Diario di bordo scritto di Angelo Piergiovanni
Manca la Luciana Manco, ma….the show must go on. Ho provato a fingermi lei con nonchalance, ma l’assenza di una folta capigliatura corvina mi ha tradito. Nonostante ciò, Marco eRosario Le Piane hanno permesso che mi unissi a Michele Torres (musicista), Andrea Traversa (musicista e avventore del pub), David Place (musicista australiano), Vito Causarano (organizzatore di eventi nonché titolare del negozio di musica “Centro Musica Bari”) e Terry Vallarella (voce delle Faraualla), per comporre una giuria tutta nuova per il primo appuntamento dei quarti di finale della terza edizione di “Una voce da pub”. A contendersi l’accesso alle semifinali del contest, accompagnati dall’inestimabile e insostituibile Maestro Rosario Le Piane, quattro concorrenti provenienti dalle serate di qualificazioni, grazie al consenso del pubblico e della giuria tecnica: Giuseppe Citarelli, Stefania Guardavaccaro, Alessandra De Carlo e Francesca Emilio. Altra novità della serata, oltre ai componenti della giuria tecnica? Un musicista e compositore che non ha bisogno di presentazioni, eccezionalmente in veste di anchorman della serata: Antonio Tuzza. Apre la gara Giuseppe Citarelli giuseppe citarelli con Smooth Operator di Sade e Amen Omen di Ben Harper. Giuseppe è un volto (e una voce) conosciuta e molto apprezzata dal pubblico del pub. Già finalista della seconda edizione di “Una voce da pub”, si è esibito con naturale scioltezza. Forse penalizzato dalla poca dimestichezza con la lingua inglese, è riuscito comunque a rendere efficace la sua interpretazione, soprattutto nel secondo brano.
E’ il turno di Stefania Guardavaccaro che canta You will never know di Imany e Mamma Mia degli Abba. stefania guardavaccaro Stefania è apparsa subito in difficoltà. Cantare in una lingua che non si conosce è un ostacolo a volte insormontabile per chi vuole esprimersi attraverso la musica e le parole. La scelta di cantare il primo brano in una tonalità poco adatta alla sua voce ha contribuito ad un esito poco convincente della prima prova e purtroppo peggiore nella seconda. Stefania, emotivamente provata, è riuscita solo a cantare qualche verso della canzone degli Abba. Un vero peccato per una voce splendida come la sua.
E’ il momento dell’esibizione di Alessandra De Carlo, con Tush dei ZZ Top e Karma Chameleon dei Culture Club. Di lei colpisce, a parte l’esibizione tecnicamente molto buona, il suo essere un po’ naif e fuori dal tempo. Non si può che ascoltarla sorridendo piacevolmente. Conclude la prima parte della serata Francesca Emilio che canta Woman like a man di Damien Rice e Time after time, classico di Cindy Lauper, nella versione di Tuck and Patty. Partenza col botto per una cantante dalla voce potente e nera. Esecuzione perfettamente riuscita del primo brano, un po’ meno del secondo in cui non è stata in grado di domare le sue intenzioni, rendendolo forse troppo aggressivo. Nessuna pausa. Si riprende con la seconda parte della serata e l’ordine delle esibizioni resta invariato. Giuseppe Citarelli risale sul palco cantando Eri piccola di Fred Buscaglione. Un’esibizione che divide pubblico e giuria. Efficace, teatrale ed espressiva per alcuni, troppo per altri. Nel secondo brano, Gangsta’s Paradise di Coolio, Giuseppe torna ad aver qualche difficoltà di espressione a causa della lingua. E la scelta di un brano rap dai contenuti molto forti non lo aiuta e non convince la giuria. Torna a esibirsi Stefania Guardavaccaro con Friday I’m in love dei The Cure. Pezzo perfetto per il contesto, ma esibizione ancora una volta molto debole. Stefania, visibilmente provata, si esibisce in Niente di Malika Ayane, lasciando tutti a bocca aperta. La sua interpretazione di un brano, poco adatto per il pubblico di un pub e abbastanza sconosciuto ai più, zittisce e commuove. Brividi!
Torna sul palco Alessandra De Carlo alessandra de carlo con In un giorno di pioggia dei Modena City Ramblers e Devil in disguise di Elvis Presley. Il pubblico e la giuria continuano ad apprezzare. La vocalità e la tecnica di Alessandra, ineccepibili, passano in secondo piano rispetto alla sua voglia di divertirsi e divertire cantando. Alessandra ha fatto centro con ogni suo brano. Conclude Francesca Emilio con Non ho più la mia città di Gerardina Trovato, perfettamente eseguita, e con un classico di Nina Simone, I put a spell on you. Anche in questo caso l’esibizione è perfetta. francesca emilio La voce di Francesca potrebbe portarla ovunque lei volesse. Ma Francesca risulta, per alcuni, forse ancora troppo concentrata sulla vocalità che sulla comunicazione. Dopo aver sommato i voti delle schede della giuria tecnica e della giuria popolare, arriva il tanto atteso verdetto. E stavolta è definitivo: niente più ripescaggi e votazioni on-line. La giuria tecnica sceglie Alessandra De Carlo, la giuria popolare Francesca Emilio. Giuseppe e Stefania, nonostante la loro bravura, interrompono il loro percorso in questo contest, ma siamo sicuri che continueranno ad esprimersi al meglio, come hanno sempre fatto.
In questa fase, il livello degli artisti è davvero alto e le note si fanno meno potenti.
Lasciano spazio all’anima!
Nel prossimo quarto di finale incontreremo:
PAMELA CHIARAPPA, NUNZIO MASTRANGELO, DAVIDE BUSETTO e PAOLA DE LUISI.
Il loro passaggio alle semifinali dipende da voi.
Venite, ascoltateli e votateli
Vi aspettiamo martedì 25 marzo ore 21,30
Intanto …Buona Musica a tutti !

 

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