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Rock graffiante e sensuale made in U.S.A. quello proposto, venerdì 19 maggio 2017 alle ore 22,00 in prima assoluta in concerto al Joy’s Pub di Bari, dalla partenopea JEN V BLOSSOMdsc_5385

Natura inquieta, notturna e particolarmente poetica quella di Jennifer V Blossom. Profonda e fragile, roca e rabbiosa, la sua voce, interpreta il buio e la luce delle 3 del mattino. Nelle sue ombre si celano spiragli. Nel presente di una notte si aprono attimi di Sole.

Nel 2007, al contempo dei suoi studi in campo artistico, inizia il proprio percorso musicale fondando un progetto alternative, rock dal nome : “The Over the Edge” (L’Oltre il Confine). “Provare a superarsi, provare a vedere cosa possa esserci oltre, più in là dei propri occhi..” Nei successivi anni, sono numerose le esperienze artistiche e lavorative vissute, che si presentano soprattutto durante il lavoro dedicato a questo progetto, e che porta avanti dalla fondazione, in veste, non solo di musicista, ma anche e soprattutto di “manager”, e “madre artistica”. Dopo le prime sperimentazioni musicali e l’uscita dei primi lavori autoprodotti; – “The Over the Edge” DEMO (2008). – “SMELLY RAG” EP (7 tracks – Released in 2010) *Distributed in digital by “PIRAMES” (Digital Distribution Agency based in Milan, Italy) – “ALL THE SOLUTIONS” ALBUM – self-produced – (10 tracks) nel Febbraio 2012, vola per l’America con la sua band in vista delle registrazioni al “Seventh Wave Studio” (Harrisburg, PA- USA) di Jason Rubal, per il loro primo album ufficiale dal titolo : “Held Breath” ( e per i primi LIVE oltre oceano). Varie sono le importanti collaborazioni avute in seguito questa esperienza, come ad esempio quella con l’associazione “LIVEAID” di Giampiero Turco nel 2014. Nel 2015 arriva la necessità di evoluzione. E’ il momento di andare, ancora una volta, “oltre”. E’ il momento di cambiare. Così, nella primavera di quest’anno, viene presa la difficile scelta. Per il progetto “The Over the Edge” è il momento di fermarsi. 3am-single_luisadresiaphoto E così, dopo circa 8 anni dalla sua fondazione, si chiude quest’importante capitolo, per poter lasciare il posto ad un nuovo cammino. E’ così che Jen V Blossom, intraprende il suo nuovo percorso, stavolta in solo, nel quale arde fortemente il desiderio di sperimentare ancora, per riscoprirsi, reinventarsi, navigando ancor più profondamente, tra dolci acque emotive, e forti tempeste armoniche. I LIVE che inizia a portare in giro sono un sincero e primordiale flusso creativo tra voce e chitarra. Presenta di palco in palco, con sessioni tra l’acustico e l’elettrico, i suoi nuovi brani inediti, e particolari interpretazioni. Nel frattempo, lavora all’uscita del primo singolo uffciale : “3am”. Il brano viene prodotto insieme alla “RED BOX STUDIOS”, e viene rilasciato con l’etichetta “Filibusta Records” il 4 Marzo 2016, sia in fisico che in digitale su tutti gli stores mondiali, ( oltre che in fisico, in una edizione limitata, in vendita ai concerti). “3am” presenta la speciale collaborazione del batterista Stefano Costanzo, alle prese con un’interpretazione del brano, basato su di un particolare stile musicale, detto “improoving jazz”. In pochi mesi ha già un numero rilevante di esibizioni dal vivo, ed ha avuto inviti come “Opening Act” a concerti come quello dell’artista Erica Mou, o del cantautore Alessio Bondì.

Il video ufficiale annesso al brano “3am” è stato rilasciato il 17 Maggio 2016. iniziano anche i primi Tour italiani. Chitarra sulle spalle e pronti a viaggiare! Dalla Campania, si sale nel Lazio, in Abruzzo, poi in Toscana, , Emilia Romagna, Reggio Emilia, Lombardia… Dopo un anno esatto dall’uscita di: “3am”, si entra in studio per un nuovo singolo. L’uscita del secondo brano con video annesso ufficiale è prevista per Maggio 2017…

Info

https://www.facebook.com/JenVBlossom

https://soundcloud.com/Jevblossom,

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Ascolta Qui

Start ore 22:00

Ingresso libero

Venerdì 24 febbraio 2017 alle ore 21,30 la Live Music organizzata dal Joy’s Pub (c.so Sonnino, 118/d Bari) ospita la nuova stella nascente del panorama cantautorale pop/rock barese Luce ed il suo album di esordio SEGNI. Uscito il 13 maggio del 2016, Segni”, LUCE-69 interamente prodotto da Tommy Cavalieri per la Sorriso Edizioni Musicali (Bari), è un viaggio di 40 minuti circa e 10 tracce attraverso un pop/rock di ispirazione nord europea per le sonorità acustiche (dai Sigur Ros a Yaël Naïm, dai Mogwai ai Tango with Lions, da Skin a Linda Perhacs), e allo stesso tempo italiana per lo stile compositivo utilizzato (tra i suoi ascolti Lucio Dalla, Lucio Battisti, Elisa, Giuliano Sangiorgi, Niccolò Fabi).

Tutti i brani sono legati da un filo comune: i segni. La vita ci lascia quotidianamente segni addosso e nell’anima. Luce racconta proprio questo, i momenti che possono segnare il corso delle cose: il senso di vuoto per un amore che sta per finire, il sogno di una casa da condividere, il dolore fisico e interiore che un incidente può lasciare, la grinta nell’affrontare le difficoltà mano nella mano.

“Ci sono infiniti segni nella vita di ognuno di noi. - racconta l’artista - Segni lasciati dal tempo. Segni sulla pelle. Segni nel cuore. Questo disco è pieno di segni, che sono per me ricordi e storie comuni da condividere.”

Il disco è disponibile in tutti i negozi di musica, in digital download e su tutte le piattaforme streaming. E’ online anche il video del primo singolo estratto ”L’AMORE CHIEDE L’AMORE DÀ

Biografia.

Luce, al secolo Lucia Montrone (Bari, 13 giugno 1988), è una cantautrice polistrumentista. Il suo è un pop/rock cantautorale in cui i brani nascono spontaneamente da un giro di chitarra o di pianoforte. Nella sua musica possiamo scorgere una costante ricerca introspettiva. I suoi testi sono specchio di sentimenti umani quali amore, rabbia, gioia, delusione, nostalgia, tutti vestiti di suoni diversi, profondi, secchi, graffianti. La linea melodica della sua voce entra in un connubio perfetto fra parole e suono. L’attitudine cantautorale di Luce attinge dalla tradizione nordeuropea e da quella italiana: nordeuropea per le sonorità acustiche dal gusto pop/rock, italiana, invece, per lo stile metrico/compositivo utilizzato. Ma basta ascoltarla per riconoscere uno stile tutto personale.
Le canzoni di Luce sono il racconto di “un mondo troppo grande chiuso in una stanza troppo piccola”.

 https://www.youtube.com/watch?v=e2h1qojTrIo&feature=youtu.be

 Segni è prodotto con il sostegno di Puglia Sounds Record (REGIONE PUGLIA – FSC 2007/2013 – Investiamo nel vostro futuro)

Start ore 21.30

Ingresso libero

Info 0805542854

 Ufficio Stampa: R&B – Comunicazione e Produzione s.n.c. (Roberta Ruggiero – roberta@rebcomunicazione.it – Tel. 333.8619723)

 

Venerdì 13 maggio 2016 dalle ore 21,00 al Joy’s Pub di Bari sarà presentato in diretta radio, all’interno del programma The Persuaders, il romanzo Tra la panchina e il lampione di Roberto Gassi (WIP edizioni)roberto gassi

Un romanzo inedito, in cui il protagonista non ricorda perché si trova tra la panchina e il lampione e per quanti tentativi faccia non riesce ad allontanarsi. Ognuno dei personaggi che gli fanno visita porta con sé un pezzo di storia propria e condivisa che tassello dopo tassello gli permette di

colmare il vuoto nella sua testa. Ogni personaggio rappresenta una fase fisica e mentale della vita che ognuno di noi percorre, incarnandone dubbi, timori, gioie, sensazioni e situazioni fortemente attuali. Un finale imprevedibile che conferma quanto l’amore sia ancora l’unico rimedio a uno dei peggiori mali del nostro attuale tempo.

L’Autore: Vito Roberto Gassi è nato a Bari il 9 ottobre 1975. Attualmente lavora come impiegato per una multinazionale nel settore trasporti e logistica.

Presso la facoltà di Economia di Bari ha conseguito una laurea in Economia Aziendale e un D.p.u. in Economia e Amministrazione delle Imprese.

A luglio 2011 il suo primo romanzo La mosca bianca è opera vincitrice della terza edizione del concorso nazionale Narrando.

Tra la panchina e il lampione è il suo secondo romanzo.

The Persuaders è il programma radiofonico in diretta dal Joy’s Pub di Bari, su www.radioflo.it, dalle ore 20 alle 22 di ogni venerdì.
Ospita gli amici che vogliono condividere le proprie esperienze, chiacchierando un po’ di tutto con Luciana e Marco, con un pizzico di irriverenza e di malizia, ascoltando buona musica e divertendoci insieme

Start ore 20,00
ingresso libero

Info 0805542854

Venerdì 29 aprile 2016 dalle ore 21 sarà presentato in diretta radio, all’interno del programma The Persuaders, il primo volume della collana OIGO dal titolo The Third Island. The Persuaders è il programma radiofonico in diretta dal Joy’s Pub di Bari, su www.radioflo.it dalle ore 20 alle 22 di ogni venerdì. Ospita gli amici che vogliono condividere le proprie esperienze, chiacchierando un po’ di tutto con Luciana Manco e Marco Protano, con un pizzico di irriverenza e di malizia, ascoltando buona musica e divertendoci insieme. Pubblicazione2 2

OIGO, Osservatorio Internazionale sulle Grandi Opere, è la prima collana di libri prodotta da Planar Books. Indaga, attraverso gli strumenti dell’arte visiva e della ricerca scientifica, il significato materiale e immateriale, fisico e culturale delle Grandi Opere tentando una revisione dello sguardo e della convinzione comune e triviale del termine. OIGO attraversa ogni anno una diversa regione d’Italia, che presenta particolari fenomeni di trasformazione del paesaggio. Planar Books nasce con la collana OIGO – Osservatorio Internazionale sulle grandi Opere. Il primo volume di OIGO, The Third Island, nasce da una ricerca di fotografia documentaria presentata per la prima volta all’interno della sezione centrale Monditalia XIV Mostra Internazionale di Architettura – la Biennale di Venezia. La ricerca The Third Island nasce In virtù del 50° anniversario dall’avvio dei lavori di costruzione della Sa-RC, e del 20° anniversario dall’apertura del porto di Gioia Tauro.

OIGO ha scelto la Terza Isola, questo il nome che veniva dato alla regione Calabria prima della costruzione della SA-RC, come primo caso di indagine e racconto.

Planar Books è la casa editrice fondata e prodotta da Planar, centro per la fotografia il design e le arti visive con sede a Bari. Planar Books intende indagare con un approccio cross-disciplinare le relazioni esistenti tra il paesaggio, l’autorità, l’evoluzione tecnologica e la vita quotidiana.  Produce libri in lingua italiana, inglese ed araba ed è distribuita in Italia, Europa, Medio Oriente e US. Pubblicazione2

Da ottobre 2014 a maggio 2015 è stata realizzata in Calabria una rassegna di approfondimento e formazione; attraverso attività multidisciplinari che riguardano politica, geopolitica, economia, architettura e città. La rassegna è stata completata da una imponente campagna fotografica che ha attraversato tutto il territorio regionale.

La campagna fotografica è stata condotta da 11 fotografi e fotografe accompagnati nel loro lavoro da giornalisti, attivisti, imprenditori locali, durante un anno si sono alternati, percorrendo il territorio calabrese raccogliendo testimonianze, storie e paesaggi. Il volume raccoglie i complessi esiti di questa indagine visiva, per restituire un ritratto nuovo e sensibile del territorio calabrese, a partire da tutto ciò che è nato attorno alle Grandi Opere e che l’immaginario corrente della cronaca giornalistica spesso non ci restituisce.  Pubblicazione 2 1

Il libro è accompagnato da contributi di ricercatori, studiosi, architetti e giornalisti che hanno dato forma a questo racconto inedito: si tratta di brevi segmenti tematici rispondenti alla varietà degli elementi emersi  durante la ricerca in ambito antropologico, geografico, architettonico, politico e paesaggistico.

Il volume è completato da un breve dizionario analogico del termine Grande Opera, composto da undici saggi redatti da altrettanti studiosi e professionisti; scelti per la reciprocità della loro ricerca rispetto al tema da noi indagato, nonché per l’eccezionalità dei traguardi da loro fissati in ambito internazionale.

I testi inclusi nel volume sono in lingua italiana e inglese.

Biografia Antonio Ottomanelli

Nato a Bari nel 1982, Antonio Ottomanelli studia Architettura a Milano e Lisbona. La sua formazione lo porta a interessarsi alla fotografia come strumento per indagare il territorio, non tanto nei suoi aspetti paesaggistici o urbanistici, ma come indicatore delle dinamiche sociali e delle tensioni geopolitiche nelle aree di conflitto. Sempre alla ricerca delle motivazioni profonde delle problematiche che determinano gli equilibri globali o semplici fatti di attualità locale, Ottomanelli non fotografa gli eventi, che si tratti di guerre, rivoluzioni o manifestazioni, ma i segni tangibili delle tensioni alla loro base.

Il lavoro di Antonio Ottomanelli è stato presentato nell’ambito di numerosi festival e istituzioni internazionali a Berlino, Arles, San Paolo, Dallas, Holon e Amman. Ha esposto in mostre personali e collettive in Italia e all’estero. Nel 2013 la sua prima personale, Collateral Landscape è stata organizzata dalla Triennale di Milano, a cura di Joseph Grima. Ha partecipato alla XIV Mostra Internazionale di Architettura di Venezia e alla prima Biennale del Design di Istanbul. É curatore del volume The Third Island, pubblicato nel 2015 da Planar Books, primo di una serie dedicata all’osservazione dell’impatto delle grandi opere sui cambiamenti territoriali e sociali. A gennaio 2016, è stata presentata a Camera Torino – centro italiano per la fotografia la sua personale Kabul + Baghdad curata da Francesco Zanot. L’esposizione inaugura un ciclo di mostre dedicate ai giovani talenti italiani.

Start ore 20,00

Ingresso libero

www.ao-ph.com

www.planar.ph

https://vimeo.com/48551193

https://vimeo.com/38221432

http://planarbooks.bigcartel.com/product/o-i-g-o-n1-the-third-island

https://www.facebook.com/whiteholegallery/?fref=ts

The Persuaders presenta venerdì 15 aprile 2016 alle 21,00 al Joy’s Pub di Bari il nuovo progetto musicale di Beppe Petruzzella aka Kranker Hund. La storia musicale di Beppe parte nel ’91 e fino al ’98 vede la sua partecipazione in band di rock alternativo: Rewolcano e Via delle case sparse senza numero civico. Ha iniziato a sperimentare con il progetto chiamato P.oZ insieme ad Antonio Bufi e Antonello Lisena, fondendo campionamenti, elettronica, strumenti tradizionali e oggetti di metallo, plastica e qualsiasi altro materiale emettesse suono, dando vita ad una performance live chiamata Zulum Babalumbeppe petruzzella

Sempre con il progetto P.oZ ha composto le musiche per lo spettacolo teatrale “Inferni”, tratto dalla Divina Commedia, con la compagnia teatrale “La nave dei folli”. Il gruppo P.oZ continua ad esistere ancora oggi portato avanti da Antonio Bufi ed Antonello Lisena, con due dischi all’attivo, “61:16″ auto prodotto e “2974 Musik for dark airport” per l’etichetta Seahorse recordings.

Beppe ha invece intrapreso il suo progetto solista, Kranker Hund, che in italiano significa “Cane Malato”Kranker Hund nasce dall’esigenza di ritornare a fare musica dopo aver abbandonato tutto per quasi quindici anni, componendo da solo, con l’ausilio di un computer, ”isolato dal mondo, come fanno i cani, che si isolano per ritrovare le forze, per ritrovare se stessi e tornare a vivere”. Il computer non è solo un mezzo. Il software con cui Beppe crea è utilizzato come un vero e proprio strumento musicale. Non si tratta di attaccare dei suoni insieme, di creare un collage. Ad esempio un suono semplice come quello del jack nell’amplificatore viene elaborato attraverso gli effetti e a volte ci si impiega anche otto ore per ottenere un suono. Un progetto che non segue un genere musicale ben definito, ma che cerca di mescolare le passate esperienze musicali e non, passando da atmosfere rock, dark, ambient, minimaliste, ad elettronica anni ’90 ed elettronica sperimentale.

Alcune delle tracce solo musicali verranno utilizzate a giugno 2016 in uno spettacolo teatrale sulle opere di William Shakespeare con la regia di Franco Ferrante. In altre tracce, la voce non si esprime con il canto, ma con dei racconti tratti da due libri: “L’orata spudorata” e “L’orata innamorata” scritti da Antonio Bufi e Luca Moretti ed editi dalla Coniglio Editore, in modo da rendere la voce l’anello di congiunzione fra il teatro e la musica.

The Persuaders è il programma radiofonico in diretta dal Joy’s Pub di Bari, su www.radioflo.it, dalle ore 20 alle 22 di ogni venerdì.
Ospita gli amici che vogliono condividere le proprie esperienze, chiacchierando un po’ di tutto con Luciana e Marco, con un pizzico di irriverenza e di malizia, ascoltando buona musica e divertendoci insieme.

info e prenotazioni 0805542854

https://www.facebook.com/thepersuaderspublicradio/info/?tab=page_info

 

Venerdì 8 aprile 2016 alle ore 21,00, in diretta dal Joy’s Pub di Bari (online su ww.radioflo.it), ospite del programma radiofonico The Persuaders sarà l’autore Marco Di Pinto a presentare il suo romanzo “Apologia del Porco”(ed. I Sognatori). Il romanzo narra le disavventure patite da un giovane lavoratore, Gianni Lovino, all’interno di un’azienda meridionale guidata dalla grottesca figura de “il Porco”: tipico imprenditore che assume personale per fare un “favore” alla gente e creare ricchezza (a suo esclusivo vantaggio), uno zotico arricchito, artificialmente arrogante fino ai confini della pantomima, parecchio cafone, idolatrato da una massa ottusa e ipocrita, convinta che egli sia un benefattore.  marco di pinto - apologia del porco
Non la pensa così il protagonista, che tra un diritto calpestato e un’amara riflessione sulle dinamiche che impediscono al Sud di cambiare lo status quo, troverà il modo per prendersi una beffarda rivincita.

“Apologia del Porco” è sostanzialmente una discesa all’inferno stemperata dall’innato senso dell’umorismo di Gianni, che diventerà occhi e orecchie dell’azienda, osservando le peggiori nefandezze compiute dal Porco e dai suoi compari, diventando (suo malgrado) il referente di segreti e confidenze della “varia umanità” che si sbatte – in nero – per 10 ore al giorno in quell’azienda: senza diritti, senza tutele, e senza nemmeno la consolazione di una prospettiva, se non quella di emigrare. Eppure sarà proprio questo insieme di fattori a permettergli di rialzare la testa, e di rigettare (in quanto pura e semplice farsa, per di più grottesca) l’apologia che un sistema ormai sclerotizzato fa di questi individui, visti come salvatori della patria ma nei fatti concause del problema, parassiti che approfittano della disperazione altrui per arricchirsi e accumulare potere. Ma come disse una volta qualcuno, ogni muro ha le sue crepe e fa presto a sgretolarsi.
Si sgretolerà anche quello del recinto in cui il Porco ha edificato la sua fortuna.

Consiglia a chi ama i romanzi che incrociano umorismo e “denuncia”, in modo da stemperare gli episodi – comunque indecorosi – narrati nel libro. A chi si è sentito almeno una volta nella vita, davanti alle ingiustizie che scaturiscono dall’ambiente di lavoro, furioso come Tom Joad o frustrato come Arturo Bandini.

The Persuaders – vizi privati in PUBbliche serate  è il programma radiofonico in diretta dal Joy’s Pub (online su www.radioflo.it) tutti i venerdì sera dalle ore 20,00 alle ore 22,00. Ospita gli amici che vogliono condividere le proprie esperienze, chiacchierando un po’ di tutto con Luciana e Marco, con un pizzico di irriverenza e di malizia, ascoltando buona musica e divertendoci insieme.

Start ore 20,00
Ingresso libero

Venerdì 15 gennaio 2016 il Joy’s Pub di Bari (c.so Sonnino, 119/d) presenta per la prima volta a Bari un cantautore dalle mille sfaccettature musicali ma con “L’ordine delle cose” ben definito nella sua vita. Stiamo parlando di SAMUELE BORSO’, musicista toscano nato a Pontedera nella provincia di Pisa. Canta da sempre e a 11 anni sente la necessità di iniziare a suonare uno strumento e la scelta cade sulla chitarra. Samuele Borso¦Ç@Blitz[web] (36)

Si fa regalare una chitarrina acustica con cui impara i rudimenti, poi inizia lo studio della chitarra elettrica passando anche per la rinomata Lizard, ma non abbandonando mai il suo primo amore. Già alle scuole medie forma la prima baby-band cercando di suonare i grandi classici come Led Zeppelin, Deep Purple…e continuerà per tutta la vita ad esibirsi nei locali con altre formazioni e con cover e con brani propri fino a farne una professione vera a propria. Studia anche canto sia lirico che moderno, esibendosi in ruoli importanti come Jesus Christ Superstar, il Fantasma dell’Opera ecc…

Nel mentre continua a comporre musica propria ed a incidere cd autoprodotti, fino ad ottenere anche un riconoscimento importante come il primo premio della 16° edizione dell’Acoustic Guitar Meeting di Sarzana nella sezione cantautori.

Adesso è in corsa per il diploma nel rinomato  Centro Studi Fingerstyle di Davide Mastrangelo

Dicono di lui

“Una voce potente ma dolce”

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 ”La chitarra : prima un gioco poi un lavoro”

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Ascolta qui

Start ore 21,30

ingresso libero

info 0805542854

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