa di San Patrizio sia strettamente legata ai cattolici, è bene precisare che allora i protagonisti dei primi festeggiamenti furono dei Protestanti irlandesi emigrati in America e che, nella maggior parte dei casi, i cattolici erano rigorosamente esclusi. Solo più tardi, tra il XIX e il XX secolo, i cattolici si unirono alle celebrazioni del St Patrick’s Day.

gallo Gli irlandesi hanno rivestito un ruolo fondamentale nella storia americana. Durante la Guerra dei Sette Anni combatterono addirittura sia sul fronte inglese che su quello francese. Nel 1757 le truppe inglesi accampate a Fort Henry furono attaccate il giorno di S. Patrizio dalle truppe francesi. Il contingente francese era composto soprattutto da irlandesi. Questi pensarono che gli irlandesi nell’esercito inglese sarebbero stati i più deboli, vista la giornata di festa. Non considerarono, però, la furbizia del capitano irlandese, John Stark, il quale aveva dato ai soldati irlandesi una dose in più di liquore per festeggiare il St. Patrick’s Day!
I francesi furono così sconfitti!

La prima parata in onore di S. Patrizio si tenne a New York nel 1762: un gruppo di soldati irlandesi si stavano dirigendo a festeggiare il St. Patrick’s Day in una taverna, quando decisero di marciare dietro la loro banda e mostrare i loro stendardi reggimentali. Lo spettacolo deliziò a tal punto passanti e spettatori che da allora il 17 marzo vide sempre gli irlandesi d’America marciare a ritmo di melodie tradizionali irlandesi.

Anche durante la Guerra d’Indipendenza Americana furono portate avanti le celebrazioni del 17 marzo.
Il 17 marzo 1776 i Britannici liberarono la città di Boston e George Washington invitò i ribelli americani a prendere possesso della città, mentre nel 1778 l’esercito di Washington celebrò il St Patrick’s Day presso la Valley Forge.

Nel XIX secolo, durante la Grande Carestia che colpì l’Irlanda, milioni di irlandesi emigrarono in America per sopravvivenza e la mancanza di casa si trasformò presto in nostalgia. Perciò il St Patrick’s Day sembrò l’occasione perfetta per unirsi e celebrare la propria nazionalità. L’esempio militare aveva mostrato l’efficacia di marciare dietro a una banda al ritmo di ballate irlandesi, quindi nacque l’usanza di metter su una parata tinta di verde per alimentare lo spirito patriottico.

Nel XX secolo le nuove generazioni di irlandesi d’America sono ormai parte integrante della società americana e festeggiare il St Patricks’ Day non serve solo a vantare le propri origini, ma anche a celebrare l’integrazione di successo nella società ospite.

 #sanpatrizio #stpatrickinjoys #stpatricksday2018 #italia #puglia #bari #irlandainfesta #irlandesidentro #comunitairlandese #musica #party #irish #folk #guinness #birraverde #giveaway

“Restate A Madonnella” (RAM) è un progetto partecipato di cittadinanza attiva, realizzato grazie alla collaborazione

Restate a Madonnella

Restate a Madonnella

ed alla condivisione di intenti tra la Chiesa di San Giuseppe, il Joy’s Pub ed Associazioni ed organizzazioni di Promozione Sociale e territoriale. 

Per tutto il periodo estivo, dalle ore 20,00 in poi, saranno organizzati appuntamenti di musica, teatro, dibattiti, incontri, laboratori, presentazioni, workshop e proiezioni sul sagrato della chiesa di San Giuseppe in Largo Mons. Curi a Bari. Primo appuntamento 26 maggio 2017 FARAUALLA in concerto.
Sarà un vero e proprio work in progress. Seguiteci!
L’obiettivo è quello di avvicinare i cittadini alla conoscenza diretta di Associazioni ed organizzazioni a scopo sociale ed umanitario presenti sul territorio, sensibilizzarli alla partecipazione attiva e vivere lo spazio del nostro quartiere che più si presta alla condivisione.
Partecipano attivamente al progetto le seguenti Associazioni:
FRATRES – La Sensibilizzazione alla Donazione Organi
EMERGENZA SORRISI – I Bimbi affetti da labbro leporino
PENELOPE PUGLIA ONLUS – Le Persone scomparse
GENS NOVA ONLUS – Femminicidio e bullismo
EMERGENCY – Le Emergenze umanitarie
SAVE THE CHILDREN – Le Adozioni a distanza
UN SOLO MONDO – Il commercio equo solidale
REstate a Madonnella

Cruciverba per il Sociale

 INCONTRA – Vicini alla povertà

ORIGENS – Le multietnicità culinarie
AMORE PER VIVERE – Il benessere psicofisico
LEZZANZARE – La disabilità che promuove la società
GIRAFFA ONLUS – Il Telefono rosa
APS EDEN – La Salvaguardia di individui con disagio e a rischio di devianza
ANGSA – .Le Famiglie dei soggetti autistici
PALESTRA DELLA MENTE – La Consulenza psicologica
SCUOLA DELLA FELICITA’ – La felicità come scelta di vita
COLIBRI’ – Partecipazione attiva in Amazzonia
PLANAR – Lo Spazio Aperto
CHIESA SAN SABINO – Le comunità multietniche si promuovono
CENTRO PUGLIESE PER I DISTURBI ALIMENTARI – I Disturbi del comportamento alimentare
SIEN ART – La Promozione culturale sul territorio
VIAGGI E MIRAGGI – La Promozione del territorio
AFRIACA – Il Sostegno alla popolazione del Togo
SCOUT – L’Impegno civile nella comunità
MEST – La Comunità che si promuove a Regola d’arte
Questi gli obiettivi possibili che desideriamo sostenere e condividere:

RAM

RAM

1) EMERGENZA SORRISIRaccolta fondi a sostegno del progetto Labbro Leporino
2) AFRIACARaccolta fondi per la realizzazione borse di studio per bambini in Togo e la ristrutturazione del tetto di ospedale
3) COLIBRI’ – Raccolta fondi per la ricostruzione di una struttura ospedaliera nello stato di AMAPA (Amazzonia)
4) INCONTRARaccolta cibo per le persone disagiate a Bari
Il nostro ringraziamento va a tutti coloro che, seduti intorno ad un tavolo del Joy’s Pub in compagnia di una birra, hanno ideato, progettato e condiviso l’idea. Vogliamo inoltre ringraziare anticipatamente tutti coloro che parteciperanno spontaneamente alla migliore realizzazione della stessa.
Il programma  sempre aggiornato degli appuntamenti lo trovi su FACEBOOK
#ram #restateamadonnella #joyspub #bari #puglia #italia #cittadinanzaattiva #spaziaperti #estatesocial

Rock graffiante e sensuale made in U.S.A. quello proposto, venerdì 19 maggio 2017 alle ore 22,00 in prima assoluta in concerto al Joy’s Pub di Bari, dalla partenopea JEN V BLOSSOMdsc_5385

Natura inquieta, notturna e particolarmente poetica quella di Jennifer V Blossom. Profonda e fragile, roca e rabbiosa, la sua voce, interpreta il buio e la luce delle 3 del mattino. Nelle sue ombre si celano spiragli. Nel presente di una notte si aprono attimi di Sole.

Nel 2007, al contempo dei suoi studi in campo artistico, inizia il proprio percorso musicale fondando un progetto alternative, rock dal nome : “The Over the Edge” (L’Oltre il Confine). “Provare a superarsi, provare a vedere cosa possa esserci oltre, più in là dei propri occhi..” Nei successivi anni, sono numerose le esperienze artistiche e lavorative vissute, che si presentano soprattutto durante il lavoro dedicato a questo progetto, e che porta avanti dalla fondazione, in veste, non solo di musicista, ma anche e soprattutto di “manager”, e “madre artistica”. Dopo le prime sperimentazioni musicali e l’uscita dei primi lavori autoprodotti; – “The Over the Edge” DEMO (2008). – “SMELLY RAG” EP (7 tracks – Released in 2010) *Distributed in digital by “PIRAMES” (Digital Distribution Agency based in Milan, Italy) – “ALL THE SOLUTIONS” ALBUM – self-produced – (10 tracks) nel Febbraio 2012, vola per l’America con la sua band in vista delle registrazioni al “Seventh Wave Studio” (Harrisburg, PA- USA) di Jason Rubal, per il loro primo album ufficiale dal titolo : “Held Breath” ( e per i primi LIVE oltre oceano). Varie sono le importanti collaborazioni avute in seguito questa esperienza, come ad esempio quella con l’associazione “LIVEAID” di Giampiero Turco nel 2014. Nel 2015 arriva la necessità di evoluzione. E’ il momento di andare, ancora una volta, “oltre”. E’ il momento di cambiare. Così, nella primavera di quest’anno, viene presa la difficile scelta. Per il progetto “The Over the Edge” è il momento di fermarsi. 3am-single_luisadresiaphoto E così, dopo circa 8 anni dalla sua fondazione, si chiude quest’importante capitolo, per poter lasciare il posto ad un nuovo cammino. E’ così che Jen V Blossom, intraprende il suo nuovo percorso, stavolta in solo, nel quale arde fortemente il desiderio di sperimentare ancora, per riscoprirsi, reinventarsi, navigando ancor più profondamente, tra dolci acque emotive, e forti tempeste armoniche. I LIVE che inizia a portare in giro sono un sincero e primordiale flusso creativo tra voce e chitarra. Presenta di palco in palco, con sessioni tra l’acustico e l’elettrico, i suoi nuovi brani inediti, e particolari interpretazioni. Nel frattempo, lavora all’uscita del primo singolo uffciale : “3am”. Il brano viene prodotto insieme alla “RED BOX STUDIOS”, e viene rilasciato con l’etichetta “Filibusta Records” il 4 Marzo 2016, sia in fisico che in digitale su tutti gli stores mondiali, ( oltre che in fisico, in una edizione limitata, in vendita ai concerti). “3am” presenta la speciale collaborazione del batterista Stefano Costanzo, alle prese con un’interpretazione del brano, basato su di un particolare stile musicale, detto “improoving jazz”. In pochi mesi ha già un numero rilevante di esibizioni dal vivo, ed ha avuto inviti come “Opening Act” a concerti come quello dell’artista Erica Mou, o del cantautore Alessio Bondì.

Il video ufficiale annesso al brano “3am” è stato rilasciato il 17 Maggio 2016. iniziano anche i primi Tour italiani. Chitarra sulle spalle e pronti a viaggiare! Dalla Campania, si sale nel Lazio, in Abruzzo, poi in Toscana, , Emilia Romagna, Reggio Emilia, Lombardia… Dopo un anno esatto dall’uscita di: “3am”, si entra in studio per un nuovo singolo. L’uscita del secondo brano con video annesso ufficiale è prevista per Maggio 2017…

Info

https://www.facebook.com/JenVBlossom

https://soundcloud.com/Jevblossom,

https://www.twitter.com/JenVBlossom

Ascolta Qui

Start ore 22:00

Ingresso libero

Venerdì 28 aprile 2017 alle ore 21,30 prima assoluta in concerto al Joy’s Pub di Bari sarà la cantautrice bresciana CLAUDIA IS ON THE SOFA che presenterà il suo ultimo disco TIME OF ME . copertina 1d

La voce di Claudia (il cui vero nome è Claudia Ferretti) è familiare come quella della tua migliore amica. Imbracciando la sua fidata chitarra Emmylou Ribs, canta gli attimi e i silenzi, il frastuono e il ruggito, li porta sospesi a chi ama ascoltarli.

Cantautrice dal cuore americano, canta soffici canzoni composte sul sofa, raccontando le vite raccolte per strada a chi ama ascoltarle. Il disco di esordio Love Hunters (Gibilterra management) fa conoscere e apprezzare Claudia Is On The Sofa lungo tutta la penisola. Claudia canta ora per l’Italia e si avventura in Europa con l’album Time of me.

 “Un viaggio musicale nel profondo delle nostre sensazioni così come in un avventuroso tour on the road in America, avvolti in una soffice e calda coperta tessuta con trame delicate e risolute di folk-rock classico e contemporaneo, sexy e malinconico, intimo e cinematografico, ricco e curato nel dettaglio quanto spontaneo ed emotivo.”

OLYMPUS DIGITAL CAMERADivide il palco con Joan as a police woman, Scott Matthew, Hugo Race, Steve Wynn, Sondre Lerche, Dillon, Omar Pedrini, Paolo Benvegnù, Cesare Basile, Federico Fiumani, Marco Parente e molti altri. Collabora con diversi artisti, tra cui Omar Pedrini nel suo “Che ci vado a fare a Londra?” e Giorgio Tuma. Presta voce e canzoni a sincronizzazioni, arrivando a Cannes con uno spot realizzato da Filmgood e Vetriolo.

http://www.claudiaisonthesofa.com/

Ascoltala qui

Start ore 21,30

Ingresso libero

Per la prima volta in tour in Italia a Bari, venerdì 7 aprile 2017 alle ore 21,30, THE ZAP SHOW saranno ospiti della Live Music organizzata dal Joy’s Pub.

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Insieme animano le vite e causano terremoti di felicità con il loro show chiassoso, pieno di ritmo pacchiano, perversi spettacoli di burattini, un teatro estremamente fisico, un tip tap tenace ed un cabaret da piatti splash. Prendendo ispirazione da Bob Fosse, Louis Prima, la musica skiffle e gli antichi metodi di fare il bucato, lo Zap Show crea molto più che ritmi che rilassino i vostri piedi e le corde vocali, è uno show fisico e selvaggio che sicuramente alleggerirà la vostra tensione e farà gorgogliare la vostra vasca da bagno.

THE ZAP SHOW è formato da: the-zap-show-1

WILL HENDERSON, un produttore multi strumentale di vibrazioni, scrittore di canzoni, invita al sorriso ed a ballare in pista. MADEMOISELLE GABRIELLE una showgirl in paillette incontra la superstar di un circo; questo camaleonte in costume trasuda classe e curiosità, porta con sé, ovunque vada, una borsa di scherzi senza fondo. PETRO, un creatore di cascate di sorrisi e molte lacrime di allegria; questa leggenda della mitica Grecia che porta con sé l’afro è famosa per calpestare i polli nel suo tempo libero. “Cosa ottieni se lanci in un frullatore un’asse per il bucato, un megafono, un ukulele, un pollo di gomma, delle scarpe da tip tap, una tromba, due canguri ed un po’ di tzatziki?”. In questo tour si aggiunge a loro anche la violinista YOUKA per meglio combinare vintage swing jazz con una moltitudine di sorprese cariche di fascino e comicità.

Uno spettacolo ricco, divertente ed articolato da non perdere per gli amanti del Swing, Tap and Honk 

http://www.thezapshow.com/,

Guarda il video 

Start ore 21,30

Ingresso libero

Pronti? Il 17 marzo torna puntuale come ogni anno al Joy’s Pub (c.so Sonnino, 118/d – Bari) la festa più attesa dell’anno dalle comunità irlandesi, il St. Patrck Day, festeggiato in tutto il mondo e che per noi inizia il 15 marzo e si concluderà il giorno 19 marzo. Il Lepregallo vi aspetta.  Curiosi di sapere come la festeggeremo ?

Anche quest’anno la Festa sarà in Piazza L.go Mons. Curi di fronte al Joy’s Pub grazie alla collaborazione creata con la Chiesa di San Giuseppe che festeggia in contemporanea il San Giuseppe a partire dal 11 marzo con una serie di appuntamenti. Ma bando alle ciance e passiamo al programma degli appuntamenti che ci interessano.

dal 23 febbraio al 12 marzo – St. PATRICK’s MASK WEB CONTEST 2

Concorso per le più belle maschere online - Da giovedì 23 febbraio fino al 12 marzo passa dal Joy’s Pub e fatti fotografare indossando i gadget per la festa. La foto sarà pubblicata online il giorno successivo sulla pagina fb del Joy’s Pub e dal quel momento fatti votare dagli amici. Vinceranno le tre foto più belle e simpatiche che avranno ricevuto i maggiori like su Facebbok. LA GIURIA SEI TU ! Si può partecipare fino al 12 marzo alle ore 23.59. Le foto potranno essere votate sino al 18 marzo alle ore 23,59. Premiazione il 19 marzo ore 21,30.

15 MARZO

ore 21,00 – “UNA RASSEGNA IDEALE”. Apriamo le festività gustandoci il cinema al Pub. Grazie alla ASD IDEALE BARI CALCIO, sarà possibile godersi il mercoledì sera e per 4 settimane consecutive, una mini rassegna di film dedicati allo sport ed alla sua importanza sociale e di aggregazione. 

16 MARZO 

ore 21,30 – IRISH MUSIC LIVE in concerto i CAHORA DHUBH feat MARCO FABBRI

ore 23,00 - FIACCOLATA INAUGURALE  ST. PATRICK’s DAY  – Disegneremo in piazza un grande trifoglio verde con le fiaccole e coloreremo di verde Irlanda la nostra città

ed il sagrato della Chiesa di San Giuseppe

St. Patrick Day 2017 Joy's Pub bari

St. Patrick Day 2017 Joy’s Pub bari

 17 MARZO 

ST. PATRICK’S DAY 2017

ore 20,00 - THE BIG PARTY  - Vieni a festeggiare con noi VESTITO DI VERDE IRLANDA il giorno più importante. Sarà una grande festa a suon di birra verde, musica, colore, Guinness, Peroni e focaccia, gadget (pinte in vetro Guinness, i cappelli, le frontierine, i gilet, i papillon, gli occhiali, le t.shirts).

ore 21,00 – ST. PATRICK’S MASK LIVE CONTESTDurante la serata sarai fotografato e parteciperai al concorso per la più bella maschera di San Patrizio. La realizzazione sarà a cura di Antonella DesiatiPremiazione il 19 marzo ore 21,30

ore 21,30 – Concerto dei FOLKABBESTIALa storia è appena cominciata, sù i boccali! E se non conoscete la loro musica, ascoltatela e imparatela a memoria QUI

18 MARZO  

MERCATINO IN PIAZZA

Promosso dal Comitato Festa di San Giuseppe, il mercatino enogastronomico realizzato a cura dei singoli privati e dei panificatori del quartiere 5 Madonnella di Bari.  

19 MARZO  

ore 16,30 – SAINT PATRICK’S ALLEYCAT! L’alley piú verde e strampalata che mai organizzata dagli amici di VELOSTAZIONE.  Partenza alle 16,30 dalla Velostazione Bari Centrale (Corso Italia 64). Le iscrizioni si apriranno dalle ore 16,00 al costo di € 3,00. Tutte le bici sono benvenute, con o senza freni, con 2, 1 o 3 ruote, e dalle pieghevoli alle bici fisse!

ore 21.00 – THE BEST OF MUSIC HISTORY TOURCon Carlo Chicco e Marco Protano il meglio della musica folk rock dagli anni ’60 a oggi in video per chiudere al meglio i festeggiamenti

ore 20.30 - St. PATRICK’s MASK AWARD – Le premiazioni 

 

Come ogni anno sarà una festa da ricordare. Ringraziamo sin da ora la Chiesa di San Giuseppe che ci ospiterà sul piazzale, lo sponsor tecnico Peroni per la disponibilità, la Cippone & Di Bitetto per gli arredi in piazza.

E vogliamo ringraziare voi perchè ogni anno che passa il ST. PATRICK’S DAY al Joy’s Pub è sempre più IRISH. 

Grazie ragazzi

Info 0805542854

 

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