Joy’s Shop Irish Pub è uno dei locali storici più ricercati delle serate baresi. Pub in perfetto stile irlandese, da sempre apprezzato per l’accoglienza e la qualità del servizio che lo rendono, nel vero senso dell’idioma anglosassone, una “public house”. Il Joy’s Pub infatti, è un luogo accogliente in cui famiglie, professionisti, studenti, impiegati giovani e meno giovani, dismettono i panni di una giornata routinaria, per trascorrere alcune ore di relax in un ambiente caldo e confortevole. È il ritrovo ideale per coloro che si vogliono avvicinare alla tradizione irlandese e sentirsene parte integrante. 

 

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Venerdì 29 aprile 2016 dalle ore 21 sarà presentato in diretta radio, all’interno del programma The Persuaders, il primo volume della collana OIGO dal titolo The Third Island. The Persuaders è il programma radiofonico in diretta dal Joy’s Pub di Bari, su www.radioflo.it dalle ore 20 alle 22 di ogni venerdì. Ospita gli amici che vogliono condividere le proprie esperienze, chiacchierando un po’ di tutto con Luciana Manco e Marco Protano, con un pizzico di irriverenza e di malizia, ascoltando buona musica e divertendoci insieme. Pubblicazione2 2

OIGO, Osservatorio Internazionale sulle Grandi Opere, è la prima collana di libri prodotta da Planar Books. Indaga, attraverso gli strumenti dell’arte visiva e della ricerca scientifica, il significato materiale e immateriale, fisico e culturale delle Grandi Opere tentando una revisione dello sguardo e della convinzione comune e triviale del termine. OIGO attraversa ogni anno una diversa regione d’Italia, che presenta particolari fenomeni di trasformazione del paesaggio. Planar Books nasce con la collana OIGO – Osservatorio Internazionale sulle grandi Opere. Il primo volume di OIGO, The Third Island, nasce da una ricerca di fotografia documentaria presentata per la prima volta all’interno della sezione centrale Monditalia XIV Mostra Internazionale di Architettura – la Biennale di Venezia. La ricerca The Third Island nasce In virtù del 50° anniversario dall’avvio dei lavori di costruzione della Sa-RC, e del 20° anniversario dall’apertura del porto di Gioia Tauro.

OIGO ha scelto la Terza Isola, questo il nome che veniva dato alla regione Calabria prima della costruzione della SA-RC, come primo caso di indagine e racconto.

Planar Books è la casa editrice fondata e prodotta da Planar, centro per la fotografia il design e le arti visive con sede a Bari. Planar Books intende indagare con un approccio cross-disciplinare le relazioni esistenti tra il paesaggio, l’autorità, l’evoluzione tecnologica e la vita quotidiana.  Produce libri in lingua italiana, inglese ed araba ed è distribuita in Italia, Europa, Medio Oriente e US. Pubblicazione2

Da ottobre 2014 a maggio 2015 è stata realizzata in Calabria una rassegna di approfondimento e formazione; attraverso attività multidisciplinari che riguardano politica, geopolitica, economia, architettura e città. La rassegna è stata completata da una imponente campagna fotografica che ha attraversato tutto il territorio regionale.

La campagna fotografica è stata condotta da 11 fotografi e fotografe accompagnati nel loro lavoro da giornalisti, attivisti, imprenditori locali, durante un anno si sono alternati, percorrendo il territorio calabrese raccogliendo testimonianze, storie e paesaggi. Il volume raccoglie i complessi esiti di questa indagine visiva, per restituire un ritratto nuovo e sensibile del territorio calabrese, a partire da tutto ciò che è nato attorno alle Grandi Opere e che l’immaginario corrente della cronaca giornalistica spesso non ci restituisce.  Pubblicazione 2 1

Il libro è accompagnato da contributi di ricercatori, studiosi, architetti e giornalisti che hanno dato forma a questo racconto inedito: si tratta di brevi segmenti tematici rispondenti alla varietà degli elementi emersi  durante la ricerca in ambito antropologico, geografico, architettonico, politico e paesaggistico.

Il volume è completato da un breve dizionario analogico del termine Grande Opera, composto da undici saggi redatti da altrettanti studiosi e professionisti; scelti per la reciprocità della loro ricerca rispetto al tema da noi indagato, nonché per l’eccezionalità dei traguardi da loro fissati in ambito internazionale.

I testi inclusi nel volume sono in lingua italiana e inglese.

Biografia Antonio Ottomanelli

Nato a Bari nel 1982, Antonio Ottomanelli studia Architettura a Milano e Lisbona. La sua formazione lo porta a interessarsi alla fotografia come strumento per indagare il territorio, non tanto nei suoi aspetti paesaggistici o urbanistici, ma come indicatore delle dinamiche sociali e delle tensioni geopolitiche nelle aree di conflitto. Sempre alla ricerca delle motivazioni profonde delle problematiche che determinano gli equilibri globali o semplici fatti di attualità locale, Ottomanelli non fotografa gli eventi, che si tratti di guerre, rivoluzioni o manifestazioni, ma i segni tangibili delle tensioni alla loro base.

Il lavoro di Antonio Ottomanelli è stato presentato nell’ambito di numerosi festival e istituzioni internazionali a Berlino, Arles, San Paolo, Dallas, Holon e Amman. Ha esposto in mostre personali e collettive in Italia e all’estero. Nel 2013 la sua prima personale, Collateral Landscape è stata organizzata dalla Triennale di Milano, a cura di Joseph Grima. Ha partecipato alla XIV Mostra Internazionale di Architettura di Venezia e alla prima Biennale del Design di Istanbul. É curatore del volume The Third Island, pubblicato nel 2015 da Planar Books, primo di una serie dedicata all’osservazione dell’impatto delle grandi opere sui cambiamenti territoriali e sociali. A gennaio 2016, è stata presentata a Camera Torino – centro italiano per la fotografia la sua personale Kabul + Baghdad curata da Francesco Zanot. L’esposizione inaugura un ciclo di mostre dedicate ai giovani talenti italiani.

Start ore 20,00

Ingresso libero

www.ao-ph.com

www.planar.ph

https://vimeo.com/48551193

https://vimeo.com/38221432

http://planarbooks.bigcartel.com/product/o-i-g-o-n1-the-third-island

https://www.facebook.com/whiteholegallery/?fref=ts

The Persuaders presenta venerdì 15 aprile 2016 alle 21,00 al Joy’s Pub di Bari il nuovo progetto musicale di Beppe Petruzzella aka Kranker Hund. La storia musicale di Beppe parte nel ’91 e fino al ’98 vede la sua partecipazione in band di rock alternativo: Rewolcano e Via delle case sparse senza numero civico. Ha iniziato a sperimentare con il progetto chiamato P.oZ insieme ad Antonio Bufi e Antonello Lisena, fondendo campionamenti, elettronica, strumenti tradizionali e oggetti di metallo, plastica e qualsiasi altro materiale emettesse suono, dando vita ad una performance live chiamata Zulum Babalumbeppe petruzzella

Sempre con il progetto P.oZ ha composto le musiche per lo spettacolo teatrale “Inferni”, tratto dalla Divina Commedia, con la compagnia teatrale “La nave dei folli”. Il gruppo P.oZ continua ad esistere ancora oggi portato avanti da Antonio Bufi ed Antonello Lisena, con due dischi all’attivo, “61:16″ auto prodotto e “2974 Musik for dark airport” per l’etichetta Seahorse recordings.

Beppe ha invece intrapreso il suo progetto solista, Kranker Hund, che in italiano significa “Cane Malato”Kranker Hund nasce dall’esigenza di ritornare a fare musica dopo aver abbandonato tutto per quasi quindici anni, componendo da solo, con l’ausilio di un computer, ”isolato dal mondo, come fanno i cani, che si isolano per ritrovare le forze, per ritrovare se stessi e tornare a vivere”. Il computer non è solo un mezzo. Il software con cui Beppe crea è utilizzato come un vero e proprio strumento musicale. Non si tratta di attaccare dei suoni insieme, di creare un collage. Ad esempio un suono semplice come quello del jack nell’amplificatore viene elaborato attraverso gli effetti e a volte ci si impiega anche otto ore per ottenere un suono. Un progetto che non segue un genere musicale ben definito, ma che cerca di mescolare le passate esperienze musicali e non, passando da atmosfere rock, dark, ambient, minimaliste, ad elettronica anni ’90 ed elettronica sperimentale.

Alcune delle tracce solo musicali verranno utilizzate a giugno 2016 in uno spettacolo teatrale sulle opere di William Shakespeare con la regia di Franco Ferrante. In altre tracce, la voce non si esprime con il canto, ma con dei racconti tratti da due libri: “L’orata spudorata” e “L’orata innamorata” scritti da Antonio Bufi e Luca Moretti ed editi dalla Coniglio Editore, in modo da rendere la voce l’anello di congiunzione fra il teatro e la musica.

The Persuaders è il programma radiofonico in diretta dal Joy’s Pub di Bari, su www.radioflo.it, dalle ore 20 alle 22 di ogni venerdì.
Ospita gli amici che vogliono condividere le proprie esperienze, chiacchierando un po’ di tutto con Luciana e Marco, con un pizzico di irriverenza e di malizia, ascoltando buona musica e divertendoci insieme.

info e prenotazioni 0805542854

https://www.facebook.com/thepersuaderspublicradio/info/?tab=page_info

 

“Le mani, a loro dedicheranno attenzione i nostri piccoli con tutta la loro creatività per dare risalto a questa parte del nostro corpo spesso scontata o utilizzata in maniera smisurata”. “MI DAI UNA MANO” è il titolo del tredicesimo appuntamento con il progetto ludico creativo IL GIOCO DELL’ARTE che si svolgerà sabato 16 aprile 2016 alle ore 20,00 al Joy’s Shop Irish Pub di Bari. il gioco dell'arte

Le parole all’ordine del giorno sono come sempre accoglienza, aggregazione, famiglia, gioco, ma soprattutto arte e creatività. Il progetto quest’anno vuole omaggiare una della sue principali fonti di ispirazione, la rivista Dada, prima rivista d’arte rivoltasi ad un pubblico di bambini edita dalla redazione della casa editrice Artebambini.

Portate i piccolini che continuiamo a scaldarci.

Note

Valentina Calvani è esperta in didattica dell’arte. E’ stata vincitrice del concorso pubblico “Principi attivi 2012 giovani idee per una Puglia migliore” con il progetto  LibroLabInMovimento. Dal 2010 collabora con il Joy’s Pub conducendo il laboratorio sperimentale Il gioco dell’arte giunto alla sua V edizione.

La rivista Dada è un trimestrale composto da 52 pagine tutte a colori che utilizza un approccio tematico e multidisciplinare che permette di scoprire artisti e movimenti artistici che hanno segnato la storia dell’arte, utilizzando sempre un linguaggio accessibile e comprensibile al suo pubblico. In ogni suo numero molti sono gli spunti per approfondire tali tematiche, con testimonianze, ricerche, ateliers, racconti e soprattutto esperienze pratiche per laboratorio. 

Venerdì 8 aprile 2016 alle ore 21,00, in diretta dal Joy’s Pub di Bari (online su ww.radioflo.it), ospite del programma radiofonico The Persuaders sarà l’autore Marco Di Pinto a presentare il suo romanzo “Apologia del Porco”(ed. I Sognatori). Il romanzo narra le disavventure patite da un giovane lavoratore, Gianni Lovino, all’interno di un’azienda meridionale guidata dalla grottesca figura de “il Porco”: tipico imprenditore che assume personale per fare un “favore” alla gente e creare ricchezza (a suo esclusivo vantaggio), uno zotico arricchito, artificialmente arrogante fino ai confini della pantomima, parecchio cafone, idolatrato da una massa ottusa e ipocrita, convinta che egli sia un benefattore.  marco di pinto - apologia del porco
Non la pensa così il protagonista, che tra un diritto calpestato e un’amara riflessione sulle dinamiche che impediscono al Sud di cambiare lo status quo, troverà il modo per prendersi una beffarda rivincita.

“Apologia del Porco” è sostanzialmente una discesa all’inferno stemperata dall’innato senso dell’umorismo di Gianni, che diventerà occhi e orecchie dell’azienda, osservando le peggiori nefandezze compiute dal Porco e dai suoi compari, diventando (suo malgrado) il referente di segreti e confidenze della “varia umanità” che si sbatte – in nero – per 10 ore al giorno in quell’azienda: senza diritti, senza tutele, e senza nemmeno la consolazione di una prospettiva, se non quella di emigrare. Eppure sarà proprio questo insieme di fattori a permettergli di rialzare la testa, e di rigettare (in quanto pura e semplice farsa, per di più grottesca) l’apologia che un sistema ormai sclerotizzato fa di questi individui, visti come salvatori della patria ma nei fatti concause del problema, parassiti che approfittano della disperazione altrui per arricchirsi e accumulare potere. Ma come disse una volta qualcuno, ogni muro ha le sue crepe e fa presto a sgretolarsi.
Si sgretolerà anche quello del recinto in cui il Porco ha edificato la sua fortuna.

Consiglia a chi ama i romanzi che incrociano umorismo e “denuncia”, in modo da stemperare gli episodi – comunque indecorosi – narrati nel libro. A chi si è sentito almeno una volta nella vita, davanti alle ingiustizie che scaturiscono dall’ambiente di lavoro, furioso come Tom Joad o frustrato come Arturo Bandini.

The Persuaders – vizi privati in PUBbliche serate  è il programma radiofonico in diretta dal Joy’s Pub (online su www.radioflo.it) tutti i venerdì sera dalle ore 20,00 alle ore 22,00. Ospita gli amici che vogliono condividere le proprie esperienze, chiacchierando un po’ di tutto con Luciana e Marco, con un pizzico di irriverenza e di malizia, ascoltando buona musica e divertendoci insieme.

Start ore 20,00
Ingresso libero

Venerdì 4 marzo 2016 alle ore ore 21,00 il Joy’s Pub di Bari presenta il libro di Piero Sansò I CICLONAUTI durante l’appuntamento THE PERSUADERS, la trasmissione radiofonica in diretta online dal Joy’s Pub su www.radioflo.it condotta da Luciana Manco e Marco Protano copertina ciclonauti
“I ciclonauti” è un romanzo che miscela fantasy, fantastico e avventura. La trama è incentrata su una scoperta sensazionale compiuta da tre uomini di scienza amanti della passeggiate in bici: le corse compiute su due ruote – rigorosamente non inquinanti – sprigionerebbero energia positiva per la Terra, energia ridistribuita per il pianeta e catturata dai dolmen e dai menhir (o da altre strutture megalitiche) a beneficio di coloro che amano la natura e il cicloturismo. A un certo punto però i tre scopritori, che nel frattempo si sono ribattezzati come “I Ciclonauti” fondando una misteriosa setta segreta, scopriranno che l’energia accumulata nei menhir presenta dei risvolti negativi e a dir poco inquietanti. Nella volontà di scoprirne le origini, finiranno per imbarcarsi in un’avventura surreale e lontana, nello spazio e nel tempo…
CONSIGLIATO A
chi ama la narrativa in cui ambienti fantasy ed elementi fantastici si pongono come base per un’avventura ad alto tasso di divertimento, poi ai lettori che conoscono e apprezzano i romanzi e/o i racconti di gente come Terry Pratchett, Stefano Benni e Flavio Pagani, nonché le trovate fantascientifiche di Douglas Adams. Ovviamente il romanzo è destinato ai cultori della bicicletta, quindi a tutti quelli che (per citare il romanzo) hanno fatto “della pedalata un atto di preghiera”.

L’autore PIERO SANSÒ
Lavora nel settore Giustizia Minorile e si occupa anche di formazione per educatori di comunità.
Il suo background letterario è abbastanza eclettico. Non ricorda quasi mai i titoli dei libri che legge, non sa citare testualmente i suoi autori preferiti e talvolta non sa neanche pronunciare correttamente i loro nomi.
Predilige la letteratura fantastica. Il suo primo amore è stato, non a caso, Giulio Verne. A seguire ama autori classicamente horror come Lovecraft o rudi e misteriosi come Howard. Ha avuto una cotta adolescenziale per Jack London e una ubriacatura giovanile per la giallistica (da Conan Doyle, ad Agata Christie, da Ellery Queen a Simenon, da Edgar Wallace a Chesterton, etc.) e gli spionistici (da Ken Follet a Forsyth, passando per Ludlum).
Stephen King lo ha conquistato con It e Asimov e Dick lo hanno rapito durante gli anni dell’università.
Oggi legge con piacere anche Hornby, Doyle, Coe e Murakami Haruki. E apprezza anche molto Stefano Benni e Pennac.
Infine, dopo i 30 anni ha scoperto la poesia (da scrivere, da leggere).
Per un po’ di anni si è improvvisato blogger ed ha tenuto una webzine di musica e cultura dal nome “Citoplasma”, poi chiusa per fallimento del portale Splinder.
Parallelamente alla sua (molto accessoria) vita da scrittore ho fatto l’animatore per bambini, il clown ed il poeta da strada.
Nelle cose che scrive introduce sempre un elemento di “straordinarietà”. Forse perché intende la scrittura come una strada per evadere dalla limitatezza del mondo reale. La scrittura lo accompagna dal primo racconto scritto ad otto anni per scommessa alla macchina da scrivere di papà. Si intitolava “2025, come sarà il mondo tra 50 anni”. Praticamente ci siamo…
LA CASA EDITRICE I SOGNATORI
La casa editrice I Sognatori è nata nel 2006 a Lecce. È considerata una delle primissime case editrici italiane ad aver utilizzato internet come mezzo unico ed esclusivo per vendere i suoi libri, anticipando di anni l’attuale trend. Pubblica volumi cartacei e (dal 2014) anche ebook.
È ormai una delle realtà più longeve della piccola editoria nazionale, nota per la cura riservata all’aspetto estetico e contenutistico delle sue pubblicazioni, nonché per la forte presenza sul territorio: incalcolabile, ormai, il numero di eventi dal vivo organizzati in giro per l’Italia.
Dopo aver superato la breve fase sperimentale denominata “factory editoriale” (22 pubblicazioni in cartaceo e digitale, cui vanno aggiunte 23 ristampe), negli ultimi mesi del 2015 è tornata ad assumere e svolgere le funzioni di casa editrice tradizionale, mantenendo intatti gli obiettivi di sempre: fornire libri di qualità ai propri lettori, lanciare sul mercato scrittori e scrittrici di sicuro talento, offrire un’alternativa di qualità alle pubblicazioni della media e grande editoria.

Venerdì 19 Febbraio 2016, dalle ore 21.00, in diretta dal Joy’s Pub di Bari, all’interno del programma radiofonico “The Persuaders” (in streaming su RadioFlo – www.radioflo.it), condotto da Luciana Manco e Marco Protano, si terrà un’anteprima/presentazione Beati-i-puri-Luciano-Pagano-Musicaos-Editore-s del nuovo romanzo di Luciano Pagano, “Beati i puri”, edito nella collana Narrativa di Musicaos Editore. Luciano Pagano è autore di due romanzi, “Re Kappa” (2007, Besa Editrice) e “È tutto normale” (2010, Lupo Editore). Luciana Manco dialogherà con l’autore: frammenti, suggestioni, brani, curiosità sul romanzo che verrà presentato, a Lecce (Ammirato Culture House), domenica 21 febbraio.

 “Beati i puri”, ambientato tra Lecce e Roma, racconta la storia di Andrea e Maria Bellomo, fratello e sorella, uniti da un legame fortissimo, che affonda le radici in un passato difficile. Antonella, la madre, li ha cresciuti da sola. Andrea vive a Lecce, dove è attore e regista di una piccola compagnia di teatro, la “PPP”. Maria vive a Roma, ed è una delle promesse più interessanti nel panorama italiano del cinema e della televisione. Fin dove può spingersi l’amore di un fratello per una sorella, e quello di una madre per i propri figli? Cosa accadrà quando Andrea, stanco della vita di provincia, raggiungerà sua sorella a Roma?

Luciano Pagano è nato nel 1975 a Novara, dove ha vissuto con la sua famiglia fino al 1989, anno in cui si è trasferito nel Salento, dove vive attualmente. Ha pubblicato due romanzi, “Re Kappa” (2007, Besa Editrice), “È tutto normale” (2010, Lupo Editore). È stato tra i vincitori, nel 2008, del premio Subway Letteratura e del premio Creative Commons in Noir, indetto da Stampa Alternativa. Dal 2004 dirige il sito Musicaos.it, e, dall’inizio del 2015, la casa editrice Musicaos Editore.

 

Info: www.musicaos.org

info@musicaos.it

www.musicaos.org/catalogo 0836.618232 – 328.8258358

Tutto può crearsi dal nulla e prendere forma plastica con la fantasia dei bambini capaci di plasmare e dare corpo ad ogni forma immaginaria”e sabato 6 febbraio 2016 alle ore 20,00 al Joy’s Shop Irish Pub di Bari per l’ottavo appuntamento con il progetto ludico creativo IL GIOCO DELL’ARTE i nostri piccoli si approcceranno il gioco dell'arte alle FIGURE PLASTICHE.
In questo appuntamento l’arte della scultura sarà al centro della serata, ed ispirati dalle immagini che vedranno, i bambini si divertiranno a creare opera manuali solleticati dalla propria fantasia.
Le parole all’ordine del giorno sono come sempre accoglienza, aggregazione, famiglia, gioco, ma soprattutto arte e creatività. Il progetto quest’anno vuole omaggiare una della sue principali fonti di ispirazione, la rivista Dada, prima rivista d’arte rivoltasi ad un pubblico di bambini edita dalla redazione della casa editrice Artebambini.
Condotto come sempre da Valentina Calvani educatrice esperta in laboratori esperenziali, il laboratorio vedrà impegnati i bambini in attività ludica creativa , mentre i genitori si rilassano al pub.
Portate i piccolini che continuiamo a scaldarci.
Note
Valentina Calvani è esperta in didattica dell’arte. E’ stata vincitrice del concorso pubblico “Principi attivi 2012 giovani idee per una Puglia migliore” con il progetto LibroLabInMovimento. Dal 2010 collabora con il Joy’s Pub conducendo il laboratorio sperimentale Il gioco dell’arte giunto alla sua V edizione
La rivista Dada è un trimestrale composto da 52 pagine tutte a colori che utilizza un approccio tematico e multidisciplinare che permette di scoprire artisti e movimenti artistici che hanno segnato la storia dell’arte, utilizzando sempre un linguaggio accessibile e comprensibile al suo pubblico. In ogni suo numero molti sono gli spunti per approfondire tali tematiche, con testimonianze, ricerche, ateliers, racconti e soprattutto esperienze pratiche per laboratorio.
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