Joy’s Shop Irish Pub è uno dei locali storici più ricercati delle serate baresi. Pub in perfetto stile irlandese, da sempre apprezzato per l’accoglienza e la qualità del servizio che lo rendono, nel vero senso dell’idioma anglosassone, una “public house”. Il Joy’s Pub infatti, è un luogo accogliente in cui famiglie, professionisti, studenti, impiegati giovani e meno giovani, dismettono i panni di una giornata routinaria, per trascorrere alcune ore di relax in un ambiente caldo e confortevole. È il ritrovo ideale per coloro che si vogliono avvicinare alla tradizione irlandese e sentirsene parte integrante. 

 

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Martedì 21 giugno 2016 alle ore 21,30 in occasione dell’annuale Festa Europea della Musica , il Joy’s Pub organizza il concerto di Nick The Freak che in acustico ed accompagnato dai suoi fidati musicisti vi accompagnerà nei meandri dei suoi pensieri musicali. NICO

“Nick the Freak è un fuoriuscito musicale, un progetto di anni nato in un pomeriggio, un suono che diventa una storiella, l’idea di un attimo che si trasforma in canzone”

Suona, canta e scrive musiche sin da quando è bambino.
Nel 2000 inizia la sua prima e più importante esperienza musicale con un gruppo, i Modaxì, con i quali pubblica 2 ep e un disco, suona in Italia e in Europa, come chitarrista partecipa alla composizione di numerosi brani della band.
Da allora ha suonato e collaborato con numerosi musicisti pugliesi e non….The Big Ska Swindle Band, gli Hobo, il Kif, Diego Perrone, i Drops, Sextensions e altri.
Dal 2005 fa parte del progetto The Good Ole Boys, in cui dà sfogo a tutta la sua passione per il r’n'r e il blues, per la musica “vintage”, dagli anni ’50 in avanti. Con loro organizza nel 2009 “Woodstock Bari” per celebrare i 40 anni di Woodstock, concerto a cui partecipano tanti ospiti locali, tra cui Caparezza (con cui lavora come backliner dal 2008).
Nel 2010 fonda il B.U.M. Bari Upbeat Movement, vera e propria orchestra ska/reggae, con cui suona sui più importanti palchi italiani tra cui il “GustoDopa al Sole” e arriva anche a suonare a Brixton, la culla del reggae londinese.
Nel 2013 finalmente da vita e suono a testi e musiche che ha composto negli ultimi 10 anni, e inventa Nick The Freak.

freak pugno Nelle sue canzoni contradditorio, sempre in lotta con se stesso, la voglia di fuga, il legame con la terra di appartenenza e la sua gente, Nick The Freak naviga tra rock duro e delicate atmosfere acustiche, ritmiche serrate si alternano a suoni in levare, le parole assumono importanza fondamentale nei pezzi (forse!).
Negli ultimi 3 anni si è esibito in tutta la Puglia, spesso come one man band, accompagnandosi con la chitarra, una batteria elettronica e l’armonica o in trio, preparandosi alla prima uscita discografica ufficiale, attesa in questo 2016.

La formazione è composta da:

Nick The Freak: voce e chitarra
Oberdan Piarulli: basso
Ventura Petrosino: percussioni

https://youtu.be/tC5Gmz5shzo
https://soundcloud.com/nick-the-freak
https://www.youtube.com/user/NickTheFreak79
www.facebook.com/nickthefreak79

Ingresso libero

Venerdì 3 giugno 2016 alle ore 21,00, in diretta dal Joy’s Pub di Bari (online su ww.radioflo.it), ospite del programma radiofonico The Persuaders, sarà l’autrice MALUSA KOSGRAN a presentare il suo romanzo “Banchi di nebbia “(ed. EPIKA). banchi di nebbia kosgran joy's pub bari

Banchi di Nebbia è una raccolta di racconti che affronta il tema della memoria. Nutrendosi di paure e insicurezze, l’Io narrante di ciascuna storia si spinge al confine fra reale e onirico, lo oltre­passa e i figuranti sono catapultati in dimensioni che non riconoscono. Per perdersi è sufficiente un attimo, e ogni attimo ha una durata relativa.

Banchi di Nebbia ti fa sedere in un luogo remoto, ti dà da leggere e ti porta con sé.

Autrice

Soggettista, sceneggiatrice di fumetto, autrice, scrittrice, illustratrice e bricoler. Nata a Milano, in provincia di Bari, come scrive sul suo blog. All’anagrafe Giustina Chiara. Per gli amici Giuppy. Dal 2013 Malusa, che è un gusto di gelato arancione. La Morellini Editore ha pubblicato il suo roman­zo d’esordio (La Prima Donna, collana Varianti), la GDS Edizioni un romanzo breve (Condominio Abominio), l’house organ di Marina Rinaldi tanti racconti. Disney, Giochi Preziosi, Editions Pa­quet, Edizioni BD moltissimi fumetti. Il Gioco di Leggere e il Gal Terre di Murgia due albi illustrati

The Persuaders – vizi privati in PUBbliche serate  è il programma radiofonico in diretta dal Joy’s Pub (online su www.radioflo.it) tutti i venerdì sera dalle ore 20,00 alle ore 22,00. Ospita gli amici che vogliono condividere le proprie esperienze, chiacchierando un po’ di tutto con Luciana e Marco, con un pizzico di irriverenza e di malizia, ascoltando buona musica e divertendoci insieme.

Start ore 20,00
Ingresso libero

Sabato 28 maggio 2016 in tour al Joy’s Pub di Bari dalle ore 21,30 sarà presentato l’album di esordio “Non riesco a dormire” del cantautore ligure Boris Ramella, in uscita con Giungla Dischi per Sony Music Italia. Il disco, in uscita il 20 maggio, è stato anticipato il 15 aprile dal singolo “Dentro Casa” il cui video è stato girato da Francesco Lettieri (regista già al lavoro con Giovanni Truppi, Calcutta e molti altri). 500x500

“Non Riesco a Dormire” è un disco intimo di sette canzoni, se si esclude l’ottava traccia strumentale. Nasce da una condizione fisica, da una finestra sul bosco. È la luce di un frigorifero aperto che trapassa il buio di una cucina disordinata. Una lettera stropicciata, una giornata di pioggia a fine agosto. Un album sofferto, metabolizzato, di passaggio, che viene dalla Liguria e arriverà chissà dove”

Non riesco a dormire è prodotto da Boris Ramella assieme al cantautore e produttore Lele Battista. Registrato da Enrico Tronci e lo stesso Battista presso Le Ombre Studio (MI) è stato mixato da Enrico Tronci. La masterizzazione è di Giovanni Versari, La Maestà Studio, Tredozio (FC).

Hanno collaborato: Lele Battista, Massimiliano Caretta, Giuliano Dottori, Maurizio Carucci (cantante del gruppo Ex-Otago), Alessandro Pedretti (batterista della band Giuradei e nel duo “Instrumental, Rock” Sdang), Eleonora Tosca (cantautrice nel progetto Eleviole? e precedentemente negli Ariadineve).

L’uscita, in formato digitale, è fissata in anteprima su Itunes per il 15 aprile con Instant Gratification del singolo “Dentro casa” (Radio Edit Version).

Boris Ramella

Boris Ramella

TRACKLIST          

1_Dentro casa (con Giuliano Dottori) // 2_Quasi intelligenti // 3_Mostri // 4_Fantasia di pecora

5_Lasciamoci un attimo (con Ex-Otago) // 6_Figlio di un cane // 7_Quasi Ernesto // 8_ App

Note biografiche

Boris Ramella, leva’80, cresce a Sestri Levante un paese marino della periferia genovese. Inizia a suonare la chitarra “molto tardi” all’età di 19 anni. Nella prima settimana di dicembre 2013 viene pubblicato in esclusiva per XL di repubblica il video “Temporali Estivi” con la regia di Lorenzo Vignolo, primo singolo estratto del suo primo EP autoprodotto. Il 21 dello stesso mese esce “Per Pura Comodità”.  Contiene 4 canzoni, già recensito come album del giorno su Rockit che inserirà la traccia di apertura “Temporali Estivi” nella compila VOL. 43.

L’EP esce in licenza per RBL Music Italia ed è stato presentato in giro per l’Italia successivamente anche come apertura per Ex-Otago. Ad aprile 2014, MTV New Generation lo nomina artista del mese grazie al video di “Temporali Estivi” in rotazione sul canale MTV music.

In rotazione su varie radio nazionali, viene lanciata una campagna di raccolta fondi per stampare le copie fisiche dell’EP, con l’Art Work dell’illustratrice torinese Alice Lotti; la campagna raggiungerà il 121% sulla piattaforma MusicRaiser.

Ingresso libero

INFO

https://www.facebook.com/soloBoris

https://www.facebook.com/giungladischi

https://open.spotify.com/artist/0kd1u0K869NQz3qq7Bx6vZ

MANAGEMENT

andrea.rapino@giungladischi.it

342.0480805

UFFICIO STAMPA

Sporco Impossibile – sporcoimpossibile@gmail.com

Christian Briziobello  – briziopress@gmail.com – 338.3798799

Alessandro Ricci – alesricci@gmail.com – 392.4182554

“Piccoli architetti fantasticano e crescono”.  Un gioco virtuale per aiutare i bambini a conoscere i luoghi della propria città. “BARI E’ … LA MIA CITTA’” è il titolo dell’ultimo appuntamento della stagione invernale con il progetto ludico creativo IL GIOCO DELL’ARTE che si terrà sabato 21 maggio 2016 alle ore 20,00 al Joy’s Shop Irish Pub di Bari. il gioco dell'arte

Il laboratorio prevede una parte pratica in cui si realizzeranno piccole miniature dei palazzi storici di Bari.

Le parole all’ordine del giorno sono come sempre accoglienza, aggregazione, famiglia, gioco, ma soprattutto arte e creatività. Il progetto quest’anno vuole omaggiare una della sue principali fonti di ispirazione, la rivista Dada, prima rivista d’arte rivoltasi ad un pubblico di bambini edita dalla redazione della casa editrice Artebambini.

Portate i piccolini che continuiamo a scaldarci.

Note

Valentina Calvani è esperta in didattica dell’arte. E’ stata vincitrice del concorso pubblico “Principi attivi 2012 giovani idee per una Puglia migliore” con il progetto  LibroLabInMovimento. Dal 2010 collabora con il Joy’s Pub conducendo il laboratorio sperimentale Il gioco dell’arte giunto alla sua V edizione.

La rivista Dada è un trimestrale composto da 52 pagine tutte a colori che utilizza un approccio tematico e multidisciplinare che permette di scoprire artisti e movimenti artistici che hanno segnato la storia dell’arte, utilizzando sempre un linguaggio accessibile e comprensibile al suo pubblico. In ogni suo numero molti sono gli spunti per approfondire tali tematiche, con testimonianze, ricerche, ateliers, racconti e soprattutto esperienze pratiche per laboratorio. 

Venerdì 13 maggio 2016 dalle ore 21,00 al Joy’s Pub di Bari sarà presentato in diretta radio, all’interno del programma The Persuaders, il romanzo Tra la panchina e il lampione di Roberto Gassi (WIP edizioni)roberto gassi

Un romanzo inedito, in cui il protagonista non ricorda perché si trova tra la panchina e il lampione e per quanti tentativi faccia non riesce ad allontanarsi. Ognuno dei personaggi che gli fanno visita porta con sé un pezzo di storia propria e condivisa che tassello dopo tassello gli permette di

colmare il vuoto nella sua testa. Ogni personaggio rappresenta una fase fisica e mentale della vita che ognuno di noi percorre, incarnandone dubbi, timori, gioie, sensazioni e situazioni fortemente attuali. Un finale imprevedibile che conferma quanto l’amore sia ancora l’unico rimedio a uno dei peggiori mali del nostro attuale tempo.

L’Autore: Vito Roberto Gassi è nato a Bari il 9 ottobre 1975. Attualmente lavora come impiegato per una multinazionale nel settore trasporti e logistica.

Presso la facoltà di Economia di Bari ha conseguito una laurea in Economia Aziendale e un D.p.u. in Economia e Amministrazione delle Imprese.

A luglio 2011 il suo primo romanzo La mosca bianca è opera vincitrice della terza edizione del concorso nazionale Narrando.

Tra la panchina e il lampione è il suo secondo romanzo.

The Persuaders è il programma radiofonico in diretta dal Joy’s Pub di Bari, su www.radioflo.it, dalle ore 20 alle 22 di ogni venerdì.
Ospita gli amici che vogliono condividere le proprie esperienze, chiacchierando un po’ di tutto con Luciana e Marco, con un pizzico di irriverenza e di malizia, ascoltando buona musica e divertendoci insieme

Start ore 20,00
ingresso libero

Info 0805542854

Venerdì 29 aprile 2016 dalle ore 21 sarà presentato in diretta radio, all’interno del programma The Persuaders, il primo volume della collana OIGO dal titolo The Third Island. The Persuaders è il programma radiofonico in diretta dal Joy’s Pub di Bari, su www.radioflo.it dalle ore 20 alle 22 di ogni venerdì. Ospita gli amici che vogliono condividere le proprie esperienze, chiacchierando un po’ di tutto con Luciana Manco e Marco Protano, con un pizzico di irriverenza e di malizia, ascoltando buona musica e divertendoci insieme. Pubblicazione2 2

OIGO, Osservatorio Internazionale sulle Grandi Opere, è la prima collana di libri prodotta da Planar Books. Indaga, attraverso gli strumenti dell’arte visiva e della ricerca scientifica, il significato materiale e immateriale, fisico e culturale delle Grandi Opere tentando una revisione dello sguardo e della convinzione comune e triviale del termine. OIGO attraversa ogni anno una diversa regione d’Italia, che presenta particolari fenomeni di trasformazione del paesaggio. Planar Books nasce con la collana OIGO – Osservatorio Internazionale sulle grandi Opere. Il primo volume di OIGO, The Third Island, nasce da una ricerca di fotografia documentaria presentata per la prima volta all’interno della sezione centrale Monditalia XIV Mostra Internazionale di Architettura – la Biennale di Venezia. La ricerca The Third Island nasce In virtù del 50° anniversario dall’avvio dei lavori di costruzione della Sa-RC, e del 20° anniversario dall’apertura del porto di Gioia Tauro.

OIGO ha scelto la Terza Isola, questo il nome che veniva dato alla regione Calabria prima della costruzione della SA-RC, come primo caso di indagine e racconto.

Planar Books è la casa editrice fondata e prodotta da Planar, centro per la fotografia il design e le arti visive con sede a Bari. Planar Books intende indagare con un approccio cross-disciplinare le relazioni esistenti tra il paesaggio, l’autorità, l’evoluzione tecnologica e la vita quotidiana.  Produce libri in lingua italiana, inglese ed araba ed è distribuita in Italia, Europa, Medio Oriente e US. Pubblicazione2

Da ottobre 2014 a maggio 2015 è stata realizzata in Calabria una rassegna di approfondimento e formazione; attraverso attività multidisciplinari che riguardano politica, geopolitica, economia, architettura e città. La rassegna è stata completata da una imponente campagna fotografica che ha attraversato tutto il territorio regionale.

La campagna fotografica è stata condotta da 11 fotografi e fotografe accompagnati nel loro lavoro da giornalisti, attivisti, imprenditori locali, durante un anno si sono alternati, percorrendo il territorio calabrese raccogliendo testimonianze, storie e paesaggi. Il volume raccoglie i complessi esiti di questa indagine visiva, per restituire un ritratto nuovo e sensibile del territorio calabrese, a partire da tutto ciò che è nato attorno alle Grandi Opere e che l’immaginario corrente della cronaca giornalistica spesso non ci restituisce.  Pubblicazione 2 1

Il libro è accompagnato da contributi di ricercatori, studiosi, architetti e giornalisti che hanno dato forma a questo racconto inedito: si tratta di brevi segmenti tematici rispondenti alla varietà degli elementi emersi  durante la ricerca in ambito antropologico, geografico, architettonico, politico e paesaggistico.

Il volume è completato da un breve dizionario analogico del termine Grande Opera, composto da undici saggi redatti da altrettanti studiosi e professionisti; scelti per la reciprocità della loro ricerca rispetto al tema da noi indagato, nonché per l’eccezionalità dei traguardi da loro fissati in ambito internazionale.

I testi inclusi nel volume sono in lingua italiana e inglese.

Biografia Antonio Ottomanelli

Nato a Bari nel 1982, Antonio Ottomanelli studia Architettura a Milano e Lisbona. La sua formazione lo porta a interessarsi alla fotografia come strumento per indagare il territorio, non tanto nei suoi aspetti paesaggistici o urbanistici, ma come indicatore delle dinamiche sociali e delle tensioni geopolitiche nelle aree di conflitto. Sempre alla ricerca delle motivazioni profonde delle problematiche che determinano gli equilibri globali o semplici fatti di attualità locale, Ottomanelli non fotografa gli eventi, che si tratti di guerre, rivoluzioni o manifestazioni, ma i segni tangibili delle tensioni alla loro base.

Il lavoro di Antonio Ottomanelli è stato presentato nell’ambito di numerosi festival e istituzioni internazionali a Berlino, Arles, San Paolo, Dallas, Holon e Amman. Ha esposto in mostre personali e collettive in Italia e all’estero. Nel 2013 la sua prima personale, Collateral Landscape è stata organizzata dalla Triennale di Milano, a cura di Joseph Grima. Ha partecipato alla XIV Mostra Internazionale di Architettura di Venezia e alla prima Biennale del Design di Istanbul. É curatore del volume The Third Island, pubblicato nel 2015 da Planar Books, primo di una serie dedicata all’osservazione dell’impatto delle grandi opere sui cambiamenti territoriali e sociali. A gennaio 2016, è stata presentata a Camera Torino – centro italiano per la fotografia la sua personale Kabul + Baghdad curata da Francesco Zanot. L’esposizione inaugura un ciclo di mostre dedicate ai giovani talenti italiani.

Start ore 20,00

Ingresso libero

www.ao-ph.com

www.planar.ph

https://vimeo.com/48551193

https://vimeo.com/38221432

http://planarbooks.bigcartel.com/product/o-i-g-o-n1-the-third-island

https://www.facebook.com/whiteholegallery/?fref=ts

The Persuaders presenta venerdì 15 aprile 2016 alle 21,00 al Joy’s Pub di Bari il nuovo progetto musicale di Beppe Petruzzella aka Kranker Hund. La storia musicale di Beppe parte nel ’91 e fino al ’98 vede la sua partecipazione in band di rock alternativo: Rewolcano e Via delle case sparse senza numero civico. Ha iniziato a sperimentare con il progetto chiamato P.oZ insieme ad Antonio Bufi e Antonello Lisena, fondendo campionamenti, elettronica, strumenti tradizionali e oggetti di metallo, plastica e qualsiasi altro materiale emettesse suono, dando vita ad una performance live chiamata Zulum Babalumbeppe petruzzella

Sempre con il progetto P.oZ ha composto le musiche per lo spettacolo teatrale “Inferni”, tratto dalla Divina Commedia, con la compagnia teatrale “La nave dei folli”. Il gruppo P.oZ continua ad esistere ancora oggi portato avanti da Antonio Bufi ed Antonello Lisena, con due dischi all’attivo, “61:16″ auto prodotto e “2974 Musik for dark airport” per l’etichetta Seahorse recordings.

Beppe ha invece intrapreso il suo progetto solista, Kranker Hund, che in italiano significa “Cane Malato”Kranker Hund nasce dall’esigenza di ritornare a fare musica dopo aver abbandonato tutto per quasi quindici anni, componendo da solo, con l’ausilio di un computer, ”isolato dal mondo, come fanno i cani, che si isolano per ritrovare le forze, per ritrovare se stessi e tornare a vivere”. Il computer non è solo un mezzo. Il software con cui Beppe crea è utilizzato come un vero e proprio strumento musicale. Non si tratta di attaccare dei suoni insieme, di creare un collage. Ad esempio un suono semplice come quello del jack nell’amplificatore viene elaborato attraverso gli effetti e a volte ci si impiega anche otto ore per ottenere un suono. Un progetto che non segue un genere musicale ben definito, ma che cerca di mescolare le passate esperienze musicali e non, passando da atmosfere rock, dark, ambient, minimaliste, ad elettronica anni ’90 ed elettronica sperimentale.

Alcune delle tracce solo musicali verranno utilizzate a giugno 2016 in uno spettacolo teatrale sulle opere di William Shakespeare con la regia di Franco Ferrante. In altre tracce, la voce non si esprime con il canto, ma con dei racconti tratti da due libri: “L’orata spudorata” e “L’orata innamorata” scritti da Antonio Bufi e Luca Moretti ed editi dalla Coniglio Editore, in modo da rendere la voce l’anello di congiunzione fra il teatro e la musica.

The Persuaders è il programma radiofonico in diretta dal Joy’s Pub di Bari, su www.radioflo.it, dalle ore 20 alle 22 di ogni venerdì.
Ospita gli amici che vogliono condividere le proprie esperienze, chiacchierando un po’ di tutto con Luciana e Marco, con un pizzico di irriverenza e di malizia, ascoltando buona musica e divertendoci insieme.

info e prenotazioni 0805542854

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