Diario di bordo del 4 marzo 2014 di Luciana Manco

Serata di ripescaggi ieri sera al Joy’s Pub. Quattro gli artisti a contendersi la possibilità di entrare di diritto nella fase successiva del contest: Serena Buongiorno, Gianluca Ottolino, Davide Busetto e Alessandro Montelli. Ci sono già stati sul palco del Joy’s, ed infatti stavolta sembrano più sicuri rispetto alle volte precedenti. Certamente più sciolti, più disinibiti. Inizia la gara Serena Buongiorno con Ho Hey dei Lumineers. Un brano molto particolare e trascinante, certamente “da pub”, ma che Serena ha eseguito con troppa timidezza, senza coinvolgere il pubblico, perdendo così l’occasione che il brano dava di creare un coro di “hey ho” e far divertire tutti. Gianluca Ottolino porta invece sul palco Hit the Road Jack di Ray Charles, uno di quei brani sempreverdi che conosciamo e che abbiamo ascoltato in mille versioni, e sicuramente quella di Gianluca è stata una delle versioni più naturali ed eleganti che ho ascoltato. La sua voce è calda, forse a volte insicura, ma se la strada è da spianare ben venga, l’importante è che sia, come è, la strada giusta. Davide Busetto sceglie di cantare Hallelujah di Leonard Cohen, altro classico della musica internazionale, anch’esso meritevole di mille versioni ed interpretazioni illustri, una su tutte quella strepitosa di Jeff Buckley, quindi i termini di paragone sono certamente pericolosi, per Davide. Ma lui invece sorprende tutti, con una sua personalissima versione, molto sentita ed intensa, sicuramente imperfetta per intonazione e controllo della voce, ma se fosse poi quella imprecisione a rendere tutto così reale, vivo, umano? Arriva il turno di Alessandro Montelli, alex montelli che canta Sometimes you can’t make it on your own degli U2. Forse la scelta non è azzeccatissima. Un brano così intimo è difficile da riprendere con lo stesso carico emotivo e riuscire a trasmettere ogni cosa, ma l’intenzione di farlo ha comunque un valore, ed Alessandro, tra l’altro reduce da una brutta influenza, riesce a dare senso a quello che canta, dimostrando sempre un grande rispetto per il testo e il brano nella sua totalità.

La seconda parte della gara parte da lui, che canta New shoes di Paolo Nutini. Questo è proprio il suo mondo, questa è la sua direzione, ed è così evidente che sembra cantare un brano suo, e non una cover. Ottima interpretazione, con la giusta carica e la giusta capacità di stare sul palco e di farsi sentire più che ascoltare. Segue Davide Busetto con Rooster degli Alice in Chains. Anche lui qui è il vero Davide. Finalmente lo sentiamo per quello che è. La sua voce è perfetta per questo genere, che valorizza tantissimo il suo graffiato, il timbro potente, grunge. Avrebbe dovuto sempre scegliere brani così, per i quali non importa tanto raggiungere ogni nota, quanto farla vibrare, strapparla dal petto per darla in ascolto. Mi è piaciuto molto. Gianluca Ottolino conferma questa scia di brani perfetti per l’interprete cantando Everything di Michael Bublè, e cantandolo con una spiccata attitudine da crowner, naturale e ben controllato. Per finire Serena Buongiorno canta Naive dei Kooks, bel brano e brava lei, ma purtroppo questa sua timidezza le fa fare un decimo di quello che potrebbe, e se la cosa inizialmente poteva farmi tenerezza, adesso penso che sia un vero peccato, perché io credo che Serena abbia un potenziale incredibile, e la possibilità di lasciare tutti senza fiato, se solo riuscisse a controllare questa sua emozione, se riuscisse ad incanalarla per darla a noi, che non stiamo aspettando altro che vederla fiorire.

L’ultima parte della serata mette alla prova i concorrenti con una richiesta di Marco, presentatore della serata ma soprattutto titolare del Joy’s, che chiede ai cantanti di improvvisare qualcosa a cappella. Qui ognuno riconferma la propria abilità ed il proprio gusto, il proprio stile. Non è facile dare il meglio essendo presi alla sprovvista, ma loro lo hanno fatto.

La giuria tecnica può così riunirsi per conteggiare i voti, ed a vincere la serata di ieri è stato Alessandro Montelli. Dalla scorsa settimana invece è stata proclamata vincitrice per il voto da casa Vanessa Mucavero e per il ripescaggio previsto per la prossima settimana, invece, abbiamo già avuto la possibilità di conoscere l’artista che passa il turno, visto che alcuni concorrenti si sono ritirati: Stefania Guardavaccaro.

Mentre voi votate e ascoltate i tre ragazzi che non hanno passato il turno ieri, approfitto per ringraziare ancora il pubblico per i suoi interventi sempre intelligenti e onesti, per la capacità di ascolto e il grande rispetto che ogni giorno dimostra per i partecipanti e per il contest in generale.

E una menzione speciale va sempre al Maestro Rosario Le Piane, che rende questo contest una miniera di bellezza e professionalità.

Luciana Manco

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